Il saccheggio dei maranza è il frutto avvelenato dei soliti cattivi maestri
Il raid alla Feltrinelli è la rivoluzione mancata che si ripete come farsa. I nuovi black bloc a Marx preferiscono le Nike.
Il raid alla Feltrinelli è la rivoluzione mancata che si ripete come farsa. I nuovi black bloc a Marx preferiscono le Nike.
Dimenticati i cicli medievali, gli uomini dell’Ottocento scoprirono un nuovo modo di lavorare che portò con sé alienazione e nevrosi che Marx tollerò per il riscatto operaio. Ora che le macchine possono sostituire le persone per liberarle, la sinistra difende il sistema.
Il compositore presenta «Corners», l’ultimo disco dei suoi Fearless Five, con Joe Lovano al sassofono tenore. Un nuovo capitolo del trombettista, pioniere del jazz italiano, che a 87 anni ha ancora la meraviglia del bimbo che scoprì il genere alla fine della guerra.
L’Accademia delle scienze di Bologna annaspa nelle scuse. Arachi, autrice del libro critico sulla triptorelina: «Silenziati per fare affari».
Il presidente dell’Accademia delle scienze annulla (24 ore prima) l’evento su farmaci e disforia di genere per le proteste dei collettivi e perché «non c’è il contraddittorio». I relatori: «Programma noto da un mese».
Esistono veri e propri movimenti per il benessere dell’IA: l’idea è che la dignità da tutelare non sia stabilita dalla mera esistenza, ma dalla rete di relazioni che si riesce a costruire.
«Non basta chiamare licei anche gli istituti tecnici, se poi i loro alunni non conoscono Vivaldi, Caravaggio e Pasolini. Ai corsi di affettività non avrebbero pensato manco Hitler e Stalin. Prof sottopagati? Hanno accettato 1.500 euro per il posto fisso».
Un saggio ricostruisce la tendenza progressista a dividere il mondo in buoni e cattivi.
In una scena hip hop dominata da testi su spaccio e risse, Battista irrompe con una canzone che celebra Dio e la fede dei suoi genitori I quali, malgrado la diagnosi nefasta dei medici, lo fecero nascere. Un brano che infrange i canoni e perciò ignorato dai conformisti.
Da Belfast a Ceuta, passando per i casi italiani, episodi diversi raccontano una stessa difficoltà: quella di un’Europa sempre più incerta nel difendere confini, sicurezza e regole. Dieci anni dopo Sottomissione, la domanda del romanzo torna d’attualità.
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