Pensiero forte

La festa triste di mamma Catherine
Catherine Birmingham (Ansa)
La retorica con cui si celebra la maternità non trova riscontro nella realtà. I Trevallion lo sanno bene: ai genitori della famiglia del bosco viene negato persino di stare vicino alla figlia di 7 anni in ospedale.

Sono tutte suggestive e condivisibili le frasi che ieri da più parti sono state riversare sui media in occasione della Festa della mamma. A partire da cui che ha detto papa Leone XIV, che ha voluto mandare «un pensiero speciale va a tutte le mamme», invitando a pregare «per ogni mamma specialmente per quelle che vivono in condizioni più difficili».

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Alla pianura di Sossai mancano pezzi
Le città di pianura @Lucky Red
Il film travolto dai David racconta un Veneto malinconico e vite sgangherate. Un affresco ben diretto, ma che non rende giustizia a una terra piena anche di storia e piccole patrie.

Ripensandoci, aveva proprio ragione Sergio Castellitto. I David di Donatello? «Da demolire», aveva detto, testuale, con proverbiale schiettezza. Non tanto e non solo per i comizietti, come ha giustamente notato Francesco Borgonovo su queste pagine, che hanno contrappuntato l’estenuante serata condotta da un incontenibile Flavio Insinna.

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L’ateo Dawkins s’inchina al dio-IA
Richard Hawkins (Getty Images)
Per il pensatore, l’Intelligenza artificiale ha una coscienza. È lo smascheramento di chi non vuole spiegare la realtà ma solamente attaccare l’idea di trascendenza.

In una delle ennesime casualità della narrazione globale, sia un intellettuale che fa il politico come Richard Dawkins, sia un politico che fa l’intellettuale come Walter Veltroni, decidono in maniera casualmente coordinata che sia giunto il momento di dialogare con l’Intelligenza artificiale - entrambi con la stessa, quella più «di sinistra» - simulando una sorta di Test di Turing per capire fino a che punto l’IA possa essere un interlocutore dell’uomo.

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I giovani cercano soltanto stimoli per avere un posto nella società
(IStock)
Un incontro con dei liceali desiderosi di capire il mondo apre speranze sul futuro.

Ho ricevuto nella mia casa di Verona una decina di studenti liceali veneti, friulani e triestini che avevano chiesto un incontro per un consulto sulle loro scelte universitarie. Ma i contenuti emersi nel dialogo sono stati sorprendenti e vorrei condividerli con i lettori perché motivo di ottimismo per il futuro.

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Che Dio benedica i nostri uomini con la penna nera
Ana
  • Sono concreti e si trovano sempre in prima linea in ogni crisi. Le femministe pensino di più alle terribili violenze dei maranza.
  • Un sessantunenne ha un malore dopo che alcuni giovani lo chiamano «guerrafondaio». Un altro, alticcio, è caduto da un muretto e, dopo un volo di 2 metri, è in pericolo di vita.

Lo speciale contiene due articoli

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