La Verità

L'editoriale

Qui qualcuno vuole gonfiare Vannacci contro Meloni

L’idea di schierare Monti, simpatico come la carta vetrata, a duellare con un asso della comunicazione qual è Vannacci, induce a sospettare manovre per aumentare i consensi di Fn, sperando li tolga alla maggioranza. Del resto il primo a pensarci è stato Renzi.

Senza la Meloni saremmo già in bancarotta

Il governo più longevo, forse il primo che completerà la legislatura, non ci ha portato il Bengodi. Ma con Schlein & C. saremmo andati in default. Invece abbiamo lo spread a picco (meglio che con Draghi), 1 milione di occupati in più e l’80% di sbarchi in meno.

Senza la Meloni saremmo già in bancarotta

Il governo più longevo, forse il primo che completerà la legislatura, non ci ha portato il Bengodi. Ma con Schlein & C. saremmo andati in default. Invece abbiamo lo spread a picco (meglio che con Draghi), 1 milione di occupati in più e l’80% di sbarchi in meno.

Ma l’Unione non vede la guerra ibrida di Kiev

La Commissione europea e l’Alleanza atlantica assumono toni bellicosi contro la Russia, sulla scia delle accuse teutoniche. Eppure dopo gli attacchi ucraini (accertati o addirittura rivendicati), da Nord Stream 1 e 2 fino alle «flotte fantasma», nessuno ha fiatato.

Ranucci insulta tutti tranne Lavitola

Il conduttore attacca i successori, la Rai, la destra e non il presunto mandante della bomba. Perché? Anche i pm indagano per capire se il faccendiere manipolasse l’amico giornalista.