«Cinesi spiati a Milano da emissari del regime»
Presunti «agenti» di Xi esercitavano forme di «repressione» su alcuni dissidenti.
Presunti «agenti» di Xi esercitavano forme di «repressione» su alcuni dissidenti.
Bufera sulle parole dei poliziotti dopo il decesso dello straniero: «È schiattato? Me ne frego». Un brutto commento figlio della concitazione. Però gli esperti sono chiari: morte causata da cocaina e cardiopatia.
Dai sequestri di Torino e Roma ai dati di FeDerSerD: oltre un terzo dei servizi per le dipendenze non indaga il fenomeno. Al centro anche i rischi di overdose e infezioni sessualmente trasmesse.
La gip di Milano non convalida il fermo del presunto promotore del Movimento 17 ottobre e respinge la richiesta di carcere. La premier critica la decisione, la Presidenza del Tribunale replica: «La vergogna riguarda altre categorie».
Da ministro volò negli Usa nel maggio 2022, mentre le morti improvvise continuavano e l’obbligo di siero agli over 50 era stato revocato. La commissione Covid chieda conto.
Un tredicenne marocchino dava istruzioni su Whatsapp a centinaia di violenti: «Passamontagna pronti, ma non indossateli subito». Youssef fa scena muta. Oggi il gip deve decidere se convalidare il fermo.
Secondo la consulenza medico legale consegnata alla Procura di Bologna, non sono stati i poliziotti a determinare il decesso del marocchino. Le vere cause? «L’insufficienza respiratoria, l’utilizzo cronico di stupefacenti e la sua posizione prona».
Il burattinaio degli scontri aveva legami con le organizzazioni che boicottano Israele, con gli imam più controversi e Hannoun. Piantedosi: «È lui la mente dietro al caos».
«Non darei idoneità a nessuno per ragioni ideologiche». Stasera l’intervista a Filorosso.
Le indagini partono da social e chat in cui sarebbero state diffuse le direttive per organizzare assalti e saccheggi. Nel mirino della Digos anche i gruppi violenti «anti maranza».
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