Pensiero forte

Agenti Uk: pressati sull’antirazzismo
Manifestanti a sostegno di Henry Nowak (Getty Images)
Chiesta altra perizia sulla morte di Henry Nowak, ammanettato mentre agonizzava. I poliziotti: «Temevamo giudizi negativi ai corsi d’inclusione». Keir Starmer: «Elon Musk fomenta le divisioni».

L’omicidio di Henry Nowak, lo studente di 18 anni accoltellato a Southampton nel dicembre scorso, continua a infiammare il dibattito politico nel Regno Unito. Dopo la condanna all’ergastolo dell’assassino, il sikh Vickrum Digwa, l’attenzione si è infatti spostata sul comportamento della polizia intervenuta quella notte. Un’inchiesta pubblica, richiesta dal coroner, dovrà stabilire se la condotta «anti razzista» degli agenti abbia contribuito alla morte del ragazzo.

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La piattaforma di Elon Musk informa quando gli altri media censurano
Elon Musk (Ansa)
È su X che si è parlato degli omicidi dimenticati di Zarutska e dello studente britannico Nowak.

Quando nell’ottobre del 2022 acquistò Twitter, poi ribattezzato X, Elon Musk spiegò più volte quale fosse il suo obiettivo: trasformare la piattaforma in uno spazio libero capace di sfidare il monopolio culturale e informativo dei media tradizionali. Secondo il miliardario americano, troppo spesso le grandi testate selezionano o filtrano le notizie attraverso una lente ideologica, enfatizzando alcuni fatti e ignorandone altri.

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La Repubblica e l’Ue celebrate insieme ma sono modelli opposti
Imagoeconomica
La forma repubblicana dello Stato fu scelta dal popolo. Al quale oggi viene vietato di esprimersi sulla Ue.

Ottant’anni di Repubblica. Ma che bellezza! Certo che il 2 giugno è stata una grande festa impregnata di retorica, come avrebbe potuto non esserlo: ottant’anni dal famoso referendum monarchia/repubblica; ottant’anni dall’elezione della Costituente; ottant’anni dal primo suffragio universale, visto che proprio il 2 giugno 1946 le donne debuttavano nelle cabine elettorali.

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A Tiziano Ferro l’Italia piace solo se lo paga
Tiziano Ferro (Ansa)
Il cantautore di Latina, ormai felicemente trapiantato in California, aveva aspramente attaccato il governo dicendo che è felice che i suoi figli non abbiano il passaporto poiché qui ci sono «meno diritti». Ma quando arrivano 50.000 euro di tax credit, incassa sereno.

Non gli piace «la deriva sui diritti civili», che a suo dire ci sarebbe in Italia, però non disdegna di accedere all’agevolazione fiscale prevista dal nostro ministero della Cultura. Per il suo album Sono un grande del Tax credit Musica 2025, l’elenco delle opere discografiche ammesse alla misura che permette a chi produce musica di scontare il 30% degli investimenti sostenuti per un massimo di 75.000 euro a opera, e di 2 milioni ad azienda nel triennio.

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Dalla tavola all’identità: cosa resta della lezione di Petrini
Carlo Petrini (Ansa)

Il fondatore di Slow food e dell'università di Pollenzo ha trasformato il mangiare in un gesto civile. Luci e ombre di un'eredità che non si può dimenticare.

Che tristezza quando il cibo viene ridotto a mero carburante da consumare il più in fretta possibile, spesso senza neanche pensarci, per tornare subito a fare altro.

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Le Firme

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