Ci sono luoghi che custodiscono la memoria di un quartiere e che, quando tornano a vivere, riescono a rimettere in moto anche le relazioni di una comunità. È il caso di Piazza Paci, nel cuore della Barona a Milano, dove un vecchio campetto da basket inutilizzato da anni è stato restituito ai cittadini grazie a un progetto di rigenerazione urbana promosso da Comune di Milano, Municipio 6 e Ford Italia.
Più che una semplice riqualificazione, l’intervento rappresenta una vera restituzione collettiva: uno spazio aperto, accessibile e pensato per favorire incontro, inclusione e socialità attraverso lo sport. Il playground è stato completamente ripensato dal collettivo artistico Truly Design, che ha trasformato il campo in un grande murales urbano. Al centro dell’opera compare un felino, simbolo di energia, velocità e determinazione, che attraversa idealmente il quartiere invitando a vivere gli spazi pubblici in modo nuovo.
Il nuovo campetto diventa così una piccola agorà contemporanea, dove il basket si trasforma in linguaggio universale capace di creare connessioni tra generazioni e culture diverse. Un luogo libero e condiviso, restituito alla quotidianità del quartiere.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio percorso di valorizzazione dell’area Barona-Sant’Ambrogio, che negli ultimi anni ha visto altri interventi di riqualificazione urbana, dalla nuova piazza scolastica di via De Nicola al recupero della storica fontana del Centauro.
«Gli interventi realizzati nell’ultimo anno stanno contribuendo a rendere il quartiere sempre più vivo e inclusivo», ha dichiarato Gaia Romani, assessore alla Partecipazione del Comune di Milano, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, realtà private e territorio per restituire valore agli spazi pubblici.
Proprio la sinergia tra soggetti diversi è uno degli elementi centrali del progetto. Ford Italia ha sostenuto concretamente la realizzazione del playground come parte del proprio impegno verso le comunità locali. «Con la restituzione di un luogo come questo alla Barona vogliamo invitare le persone a riappropriarsi degli spazi urbani e a prendersene cura», ha spiegato Marco Buraglio, amministratore delegato di Ford Italia.
Accanto alle istituzioni e ai partner privati, un ruolo importante sarà svolto anche da Slums Dunk, associazione fondata da Bruno Cerella e Tommaso Marino che utilizza lo sport come strumento educativo e sociale. «Vogliamo costruire qualcosa che resti nel tempo insieme al quartiere», ha dichiarato Marino durante l’inaugurazione.
L’apertura del nuovo playground si è trasformata subito in un momento partecipato e vissuto, tra partite, attività aperte al pubblico e incontri spontanei. Bambini, ragazzi e famiglie hanno riempito il campo restituendogli immediatamente la sua funzione originaria: essere un punto di aggregazione.
Per il presidente del Municipio 6 Santo Minniti, offrire spazi di incontro significa creare punti di riferimento positivi soprattutto per i più giovani e investire concretamente sulla qualità della vita del quartiere.
In una Milano che corre veloce e cambia continuamente volto, Piazza Paci torna così a essere un luogo di comunità. Un esempio di come anche un semplice campo da basket possa trasformarsi in uno strumento capace di generare relazioni, appartenenza e nuova energia urbana.
«Il mondo in cui viviamo è un mondo di conflitti, incertezza e instabilità». Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, all’arrivo al Consiglio Competitività a Bruxelles, criticando l’accavallarsi delle riforme europee e i tempi dell’Industrial Acceleration Act, che a suo giudizio non può entrare in vigore fra tre anni se l’obiettivo è accelerare gli investimenti delle imprese.






