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Attenti a dare la Russia per vinta
Vladimir Putin (Ansa)
Mosca sta senz’altro faticando, ma ha armi nucleari e il supporto di Xi Jinping. Quanto invece l’Occidente potrà ancora aiutare Volodymyr Zelensky? Per l’Europa rappresenta un pericolo.

La guerra in Ucraina continua senza soste: dopo l’attacco alle raffinerie in territorio russo ad opera di droni ucraini, Mosca ha violentemente reagito, usando persino missili supersonici, con un bombardamento di rappresaglia sulla capitale ucraina. Negli ambienti europei ultimamente si è cercato di veicolare un messaggio rassicurante, teso ad affermare che la situazione sul terreno stia evolvendo a favore delle forze di Kiev. Ma la situazione è davvero questa?

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De Luca e De Gregori ora le suonano alla sinistra dei dogmi su Gaza e Iran
A sinistra, Francesco De Gregori. A destra, Erri De Luca (Ansa)
Scrittore e cantautore attaccati solo perché non si sono accodati ai mantra progressisti. E così gli amici sono diventati dei fascisti.

Un uno-due micidiale. Ad opera del duo De-De. Con i duri & puri - oi aristoi, i migliori per definizione, gli eticamente superiori, gli unici depositari della verità - finiti al tappeto. La prima botta gliel’ha inferta Erri De Luca su Israele e dintorni.

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Pd e Procure uniti per spiare telefonate e chat del governo
Andrea Delmastro (Ansa)
Gli inquirenti romani chiedono le chat tra il sottosegretario Andrea Delmastro e Mauro Caroccia. Istanza simile a quella arrivata da Milano su Mps-Mediobanca. E i dem gongolano.

La Procura di Roma, due sere fa, ha chiesto alla giunta per le autorizzazioni della Camera di poter acquisire tutte le conversazioni avvenute tra l’ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, e Mauro Caroccia che sta scontando una condanna definitiva per intestazione fittizia dei beni.

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Il sesso, il lavoro e il gran capo dell’Isis. Le ricerche Web compulsive di Salim
Nel riquadro Salim El Koudri, l’attentatore italo-marocchino di Modena (Ansa)
Nel cellulare di El Koudri le tracce di domande sullo Stato islamico (ma non solo). E la Procura chiede la perizia.

I percorsi mentali di Salim El Koudri, l’attentatore italo-marocchino di Modena (ha investito sette persone, ferendone gravemente alcune, e ha tentato di accoltellare un’ottava), sono difficili da seguire. Montagne russe in cui si può passare in pochi secondi da pensieri legati al sesso, al lavoro o all’integralismo islamico. Ma non in un ordine razionale, ma quasi accavallati, uno dietro l’altro come in una folle corsa.

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Isolamento, disagio psichico e chat: le radici del male dei nuovi terroristi
iStock
Spesso sono autodidatti, hanno bisogno di poca propaganda (che però compulsano su Internet), e non hanno quasi alcuna frequentazione della religione, della quale hanno sentito parlare in famiglia.

A furia di procedere per opposti estremismi e luoghi comuni figli di una ideologia ottusa rischiamo di perderci dettagli fondamentali per comprendere alcuni dei pericoli a cui stiamo andando incontro.

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