Inchieste

Garante in visita, assistente sociale in fuga
La famiglia Trevallion (Ansa)
Marina Terragni si è recata alla casa-famiglia di Vasto per incontrare i piccoli Trevallion. Malgrado l’appuntamento, Veruska D’Angelo non si è presentata. Non si capisce perché, visti i grandi risultati ottenuti: ora i bambini si rimbambiscono con cartoni e smartphone.

Chissà se le istituzioni abruzzesi possono ritenersi soddisfatte: i bambini della (fu) famiglia nel bosco sono separati dalla mamma, che forse più avanti potranno incontrare ma che intanto è lontana. In compenso però guardano i cartoni animati e hanno scoperto quanto possa essere affascinante uno smartphone. Speriamo che al più presto li dotino di un tablet, così finalmente potranno rincoglionirsi come tutti i bambini normali.

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«Sapeva di Mandelson ed Epstein». Un report adesso inguaia Starmer
Keir Starmer (Ansa)
Il governo britannico costretto a pubblicare il dossier sul finanziere pedofilo. Tra i nomi anche quello di Nigel Farage, che avrebbe dovuto fare da ponte con Trump. Un hacker tenta di bucare i file dell’Fbi.

Il premier britannico Keir Starmer era stato avvertito sui «rischi» legati alla nomina ad ambasciatore negli Usa di Peter Mandelson, a causa dei suoi (non ignoti) rapporti passati di stretta frequentazione con il defunto faccendiere pedofilo americano amico di vip e potenti Jeffrey Epstein, morto in circostanze misteriose in un carcere di New York il 10 agosto del 2019. Lo conferma uno dei documenti che il governo è stato costretto a pubblicare a partire da ieri sugli scambi di messaggi e di rapporti avvenuti transitati per Downing Street al tempo della designazione. Il materiale in via di pubblicazione riguarda gli scambi di messaggi avvenuti al tempo della designazione fra lo stesso Mandelson e l’entourage di Starmer a Downing Street.

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Cascini dà lezioni anti-Sì. Però scorda i suoi pasticci
Giuseppe Cascini (Imagoeconomica)
Dai biglietti per lo stadio alla lettura mai denunciata dei verbali sulla Loggia Ungheria: il procuratore aggiunto di Roma difende il Sistema che in passato lo ha premiato.

Tutti considerano Nicola Gratteri il frontman dei magistrati del No al referendum. Ma a Roma c’è un pm molto più «politico» che muove le truppe antiriforma ed è il procuratore aggiunto di Roma Giuseppe Cascini, il vero procuratore ombra di Piazzale Clodio. Infatti pochi come lui conoscono «abitanti» e dinamiche del Palazzo di giustizia della Capitale.

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Milano ha un gran problema con i suoi mezzi pubblici: adesso prendono pure fuoco
Ansa
Ieri il quarto incidente in poco più di dieci giorni a causa del crollo di un cavo dell’alta tensione. Allarme tra i cittadini, ma anche tra i conducenti che scioperano il 27 marzo.

Prima il deragliamento mortale in viale Vittorio Veneto, poi altri due tram usciti dai binari e ora anche un principio d’incendio su una vettura in servizio. In meno di due settimane la rete tranviaria milanese è finita al centro di una sequenza di incidenti che rischia di trasformarsi in un vero e proprio nodo politico per il sindaco Beppe Sala, al suo ultimo anno di mandato. Perché alle polemiche sugli episodi tecnici si stanno aggiungendo anche le tensioni sul fronte dei lavoratori del trasporto pubblico, tra carichi di lavoro e aggressioni sui mezzi pubblici, unite alle sempre più crescenti lamentele dei milanesi. E le critiche non arrivano più soltanto dall’opposizione: anche una parte della sinistra che alle elezioni ha sostenuto l’attuale amministrazione comincia a chiedere verifiche e chiarimenti sulla manutenzione dei mezzi e sull’organizzazione del servizio.

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Tax credit gonfiato, la Finanza a Cinecittà
Antonio Scurati, regista di «M. Il figlio del secolo» (Ansa)
Le Fiamme gialle hanno sequestrato ieri documenti relativi a «M. Il figlio del secolo» e «Queer», due produzioni della società The Apartment. Srl che, negli ultimi anni, ha partecipato a pellicole e serie tv che hanno ottenuto oltre 150 milioni di agevolazioni.

Guardia di finanza a Cinecittà. Ma anche questa volta non è un film. Le Fiamme gialle hanno effettuato ieri perquisizioni e acquisizioni documentali negli studi della società nell’ambito di un fascicolo della Procura di Roma che mira a ricostruire i rapporti commerciali tra la precedente gestione di Cinecittà spa, la casa di produzione The Apartment srl e la controllante Fremantle Italy Group srl.



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