L'editoriale

L'Europa ci ricatta sulle armi
Il ministro della Difesa Guido Crosetto (@Michele Silvestro)

Cresce il pressing per farci usare i fondi Safe della Ue: un modo per vincolarci a Bruxelles e imporci gli interessi di Germania e Francia nel settore. La Meloni a Berlino: «L’Unione ora deve prendersi le sue responsabilità in tema di difesa e sicurezza».

La sinistra, che all’insaputa del Parlamento fece decollare i caccia per bombardare Belgrado, si indigna per l’uso delle basi italiane per attività tecno-logistiche da parte dell’aviazione degli Stati Uniti. Dal nostro Paese non sono partiti aerei carichi di missili da sganciare sull’Iran.

Continua a leggereRiduci
Giorgia Meloni al «Giorno della Verità» torna sul caso Trump: «Sono rimasta colpita ma la politica non è “Temptation Island”: le relazioni con gli Usa non cambiano». Poi rivendica il suo ruolo nella Ue: «C’è una nuova maggioranza». Sulla pandemia: «Affari opachi sulle mascherine, troppi silenzi».
Continua a leggereRiduci
La caduta delle SS di sinistra
Pedro Sánchez e Keir Starmer (Ansa)
Starmer si dimette, Sánchez è assediato: dopo la moglie a processo, il braccio destro condannato a 24 anni per corruzione. È il fallimento dei socialisti, che però l’Unione europea si ostina a non vedere: le politiche che ci impone sono sempre le loro.
In Europa i socialisti non se la passano troppo bene. Di recente in Slovenia il governo di Robert Golob ha gettato la spugna ed è stato sostituito da uno di centrodestra. In Bulgaria la coalizione a cui partecipava anche la sinistra ha ceduto il passo al partito guidato da un ex generale piuttosto critico con l’Europa.
Continua a leggereRiduci
Occhio: l’Ue è peggio di Trump
Donald Trump e Ursula Von der Leyen (Ansa)

Dopo lo scontro, piovono prediche e suggerimenti al premier perché rompa con gli Usa: una follia economica e politica. Il cui vero obiettivo è far tornare l’Italia sotto il controllo di Bruxelles, e di quello sì c’è da aver paura. Vance in Svizzera cerca l’intesa con l’Iran. Libano e Donald complicano tutto.

Continua a leggereRiduci
Torre Milano, replica e controreplica: «Verità qualunquista». Belpietro: «Chi paga?»
Il grattacielo Torre Milano di via Stresa (Ansa)
Una delle persone finite nell’inchiesta sull’urbanistica a Milano e poi assolte scrive: «“Verità” qualunquista, non ho mai commesso reati». Il direttore Maurizio Belpietro replica: «Non c’è stata condanna ma un proscioglimento per buona fede. Il punto resta il rispetto delle regole urbanistiche e degli oneri dovuti».
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy