Pensiero forte

Vannacci inventa «l’immigraticidio»
Roberto Vannacci (Imagoeconomica)
Nuova provocazione del generale, che prosegue la sua critica al reato di femminicidio. E sulle alleanze spiega: «Non ho alzato io i muri, ma gli esponenti di centrodestra».

Dacci oggi le ultime vannacciate quotidiane. Non passa giorno che il generale Roberto Vannacci non ne spari una delle sue.

Continua a leggereRiduci
Toh, un po’ di destra alla maturità. Tema sul concetto di limiti e confini
Una classe durante la prova di maturità 2026. Nel riquadro, Frank Furedi (Ansa)
Per lo scritto di italiano, il ministero sceglie un passo tratto da un libro del sociologo ungherese Frank Furedi, accusato dai paladini del pensiero unico di essere «troppo politicizzato». Dalla parte sbagliata, secondo loro.
Continua a leggereRiduci
Il diritto a non migrare è cristiano. Il business dell’accoglienza no
Papa Leone XIV (Ansa)
La sinistra tira per la tonaca il Papa, che ha espresso dubbi sulla remigrazione. Ma era stato proprio Leone a chiedere un sistema in cui nessuno fosse costretto a espatriare. È l’odierna macchina di morte che è infernale.

Come era prevedibile, la grandissima parte dei media italiani ieri ha riportato con grande entusiasmo alcune frasi che il pontefice ha dedicato alla remigrazione, rispondendo fugacemente a una domanda sul tema che gli è stata posta mentre usciva da Castel Gandolfo. «Non mi sembra una risposta cristiana», ha detto Prevost.

Continua a leggereRiduci
«Niente fondi a Più liberi più libri se resta il patentino antifascista»
Giuseppe Iannaccone (Ansa)
Il presidente del Centro per il libro e la lettura: «Il festival vede nella pluralità la sua ragion d’essere più nobile Senza questo principio, perde di senso finanziarlo. Il lasciapassare culturale? Più ridicolo che pericoloso».

Giuseppe Iannaccone, autorevole storico della letteratura, è presidente del Centro per il libro e la lettura, cioè una delle istituzioni che finanziano con denaro pubblico la manifestazione Più libri più liberi, organizzata in collaborazione con l’Associazione italiana editori (Aie), i cui gestori hanno pensato di imporre una sorta di green pass antifascista nel tentativo di escludere editori di destra.

Continua a leggereRiduci
Gesù e Donald: le due conversioni di Vance
JD Vance (Ansa)
Nel suo libro «Communion», il vicepresidente degli States racconta il passaggio dall’ateismo alla fede cattolica: sentì qualcosa durante la visita in una cattedrale. E ricorda come, partendo da oppositore, abbia poi realizzato la bontà delle idee di Trump.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy