vannacci partito

{{ subpage.title }}

Roberto Vannacci viene accusato di aver usato la Lega come taxi per la sua carriera politica e di strizzare ora l'occhio al centrosinistra.

Vannacci non molla: «Fedele solo ai valori»
Roberto Vannacci (Ansa)
Il generale intervistato dal condirettore della «Verità»: «Fondare un mio partito? Allo stato attuale non c’è nulla, ma non posso escludere niente. C’è malcontento verso l’offerta politica. L’Ue va cambiata. E la remigrazione non è come la racconta la sinistra».

«Al momento nessun partito, ma tutto può succedere, io non cambio le mie idee». L’ex generale Roberto Vannacci, intervistato ieri sera dal condirettore della Verità Massimo de’ Manzoni alla Festa dei lettori controcorrente ad Abano Terme, ha toccato tutti i massimi temi di attualità. Dal suo progetto politico alla remigrazione, da Trump all’Ucraina, passando per l’Unione europea che «andrebbe riformata».

La «vannaccimania», come la chiama De’ Manzoni, è ingranata. Anche se l’europarlamentare non si sbilancia. «Non sono cambiato, anzi, continuo a dire che bianco è bianco e nero è nero. Il grigio non mi piace e continuo ad andare dritto per i miei ideali. Allo stato attuale, al di là del grande rumore dei giornali, non c’è nulla, ma il domani non posso ipotecarlo».

Continua a leggereRiduci
Bel simbolo e comunicazione forte. Ora a Vannacci mancano solo i voti
Roberto Vannacci (Ansa)
Il neonato movimento del generale potrebbe raccogliere le simpatie degli scontenti del centrodestra. Occhio però a non farsi strumentalizzare dalla sinistra, sempre in cerca di argomenti contro l’esecutivo.

Piaccia o meno ma l’intenzione del generale Roberto Vannacci di dar vita a un movimento politico, Futuro Nazionale, va incontro a un reale e diffuso sentire popolare che alberga tra la Lega, Fratelli d’Italia e l’area del non voto. Vannacci in fondo rappresenta con una certa efficacia quei temi e quei valori che oggi una fetta cospicua di cittadini ed elettori avverte come traditi e delusi dal governo in carica. Certo, non tutti i delusi e gli scontenti del governo in carica la pensano come Vannacci, si identificano in lui e si sentirebbero rappresentati da lui; ma una sua discesa in campo, in un momento di stallo politico, è come un sasso gettato nello stagno della politica, e dunque può avere un effetto e cerchi sempre più larghi.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy