Le Firme

Altra denuncia per il pm «manesco». E il Csm vuole riesaminare il caso
Mario Fresa (Imagoeconomica)
Dalla baby-sitter brasiliana «al centro di una richiesta di sesso a tre» alle offese a una psicoterapeuta: l’affaire Fresa si allarga.

Gli audio choc del sostituto procuratore generale della Cassazione, Mario Fresa, pubblicati ieri dalla Verità, hanno scosso anche i timpani dei consiglieri del Csm che appena tre mesi fa avevano votato contro il trasferimento del magistrato dal Palazzaccio per incompatibilità ambientale.

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Riforma sacrosanta: lo dice il buonsenso
Augusto Barbera (Imagoeconomica)
La riforma è guidata dal buon senso e infatti ha l’appoggio anche di un grande giurista di sinistra come Augusto Barbera. Finora le storture del sistema, dove pm e giudici sono complici, hanno rovinato la povera gente. Stop ai magistrati-ayatollah.

Mai avrei pensato di trovarmi completamente d’accordo con un esponente di lungo corso della sinistra, parlamentare del Pci prima e del Pds e del Pd poi. E invece, dopo aver letto la lunga intervista rilasciata da Augusto Barbera al nostro giornale, ho scoperto di condividere tutto, perfino le virgole. E allora mi sono chiesto se per caso avessi cambiato opinione io, che da sempre sono in contrasto con quelle dei cosiddetti progressisti, o se l’avesse mutata l’ex ministro del governo presieduto da Carlo Azeglio Ciampi in piena Tangentopoli.

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Neanche quella di Kiev è una «nostra» guerra
Ansa
Giusto evitare di impantanarsi in Medio Oriente, ma perché allora stiamo facendo i kamikaze contro Mosca?

«Non è la nostra guerra». Così ha detto - e ha perfettamente ragione - il ministro degli esteri Antonio Tajani a giustificazione del rifiuto opposto, almeno in prima battuta, dall’Italia (come pure da Francia, Germania e perfino Gran Bretagna, nonostante lo storico «rapporto speciale» di quest’ultima con gli Usa) alla richiesta di Donald Trump di inviare navi militari per unirsi a quelle americane ai fini del ripristino della libertà di navigazione nello stretto di Hormuz, bloccato dall’Iran a seguito dell’attacco subito a opera di Israele e degli Usa.

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I pm pescano a strascico senza reati. E i gip quasi sempre li assecondano
Antonio Di Pietro (Imagoeconomica)
Spesso l’accusa sceglie chi indagare mossa dall’ideologia e in base all’esposizione mediatica dei target. Ma questo non è lo Stato di diritto, semmai di polizia. Voterò Sì per una magistratura di nuovo credibile.
La prima ragione per cui mi sono sentito in dovere di impegnarmi quotidianamente a girare per le città, le piazze, gli eventi e parlare ai cittadini è stata una frase di mia sorella Concettina, 91 anni.
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Classi aperte per il Ramadan, Madonna lasciata in strada. L’anticristianesimo fa scuola
iStock
A Bologna niente «visita» in un istituto per l’effige di Maria del santuario di San Luca: per i genitori va contro la laicità. Però gli spazi per i musulmani a Firenze vanno bene.

Si usa ripetere con feroce ostinazione che la scuola italiana sia laica e tale debba restare, al riparo da ogni ingerenza religiosa. Lo si afferma con una convinzione che talvolta tracima nel fanatismo, come accaduto qualche giorno fa a Bologna.Don Milko Ghelli, parroco della chiesa di San Girolamo dell’Arcoveggio, avrebbe voluto portare in processione la Madonna di San Luca alla scuola materna Grosso, zona Bolognina. Nelle intenzioni del sacerdote si sarebbe trattato di un piccolo omaggio, un evento raro e per questo prezioso. Non una invasione di campo, ma un momento di condivisione comunitaria. Però alcuni genitori si sono impuntati: la scuola è laica, niente Madonna. Anche se poi la statua sarebbe dovuta entrare nel cortile, niente di più. È finita che i genitori l’hanno avuta vinta, per altro dopo una mediazione condotta da un assessore comunale: la processione c’è stata ma la statua ha dovuto fermarsi fuori dal cancello della materna. La storia è emblematica e tutto sommato affatto inedita.

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