Inchieste

Crans-Montana, «Pericolo di fuga». Moretti resta in cella per almeno tre mesi. Occhio alla cauzione...
Jacques Moretti (Ansa)
Convalidata la custodia cautelare per il titolare del Constellation. Rogatoria dei pm di Roma: contestato anche il disastro colposo.

È arrivata la convalida per tre mesi dell’arresto cautelare di Jacques Moretti, titolare del Constellation, il locale di Crans-Montana dove è avvenuta la tragedia di Capodanno. Con la convalida sono arrivate anche le motivazioni dal tribunale di Sion, che ha confermato «l’esistenza di un pericolo di fuga». Eppure per Moretti si potrebbe aprire uno spiraglio: il versamento di una cauzione. I giudici di garanzia però precisano che «la fissazione delle cauzioni richiede un’istruttoria minuziosa» e nel frattempo «deve prevalere la privazione della libertà».

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Quella di Crans è stata una strage dell’avidità
I coniugi Moretti, titolari del locale di Crans-Montana (Ansa)

Che cosa si può comprare con 33.000 euro? Probabilmente una Maserati usata, ma anche dei pannelli ignifughi e un impianto antincendio. Forse nella cifra ci sta anche un corso di sicurezza riservato ai dipendenti, affinché sappiano che cosa fare in caso di emergenza. Sì, più l’inchiesta sulla strage di Crans-Montana va avanti e più i dettagli dell’indagine - a dire il vero prevalentemente giornalistica e poco giudiziaria - ci fanno capire che siamo di fronte a una storia di ordinaria avidità. Durante il Covid, i coniugi Moretti ottennero un finanziamento di 75.000 euro. Ma quei soldi, invece di investirli nel loro locale per metterlo a norma con pannelli che non bruciassero alla prima scintilla e installando un impianto antincendio, li hanno usati per comprarsi una Maserati, intestandola alla società che gestiva Le Constellation.

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Si fingono minori per essere accolti: «Lo fanno in tanti, nessuno controlla»
La giornalista di Fuori dal coro a Monfalcone. Nel riquadro, i tre pachistani che si sono spacciati per minorenni
Inchiesta di «Fuori dal coro» su uno «scherzo» da oltre 58.000 euro a Monfalcone: tre pachistani clandestini (e adulti) si spacciano per dei ragazzini, scroccando ospitalità nel centro per under 18. Ma non sono gli unici.

Monfalcone si trova a pochi chilometri dal confine italo-sloveno e per questo è una delle prime città di approdo dei migranti della rotta balcanica. Qui ci sono centinaia di sentieri che attraversano il Carso e che i clandestini percorrono per entrare illegalmente nel nostro Paese.

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Dopo i funerali, fanno l’autopsia sui morti a Crans-Montana
Getty Images
Dopo i funerali, i pm italiani chiedono di eseguire esami sui sei ragazzi morti a Capodanno. Moretti: «Porta di servizio chiusa».

Qualcosa non torna nella tragica morte dei ragazzi di Crans-Montana. Alcuni corpi non presentavano bruciature e, altri, sono stati trovati senza vita all’esterno del locale. La procura Svizzera non aveva disposto alcuna autopsia, nemmeno nei casi in cui erano stati i familiari a chiedere spiegazioni. Ora, invece, l’inchiesta parallela avviata in Italia vuole fare chiarezza.

La procura di Roma, che ha aperto il fascicolo contro ignoti, vuole accertare i fatti e le responsabilità che, nella notte di Capodanno, hanno portato all’incendio del locale Le Constellation, a Crans-Montana, che ha causato la morte di 40 giovanissimi - di cui sei italiani - e il ferimento per ustioni gravi di altri 116; la linea condivisa è quella di far analizzare attentamente i resti delle giovani vittime per comprendere, con esattezza, le cause della morte.

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Con la droga dentro un night club. Fermato Can Yaman, poi il rilascio
Can Yaman (Ansa)
Il celebre attore turco, che interpreta Sandokan nella fiction Rai, coinvolto a Istanbul con altre sei persone in un’inchiesta su traffico e consumo di stupefacenti tra i vip. La «stanza segreta» e l’ipotesi dei video-ricatti.

Potrebbe esserci l’ombra del ricatto dietro alle indagini in corso in Turchia su un traffico e consumo di stupefacenti che hanno portato al fermo per alcune ore del noto attore Can Yaman e che stanno facendo tremare il mondo dello spettacolo in Turchia. Can Yaman, popolarissimo in Italia, è stato fermato dopo la mezzanotte di venerdì insieme ad altre sei persone in un blitz che la squadra narcotici ha effettuato in nove discoteche e night club di Istanbul.

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