A Rimini «riappare» Antonello da Messina
Il piccolo capolavoro del pittore «vittima» dei furti in Sicilia esposto per i visitatori.
Il piccolo capolavoro del pittore «vittima» dei furti in Sicilia esposto per i visitatori.
Dopo Wojtyla, un pontefice torna all’evento di CL: visiterà due esposizioni, tra cui quella dedicata al genio delle «Confessioni», di cui è figlio spirituale. Il percorso spiega la sorprendente attualità del Doctor Gratiae.
All’Angelus di Ferragosto da Castel Gandolfo, il Papa prega per Terra Santa, Ucraina e Russia e ricorda la Colombia colpita dal terremoto. Poi l’invito a riscoprire una bellezza che non teme il tempo.
Silvana De Mari ha messo in guardia dalle radici massoniche e occultistiche del pensiero di Rudolf Steiner. Giova però ricordare che l’austriaco poneva Cristo al centro. E che le sue intuizioni in campo agricolo hanno anticipato le battaglie per il mangiare sano.
Prevost esorta i fedeli a rispettare il precetto domenicale, facilitando la partecipazione anche di chi lavora: «Non basta la presenza virtuale». Cioè, la sola che fu consentita, in pandemia, dal regime sanitario. I cui protagonisti ora recitano pure la parte dei martiri. Il Pontefice ricorda anche la famiglia nel bosco, che a maggio gli aveva chiesto di intercedere per loro.
L’arcivescovo di San Francisco: «I contrasti con Leone? Il presidente deve pensare anche alla sicurezza nazionale. Usa polarizzati, alla società servono valori condivisi. Per il pluralismo non basta la tolleranza: vanno rispettati i diritti di chi è in disaccordo con noi».
Il cuore dell’ultima enciclica del Santo Padre è la «magnificenza», una qualità umana che fa sì che nulla si impoverisca. E che preserva le diversità dall’appiattimento generale (e anche da quello digitale).
Esce oggi «Disarmata e disarmante» (Lev), raccolta di scritti e discorsi di Prevost con una sua introduzione In cui si domanda: «Con l’IA e il riarmo globale, la specie umana deve continuare a vivere sulla Terra»?
Con il sì all’eutanasia, la Francia non ha ascoltato la Chiesa. Ora il sospetto che voglia ricucire i rapporti: promuove due arcivescovi nell’Ordine della Legione d’Onore
Anche se le accuse contro di lui fossero vere, rimane il fatto che siano saltate fuori guarda caso non appena ha attaccato il sistema mediatico più sporco di sempre. È colpevole? Forse, ma comunque meno di chi ha gestito la pandemia di Covid.
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