guerra russia ucraina

Draghi va dal «dittatore necessario». Chiede la pace ma promette missili
Mario Draghi e Recep Tayyip Erdogan (Ansa)
Il premier da Recep Tayyip Erdogan rilancia la linea del negoziato, a partire dalle rotte del frumento. Sulla Libia, però, restano attriti con la Turchia. Mr Bce invoca aiuti per gli sbarchi: «Non ce la facciamo più ad accogliere».
L’Occidente si spartisce l’Ucraina. Italia beffata: la sua zona è russa
Volodymyr Zelensky (Ansa)

A Lugano si assegnano le aree di influenza (Kiev le chiama «adozioni») e al nostro Paese «capita» il Donetsk, che prima andrebbe riconquistato. Impresa non agevole: c’è il rischio che ci tocchi pagare senza contropartite.

A Lugano, il delegato di Volodymyr Zelensky illustra le «adozioni» delle aree da ricostruire: a Varsavia e Roma tocca il Donetsk, che però bisognerebbe prima riconquistare. Lo zar, infatti, punta a tenersi tutto il Grande Donbass, zeppo di carbone, gas, minerali e oro.
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