Pensiero forte

«Con il suicidio assistito agevolato la società eliminerà chi è “inutile”»
iStock
Alla Consulta, l’allarme dei malati incurabili che si ribellano alla morte programmata.

Quasi due ore di dibattito serrato. È stata intensa, ieri mattina, l’udienza alla Corte Costituzionale; iniziata alle 9.30, ha visto un confronto sulla legittimità dell’articolo 580 del Codice penale, che non consente il suicidio assistito in assenza della necessità per la persona malata di un trattamento di sostegno vitale.

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Fronte Onu per «sfrattare» l’utero in affitto
La sede dell'Onu a Ginevra (iStock)
A Ginevra, Italia e Vaticano guidano i lavori per una moratoria globale sulla maternità surrogata. Attesa una dichiarazione congiunta insieme ad altri Paesi contrari al commercio della vita. Eugenia Roccella: «I bambini non siano oggetto di transazione».

Una moratoria internazionale sull’utero in affitto. La chiede da fin troppo tempo Reem Alsalem, la relatrice speciale Onu contro la violenza sulle donne, autrice di un report dettagliatissimo e sconvolgente sulla realtà tremenda della cosiddetta maternità surrogata.

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L’anima che divora senza freni è incapace di contemplare la verità
Byung-Chul Han (Getty Images)
Il filosofo Han porta la pensatrice Weil nell’attualità, spiegando la crisi dell’attenzione.

presente da diversi decenni nei dibattiti non solo accademici europei, dove ha portato aspetti nuovi e una spregiudicata attenzione critica all’attualità e a suoi temi. Questo ultimo libro: Parlare di Dio. Un dialogo con Simone Weil (nottetempo ed.), rispetta, come si vede fin dal titolo, la cura nel lavoro di Han nel non stare lontani dai temi e dalla zone più osteggiate dalla cultura occidentale tardo moderna: il Dio cristiano, appunto, e uno dei suoi più profondi e originali testimoni, la francese Simone Weil.

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Psicodramma Strega: Augias invita a separare l’opera dall’autore. E lui se ne intende...
Corrado Augias (Ansa)
Nuova puntata dello psicodramma per le presunte frasi di Michele Mari sulla Murgia: Augias, beccato a copiare, invita a distinguere opera e autore. Per risollevarlo, il premio va dato ai protagonisti delle chat «sessiste» meneghine sulla bellezza delle donne.

«Ma che, siamo in un film di Nanni Moretti, eh? Siamo in un film di Nanni Moretti?!?». Che delizia, nel film Nessuno mi può giudicare (2011), la parodia che Rocco Papaleo fa del migliore Nanni della nostra vita, citando la celebre sequenza di Ecce bombo (1978) in cui il regista romano si avventava sull’avventore di un bar urlandogli: «Ma che, siamo in un film di Alberto Sordi?».

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Il culto del ribelle spinge la civiltà al suicidio
Ansa
Il morbo che infesta l’Occidente non viene da fuori, ma è interno. È l’idolatria della trasgressione fine a sé stessa, che ha inizio storicamente con la Riforma luterana. La salvezza sta nel tornare ad amare il Padre. Ed è possibile, anzi sta già avvenendo.

L’Occidente rischia di pagare con la propria morte l’innamoramento per il ribelle. L’atroce bagno di sangue della Rivoluzione francese, l’orrendo bagno di sangue della Rivoluzione d’ottobre sono ribellioni approvate e amate.

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