Chiesa e fede

Ruini: «La Chiesa è più capillare dei partiti. Lecito esprimere giudizi morali sulle leggi»
Camillo Ruini (Getty Images)
Le riflessioni dell’ex braccio destro di Wojtyla raccolte dal direttore Belpietro nel 2007 su «Panorama»: «In una società prigioniera del sesso, il celibato si rende necessario».

Cardinale, lei ha lavorato per due papi: è giusto dire che Karol Wojtyla era più attento alla Chiesa popolare e Joseph Ratzinger a quella dottrinale?

«No, credo sia un errore. Tra loro c’era grande sintonia e del resto il cardinale Ratzinger è stato una persona chiave nel pontificato di papa Giovanni Paolo II. Sono due grandi personalità, i cui pontificati hanno come segni distintivi sia l’ortodossia sia l’attenzione alla gente semplice. Entrambi hanno unito difesa della fede e attenzione alla gente semplice».

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Addio a Camillo Ruini, il cardinale dei princìpi non negoziabili
Il cardinale Camillo Ruini (Getty Images)

È morto a 95 anni il cardinale Camillo Ruini, presidente della Cei dal 1991 al 2007 e protagonista della vita pubblica del cattolicesimo italiano. Il rapporto con Giovanni Paolo II, il contributo all'elezione di Benedetto XVI e le grandi battaglie culturali che hanno segnato la sua epoca.

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L’Occidente ha dimenticato come leggere la Bibbia
Ansa

Da Trump che brandisce il Vangelo come una clava a chi vuole cantare Imagine di John Lennon in chiesa: l'Occidente non sa più leggere il testo sacro ma lo usa come simbolo.

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Il Papa ai migranti: «Siete accolti, rispettate le leggi»
Papa Leone XIV (Ansa)
Leone XIV: «Chi arriva si apra alla comunità che lo accoglie, rispetti le sue leggi, conosca i suoi costumi, partecipi alla vita comune e offra con gratitudine i suoi doni». E ai trafficanti dice: «Fermatevi, convertitevi».
«I migranti imparino la lingua dei Paesi che li accolgono, ne rispettino le leggi e partecipino alla vita della comunità». Le idee di Leone sull’immigrazione non sono più quelle dei Casarini boys. Ieri, con un potente discorso pronunciato a Tenerife, il Papa ha ribadito che l’integrazione degli stranieri presuppone uno sforzo reciproco: da parte degli Stati occidentali, sì, ma anche da parte di chi arriva. Il pontefice, inoltre, ha rivolto ai trafficanti di esseri umani le stesse parole che Giovanni Paolo II usò per ammonire i mafiosi nel 1993: «Convertitevi, perché dovrete comparire dinanzi alla giustizia di Dio». Anche sul ruolo della Chiesa e dei cattolici, Robert Francis Prevost ha le idee chiare: non bisogna solo assistere, bisogna pure «far conoscere Gesù Cristo» agli immigrati.
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I giornali progressisti tirano il Papa per la tonaca
Leone XIV (Ansa)
Sottolineano la parte del discorso di Leone XIV sulla necessità di accogliere. Ma dimenticano quella sul diritto a non emigrare.

«Se esiste il diritto di cercare rifugio quando la vita è minacciata, esiste anche il diritto di non dover migrare», ha ribadito papa Leone XIV ieri nel porto di Arguineguín a Gran Canaria davanti a migranti e realtà di accoglienza.

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