I posti in abbazia saranno limitati e senza assegnazioni, a eccezione della famiglia e di un numero ristretto di alte cariche istituzionali. L’accesso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili. La funzione sarà celebrata dall’abate del monastero, mentre all’uscita è previsto un coro degli alpini che intonerà il Va pensiero. All’esterno verrà allestito un maxischermo per seguire la cerimonia in diretta. L’organizzazione è curata da militanti della Lega, su indicazione della famiglia e del ministro Giancarlo Giorgetti. Sospese, infine, le altre celebrazioni previste in mattinata nell’abbazia.
Il fondatore della Lega Nord è morto giovedì 19 marzo all'età di 84 anni all’ospedale di Circolo della sua Varese. Nato il 19 settembre 1941 a Cassano Magnago, al confine tra le valli varesine e la pianura, seppe intercettare istanze profonde del cambiamento economico e sociale senza una formazione teorica tradizionale. Non era un intellettuale – come osservò in modo netto Gianfranco Miglio – ma disponeva di due qualità decisive per la sua parabola politica: l’intuizione sui temi da cavalcare e una capacità immediata di entrare in sintonia con il proprio elettorato.
La conversazione avvenuta il 7 marzo 2024 in piazza Cavour a Roma, davanti alla Cassazione, tra il magistrato, una delle sue presunte amanti e l’ex moglie.
Nel corso degli ultimi mesi i finanzieri di Udine hanno intensificato l’attività di monitoraggio dei trasporti di prodotti petroliferi. Accertata evasione di accise per 1.130.104 euro e di Iva per 509.882 euro.
Nel corso degli ultimi mesi il Comando Provinciale di Udine ha intensificato l’attività di monitoraggio dei trasporti di prodotti petroliferi, provenienti da Paesi UE ed extra-UE, che presentavano un indice dirischio più elevato, in relazione alla possibile introduzione nel territorio dello Stato di idrocarburi inevasione delle accise e dell’Iva.
Gli automezzi attenzionati, e successivamente sottoposti a controllo, sono risultati accompagnati da documenti che, genericamente, attestavano il trasporto di olio lubrificante proveniente dall’est Europa e destinato a clienti, con luogo di consegna in località sparse su tutto il territorio nazionale.
I successivi accertamenti sui prodotti petroliferi, mediante l’utilizzo anche di spettrofotometro ad infrarossi, in dotazione ai Reparti, hanno permesso di constatare come i prodotti trasportati avessero caratteristiche tali da renderli assimilabili a benzina o gasolio, entrambi idonei all’autotrazione e, quindi, da considerare introdotti sul territorio nazionale, in evasione delle accise e dell’Iva.
All’esito dei dispositivi attuati, sotto l’egida dell’Autorità Giudiziaria competente, i finanzieri dei Reparti della provincia friulana - Gruppo Udine, Compagnie di Tolmezzo e Tarvisio - hanno proceduto a: sequestrare 427.953 litri di idrocarburi introdotti di contrabbando sul territorio nazionale, con i relativi mezzi di trasporto; accertare il consumo in frode di 1.216.500 litri di prodotti petroliferi; accertare un’evasione di accise per €. 1.130.104 e di I.V.A. per €. 509.882; deferire all’A.G. competente sia i soggetti intenti a trasportare il prodotto sia i destinatari del designer fuel di contrabbando
Le attività d’indagine proseguono al fine di ricostruire l’intera filiera illecita.
I risultati conseguiti dimostrano l’impegno del Corpo della Guardia di finanza nel contrasto alle frodi nel settore delle accise, che arrecano gravi danni alle entrate dello Stato e comportano effetti distorsivi alle regole della libera concorrenza a tutela dei cittadini, considerando, altresì, che i prodotti energetici chimicamente alterati possono determinare rischi sia per l’ambiente che per la sicurezza della circolazione stradale.





