referendum

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Quella del No è una vittoria di Pirro: il partito delle toghe rovina le toghe
Ansa
Il massimo trionfo dell’Anm, ottenuto al referendum sulla riforma della magistratura, segna anche il suo punto di non ritorno: l’estremismo massimalista rende l’Associazione inadatta a una vera rappresentanza.

Magistrato penale

Nel 2010 la Corte Suprema Usa (caso Citizen united vs Federal election commission) abolì qualsiasi tetto ai finanziamenti delle corporation nelle campagne elettorali. La sentenza di fatto escluse milioni di cittadini americani dalla partecipazione politica, visto che a quel punto nessun candidato «normale» poteva sperare di avere chance reali di affermazione rispetto ai candidati iper finanziati. Da alcuni osservatori (Joseph Stiglitz, per esempio, o Paul Krugman) quella sentenza è considerata il punto di avvio del processo crescente di sfiducia popolare nel sistema giudiziario Usa e del progressivo astensionismo elettorale.

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Dopo la vittoria del No i magistrati contabili provano a fermare la riforma Foti
Ansa

La riforma della Corte dei conti non piace ai magistrati. Parte la campagna per riscriverla.

L'associazione dei magistrati contabili ha convocato una conferenza stampa per denunciare che anche la loro «autonomia e indipendenza» è a rischio con le regole dettate dalla riforma che porta il nome del ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti.

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Dimmi La Verità | Carmela Auriemma (M5s): «Analizziamo il risultato del referendum»

Ecco #DimmiLaVerità del 26 marzo 2026. La vicecapogruppo alla Camera del M5s Carmela Auriemma commenta il risultato del referendum e la situazione nel campo largo.

La sconfitta del Sì al referendum è una occasione persa per sanare le storture della giustizia ed è un segnale per in centrodestra: ora bisogna concentrarsi sui temi che stanno a cuore agli elettori

Il premier in un videomessaggio sui social dopo la vittoria del «No» nel referendum sulla giustizia: «Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia».

Le Firme

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