Inchieste

Inchiesta Covid, ecco le pressioni sul giudice
Raniero Guerra (Ansa)
Troppi aspetti non tornano nel verbale di un’udienza del processo a Raniero Guerra & C.: dalla registrazione iniziata in ritardo ai controlli del pubblico in aula «raccomandati» alla toga fino a uno strano video collegamento partito con una persona esterna.

Dentro l’aula, prima della sentenza, c’è già qualcosa che non torna. È il 12 maggio. Nel palazzo di giustizia di Roma si celebra l’udienza preliminare del procedimento sul mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale. Davanti al giudice ci sono gli ex dirigenti del ministero della Salute: Raniero Guerra, Giuseppe Ruocco, Maria Grazia Pompa e Francesco Maraglino (nel frattempo deceduto).

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Mentre la Salis prende la tintarella sindacati e Pd vogliono farla nera
Silvia Salis (Ansa)
Cgil & C. fanno la rivoluzione in Comune per «numerose e inascoltate criticità»: dichiarato lo stato di agitazione. Dem nervosi perché si sentono esautorati dai pieni poteri dal capo di gabinetto del sindaco, al mare con lei.

Mercoledì il settimanale Chi ha pubblicato delle foto della sindaca di Genova, Silvia Salis, al mare a Forte dei Marmi con alcune amiche e con il suo capo di gabinetto, Marco Speciale. I membri del centrodestra, temendo una trappola, non hanno commentato, per non spostare l’attenzione sul gossip quando in città sta avvenendo una cosa che non succedeva da circa vent’anni: tutti i sindacati hanno dichiarato lo stato di agitazione contro l’operato della giunta Salis.

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Covid, Fdi accusa il Pd di ingerenze: «Pressioni sul gup, Nordio agisca»
Carlo Nordio (Ansa)
Fratelli d’Italia chiede al Guardasigilli di avviare un’ispezione al tribunale di Roma. Nel mirino l’interferenza sul giudice nel processo a Guerra per il piano pandemico. Nei verbali qualcuno ha cancellato «democratico».
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Moretti in carcere per la strage di Viareggio
Mauro Moretti (Ansa)
La Cassazione rigetta i ricorsi e conferma le condanne per il disastro che causò 32 morti.
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Il processo all’amico di Ramy scagiona ancor di più i carabinieri
Ramy Elgaml, morto durante una fuga da una pattuglia dei carabinieri a Milano (Ansa)
Fares, che era alla guida dello scooter pirata, è in un procedimento parallelo per resistenza e dichiara: «L’inseguimento non era illegittimo». Alla prossima udienza sui militari, il giudice potrebbe archiviare.

Dopo l’estate si aprirà davanti alla gup di Milano Tiziana Landoni il passaggio decisivo dell’inchiesta sulla morte di Ramy Elgaml, avvenuta il 24 novembre 2024. Il giudice dovrà valutare la richiesta della Procura di mandare a processo il carabiniere che guidava l’auto durante l’inseguimento, Fares Bouzidi e gli altri militari accusati, a vario titolo, di falso, favoreggiamento e depistaggio.

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