Ex ministro Speranza, a lei nessuno fa domande?
Tutti discutono delle mascherine di Conte, ma nessuno sembra chiedere conto all'ex ministro della Salute delle scelte più controverse della pandemia: dalla «vigile attesa» ai lockdown, fino ai vaccini.
Tutti discutono delle mascherine di Conte, ma nessuno sembra chiedere conto all'ex ministro della Salute delle scelte più controverse della pandemia: dalla «vigile attesa» ai lockdown, fino ai vaccini.
Replica di Mario Giordano alla lettera del presidente della commissione Covid Marco Lisei: al centro il lavoro dell’inchiesta parlamentare su vaccini, effetti avversi e gestione della pandemia.
Le carte parlano di «atteggiamento pretestuoso» del manager che causò il contenzioso sulle mascherine. Bignami: «Il governo stracciò l’accordo, rischiava di finir peggio».
Il sindaco di Manciano Mirco Morini: «Credo nella transizione verde, ma nuovi impianti rovinerebbero il paesaggio. Il Paese è un mosaico di luoghi con identità diverse».
Nonostante la richiesta di papa Leone XIV, la Fraternità san Pio X non si è fermata e ha creato altri quattro presuli. Il superiore della congregazione: «Siamo pronti a pagare qualunque prezzo per salvare la Chiesa»
Fdi incalza dopo lo scoop della «Verità» sull’assoluzione dei venditori di dispositivi e l’archiviazione di Arcuri.
Per la legge, El Koudri è destinato a restare italiano. Il tema politico, tuttavia, è reale. All’estero il dibattito è in corso da anni. In Francia, dopo il Bataclan, fu il socialista Hollande a chiedere norme più stringenti.
Il quindicenne nordafricano, accusato di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale, ieri si è avvalso della facoltà di non rispondere. È in cella, nel carcere minorile di Firenze, perché questa risulta «l’unica misura idonea», secondo il gip del tribunale per…
Questo giornale è da sempre impegnato contro gli ipocriti. In redazione siamo infatti allergici a tutti quegli uomini politici, ma non solo, che sostengono alcuni principi, ma poi adottano misure che li contraddicono. A tal proposito abbiamo di recente denunciato…
Due nomi in finale nel casting del perfetto mediatore: Mario Draghi e Angela Merkel. Sono ritenuti i più indicati per rappresentare l’Unione europea nella trattativa con Vladimir Putin, con lo scopo di aprire la porta della pace in Ucraina. Mentre…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.