La Verità

L'editoriale

Per Domenico non può pagare soltanto lo Stato

Il milione e mezzo di euro versato alla famiglia del bimbo spirato durante un trapianto di cuore dall’azienda ospedaliera non è una pietra sul processo: andiamo fino in fondo.

Il campo largo fa scoppiare il Pd

Tutti contro Giuseppe Conte: i centristi pensano di arruolare il suo arcinemico Draghi, i riformisti democratici scalpitano. La Schlein è al bivio: o strappa o s’inchina. Ma è chiaro che un’alleanza elettorale non si tradurrebbe in una maggioranza di governo stabile.

Conte svela le carte: puntare sulle primarie e mangiarsi l’intero Pd

Il pentastellato spinge sul voto dei cittadini per la scelta del leader dell’opposizione perché sa di vincere facile: la sua linea anti armi a Kiev piace a tanti elettori del Pd. C’è del buono: il suo trionfo farebbe implodere il Nazareno, regalando il successo al centrodestra.

Caro Fico, la rivoluzione non passa per le sagre

Il governatore della Campania prometteva una discontinuità con l'era De Luca. Ma i primi mesi di mandato raccontano un'altra storia: milioni di euro alle feste di paese e un copione politico già visto.

Ora si può dire: l’immigrazione è un’arma

Se a pagare il conto è l’idolo spagnolo del Pd, i flussi smettono di essere un fenomeno naturale e vengono visti per ciò che sono: strumenti di pressione politica o economica. Trovare mandanti non è più complottismo, a patto che i cattivi siano Donald Trump e Vladimir Putin.

Politica e salotti affascinati dagli estremisti

Qualche mese fa la procuratrice generale di Torino, Lucia Musti, aveva puntato il dito contro la «zona grigia» borghese che simpatizza per no Tav e Askatasuna. Come ai tempi delle Br, i violenti hanno ascendente sul mondo dei radical chic.