Inchieste

«È vicino a Epstein, indagate». Musk attacca il fondatore di Linkedin, finanziatore dem
Reid Hoffman ed Elon Musk (Ansa)
Faida su X tra mister Tesla e il miliardario Hoffman, che ha donato oltre 100 milioni ai progressisti. Oltre a frequentare il faccendiere, si offriva di difenderne l’immagine.

Uno spettro si aggira tra i potenti: è lo spettro degli Epstein files. Venerdì si sono dimessi la responsabile legale di Goldman Sachs (nonché ex consigliera di Barack Obama), Kathryn Ruemmler, e il numero uno di Dp World, Sultan Ahmed bin Sulayem. La loro corrispondenza con il finanziere pedofilo raggiunge vette indifendibili, con riferimenti anche inquietanti (come i «video delle torture» dell’emiratino).

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Altri sabotaggi ai treni, Italia spezzata in due
Ansa
Colpite nuovamente le linee dell’Alta velocità che si diramano da Roma, in particolare quelle in direzione Napoli e Firenze. Fs: «Hanno bruciato dei cavi, c’è dolo». Ritardi fino a 190 minuti e cancellazioni. Indaga la Digos. Salvini: «Atti criminali».

Ormai sembra quasi un appuntamento ricorrente. A distanza di una settimana esatta dagli attentati alla linea ferroviaria dell’Alta velocità nei pressi di Bologna, un nuovo sabato di passione ha colpito i viaggiatori, ancora una volta alle prese con episodi di sabotaggio che hanno portato a ritardi smisurati.

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Immigrazione, trasporti, giustizia: siamo in ostaggio. È guerra agli italiani
(Imagoeconomica)

Falsi certificati contro i Cpr. I medici non sono soli: spunta il vademecum per la lotta. Tutta la «rete» che li sostiene.

Ancora non è noto il nome del medico che ha dichiarato Emilio Gabriel Valdez Velazco inidoneo al trattenimento in un Cpr. Di lui sappiamo però che ha contribuito alla liberazione del peruviano e di conseguenza involontariamente anche all’omicidio di Aurora Livoli: violentata e assassinata a 19 anni da un clandestino che senza quel certificato di esenzione avrebbe dovuto essere rinchiuso in un centro per il rimpatrio ed espulso.

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Csm, dietro Gratteri tutte le correnti: è lo spot più efficace alla Riforma
Nicola Gratteri (Ansa)
Patto corporativo nell’organo di autogoverno dei magistrati. Lo stesso che perdona il giudice che ha insultato le colleghe.

La quasi totalità dei consiglieri togati (18 su 20) del Csm ha alzato gli scudi per provare a giustificare le parole del procuratore di Napoli Nicola Gratteri sugli elettori del Sì («indagati, imputati, massoneria deviata…»). Una compattezza corporativa che ha messo d’accordo tutte le correnti, da quelle di sinistra alla conservatrice Magistratura indipendente (non ha firmato solo Bernadette Nicotra) e ha attirato gli strali dell’unico togato svincolato dai gruppi, Andrea Mirenda.

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La Procura vaglia le chat dei sanitari. Il dem De Pascale corre a difenderli
Michele De Pascale (Ansa)
Pure il sindaco di Ravenna, del Pd, vicino agli indagati: «Dai ministri parole incaute».

«Stranieri irregolari», «rimpatrio», «Cpr», «inidoneità», «certificato», «parere negativo», «patologie acute», «patologie croniche». L’elenco di target da ricercare all’interno del materiale digitale sequestrato ai sei medici del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ferrara, indagati per falso ideologico continuato in concorso, è ampio.

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Le Firme

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