Machiavelli, la politica s’è svegliata
Amorese (Fdi), promotore della legge per i 500 anni dalla morte del Fiorentino, giura: a fine ottobre 1,5 milioni al comitato per le celebrazioni. E Gotor sollecita pure il Pd.
Amorese (Fdi), promotore della legge per i 500 anni dalla morte del Fiorentino, giura: a fine ottobre 1,5 milioni al comitato per le celebrazioni. E Gotor sollecita pure il Pd.
Un cattolico deve pregare per la sua anima: chiunque può salvarsi, anche in extremis. Ma sul piano politico è incomprensibile la simpatia che una certa gerarchia ecclesiale ha riservato alla leader radicale. Andrebbe riletto il Catechismo di san Pio X.
Sin dal primo numero queste pagine hanno ospitato intellettuali ostracizzati e autori perseguitati dall’inquisizione progressista. E non hanno intenzione di smettere
Cacciato per volontà di Renzi, ho «ceduto» all’insistenza di Pansa. Il primo business plan lo fece Poidomani, «papà» del «Fatto». Da allora, rompiamo le scatole al servizio dei lettori.
Così il grandissimo cronista inaugurò la sua lunga collaborazione nel primo numero: tratteggiando un Paese in cui la politica rischia sempre il commissariamento
In un decennio drammaticamente «povero» sul fronte della cultura e delle idee, l’unico ruolo per una testata con un’identità è saper stimolare soprattutto la «propria» parte
La sinistra bolla come «di regime» ciò che si muove a destra. La soluzione? Fare come Berlusconi, che ignorò gli anatemi.
Domenica la produzione Rai sul papà di Don Camillo. Lui, monarchico, scrisse la grammatica della neonata Repubblica.
Le commemorazioni di Bonino e Ciampi (il papà della tassa che, sciaguratamente, ci portò nell’euro) traboccano di una retorica alla quale i cittadini non abboccano più.
Non sono divinità, ma idee e riferimenti che reggono l’esistenza. Anche se la modernità, vuota e fluida, se ne vuole spogliare.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.