Chiesa e fede

Modena, l’arcivescovo «minimizza» la strage: «Solamente frutto della solitudine»
Monsignor Erio Castellucci (Ansa)
Monsignor Erio Castellucci e «Avvenire» in campo contro la «campagna d’odio» di destra.

L’odio non è quello di chi si arma di coltello e sale su un’auto per usarla come strumento di morte. Salim El Koudri è semplicemente un ragazzo solo. Un ragazzo che sarebbe dovuto essere accompagnato dalla comunità e che invece è stato abbandonato a sé stesso.

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Con la prima enciclica Leone denuncia la dittatura invisibile degli algoritmi
Leone XIV (Ansa)
Lunedì prossimo esce «Magnifica humanitas»: indicherà i rischi della tecnica postumana, tra guerra, povertà e controllo sociale.

Una «enorme forza invisibile che coinvolge tutti»: è così che Leone XIV concepisce l’IA, alla quale, come ampiamente annunciato, ha deciso di dedicare la sua prima enciclica, Magnifica humanitas.

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Un monastero da 6 milioni a Milano pensato per tutti, fuorché i cattolici
Mario Delpini (Ansa)
Dall’arcivescovo Delpini, ok all’archistar Boeri per la chiesa dedicata a «fedi diverse».

Si può realizzare il progetto di una nuova chiesa («monastero», lo definiscono) da 350 posti, dunque piccina, in un nuovo quartiere spendendo circa 6 milioni di euro e dove l’architetto che l’ha ideata auspica che il nuovo edificio venga utilizzato da «fedeli di fedi diverse»?

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Zuppi apre ai preti sposati e si lamenta per i soldi. «L’8 per mille non ci basta»
Matteo Maria Zuppi (Imagoeconomica)
  • Per Zuppi, che batte cassa, «probabilmente» la Chiesa farà concessioni sul celibato. Eppure, Leone XIV ha invitato i sacerdoti a «custodire» e «rinnovare» questa regola.
  • La consueta iniziativa del gruppo Gionata raccoglie adesioni in diverse diocesiAltre (da Venezia a Parma a Reggio Calabria), sollecitate da Pro vita, si dissociano.

Lo speciale contiene due articoli.

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Nuovo vilipendio dei cristiani a Gerusalemme: durante una sfilata di nazionalisti, un ultraortodosso oltraggia la statua di Maria. Lo aveva già fatto, in Libano, un soldato; un altro aveva distrutto un crocifisso. Pochi giorni fa, una suora è stata spinta e presa a calci.

Lo Stato che si vanta, a ragione, di essere l’unica democrazia liberale del Medio Oriente, avrà seri motivi su cui interrogarsi: in Israele, gli episodi di profanazione ai danni dei simboli della fede cristiana si vanno moltiplicando al ritmo di pani e pesci evangelici. L’ultima scelleratezza l’ha documentata ieri sui social il coordinatore del Forum dei cristiani di Terra Santa, Wadie Abunassar, diffondendo un video che mostra giovani ebrei radicali sputare contro una statua della Vergine Maria collocata presso la Porta nuova a Gerusalemme.

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