Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Articles By Author
Meloni senza alternative: dopo di lei, c’è il deserto
Giorgia Meloni (Ansa)
Le ricadute del conflitto in Medio Oriente non sono imputabili al premier che, seppure in solitaria visti gli alleati modesti, cerca ponti per aggirare l’emergenza energetica. Eppure c’è un’aria irrazionale di fine governo. Elly Schlein e Giuseppe Conte senza credibilità.

Da un giorno all’altro, senza una ragione fondata, è cambiato nella gente il polso della situazione italiana, al di là della guerra, di Trump e dei carburanti. Oggi il tema e il giudizio corrente, la domanda che ti fanno o la risposta che si danno in tanti è: ma la Meloni durerà fino a fine legislatura, si dimetterà di sua volontà, sarà costretta a farlo, ce la farà a resistere a questa ripida discesa di consensi e previsioni (che spesso si coincidono)?

Continua a leggereRiduci
Il calcio deve fiorire lungo le strade. Salviamo i bambini dall’Anazionale
(IStock)
Una volta era un rito, di comitiva e non di branco: si stava insieme in cortile con una palla. Tutti, poi alcuni fortunati lo facevano di mestiere. Adesso fra smartphone e isolamento i ragazzi non si sentono parte del gioco.

L’Anazionale. Se vogliamo capire cosa è successo e cosa succede ormai da tanti anni all’Italia degli Azzurri, partiamo dal ridefinire il nome. Il nome più consono è Anazionale, non nel senso romanesco né con grevi allusioni anali, ma Anazionale con l’alfa privativo davanti, per indicare qualcosa che manca, come si dice apolitico chi non ha una posizione politica, anonimo o afono chi è senza un nome o senza voce.

Continua a leggereRiduci
Bel simbolo e comunicazione forte. Ora a Vannacci mancano solo i voti
Roberto Vannacci (Ansa)
Il neonato movimento del generale potrebbe raccogliere le simpatie degli scontenti del centrodestra. Occhio però a non farsi strumentalizzare dalla sinistra, sempre in cerca di argomenti contro l’esecutivo.

Piaccia o meno ma l’intenzione del generale Roberto Vannacci di dar vita a un movimento politico, Futuro Nazionale, va incontro a un reale e diffuso sentire popolare che alberga tra la Lega, Fratelli d’Italia e l’area del non voto. Vannacci in fondo rappresenta con una certa efficacia quei temi e quei valori che oggi una fetta cospicua di cittadini ed elettori avverte come traditi e delusi dal governo in carica. Certo, non tutti i delusi e gli scontenti del governo in carica la pensano come Vannacci, si identificano in lui e si sentirebbero rappresentati da lui; ma una sua discesa in campo, in un momento di stallo politico, è come un sasso gettato nello stagno della politica, e dunque può avere un effetto e cerchi sempre più larghi.

Continua a leggereRiduci