Le Firme

Petrecca è soprattutto colpevole di non avere lo sponsor giusto
Paolo Petrecca (Imagoeconomica)
La polemica sulla telecronaca dell’inaugurazione olimpica condotta dal direttore di «RaiSport» è il pretesto per una resa dei conti politica dentro e fuori viale Mazzini. Il vero scandalo è l’intoccabilità di Mattarella.

Non conosco Paolo Petrecca e non ho ascoltato la sua telecronaca dell’inaugurazione dei Giochi olimpici invernali. Do però per acquisito che non sia stata brillantissima e che sia stata azzoppata da incertezze ed errori, perché su questo mi pare concordino un po’ tutti. Da giorni infatti non si parla d’altro: se ne lamenta l’opposizione, che chiede le dimissioni del collega, e sono sul piede di guerra pure i giornalisti della Rai, che per protesta hanno deciso di non firmare i servizi messi in onda. Di quest’ultima iniziativa immagino che gli italiani se ne siano fatta una ragione, mentre mi domando perché degli onorevoli di Pd, Avs e 5 stelle debbano intromettersi in una faccenda che, semmai, riguarda i vertici della televisione pubblica e non certo la sinistra, la quale farebbe bene a occuparsi degli scontri di piazza e degli attentati alle linee ferroviarie invece che delle dirette tv.

Continua a leggereRiduci
I «pacchi» rifilati da Amazon nel labirinto dell’assistenza clienti
(iStock)
L’azienda Usa e pure le nostre Poste o l’Inps sanno tutto di noi. Ma parlarci è un’impresa.

Partiamo dalla fine: ma per quale motivo Amazon e tutti quelli che attraverso app e Web possono sapere tutto di me, dialogare ogni trenta secondi con me, ma io non posso parlare con loro quando mi serve? Ti abbuffano di customer care e test su «quanto siamo soddisfatti» ma se cerchi un numero verde o una mail per risolvere una urgenza sembra il segreto di Fatima.

Continua a leggereRiduci
I giacobini del No vogliono nascondere lo scandalo del 2019 che travolse le toghe
(Imagoeconomica)
La riforma punta a depotenziare le correnti nell’Anm, i cui danni furono svelati sette anni fa. E che oggi tanti cercano di occultare.

E così il No starebbe recuperando. A credere a certi sondaggi ci sarebbe una specie di pareggio «tecnico», a patto di dare allo strano aggettivo «tecnico» un senso che non sia quello di mettere un po’ le mani avanti, magari perché al pareggio non ci crede nemmeno chi l’ha scritto. Secondo altri, e sono molti di più, il dislivello non accenna affatto a ridursi.

Continua a leggereRiduci
Caro Mattarella, la medaglia della melassa è sua
Sergio Mattarella (Ansa)

Caro presidente Mattarella, le scrivo perché sono preoccupato per lei: non dev’essere facile sopravvivere all’ondata di melassa che la sta travolgendo. Dopo la cerimonia d’inaugurazione delle Olimpiadi, per dire, lei è diventato «il volto umano nell’era della disumanizzazione», «un modello di pace al tempo delle guerre», il «nuovo Pertini» ma anche «il Bearzot d’Italia», il «custode vero del nostro sport», dotato di «evidente simpatia umana», ma anche conoscitore «a menadito delle regole del tennis, della pallavolo e di una quantità imprecisata di discipline minori» (ma certo, le discipline minori: non è stato forse lei a scrivere le regole del curling?).

Continua a leggereRiduci
La sinistra coccola quelli che sfasciano le città
Gli scontri di Milano durante la manifestazione contro le Olimpiadi (Ansa)

Gli scontri di Torino per lo sgombero di Askatasuna, quelli di Milano contro le Olimpiadi invernali e il sabotaggio di Bologna che ha paralizzato la circolazione ferroviaria, dimostrano che esiste un’area antagonista che si contrappone allo Stato e tenta di creare il caos. Tuttavia, oltre a confermare l’esistenza di frange estreme le cui azioni si avvicinano al terrorismo, i fatti degli ultimi dieci giorni sono anche la prova della presenza di uno schieramento politico che ogni volta non riesce a scegliere da che parte stare.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy