Milano, manifesti della Lega strappati e presi a calci e sputi
Alcuni giovani hanno tagliato con le forbici i cartelli elettorali in plastica lungo il percorso della manifestazione contro il governo e il caro carburante.
Alcuni giovani hanno tagliato con le forbici i cartelli elettorali in plastica lungo il percorso della manifestazione contro il governo e il caro carburante.
Tensioni in via Claudia, sul Celio, durante la manifestazione per lo sciopero generale. Un gruppo di persone con il volto coperto ha lanciato sassi, bottiglie di vetro e petardi contro le forze dell’ordine.
Cori contro il governo Meloni e a sostegno della Palestina. Sui pannelli dell’infomobilità e alla stazione di servizio di Cascina Gobba compaiono striscioni e scritte contro il caro carburante.
Il premier dopo la collisione tra due treni: «Inaccettabile assistere a due incidenti di questa portata in un anno». Le vittime sono 69.
Lo schianto del Chinook CH-47 della missione europea EUFOR è costato la vita a quattro membri dell’equipaggio e ha provocato undici feriti. La Procura militare di Roma ha aperto un fascicolo d’indagine.
Le forze dell’ordine sono intervenute con brevi cariche e un idrante per respingere studenti e antagonisti avvicinatisi ai cordoni a protezione della Prefettura. La manifestazione rientra nello sciopero generale indetto da Usb Piemonte contro l’economia di guerra e il carovita.
Musica, striscioni e bandiere del sindacato, di Rifondazione comunista e della Palestina. Presente un dispositivo di sicurezza, ma il corteo si è mosso in modo pacifico.
Il premier, insieme al ministro Guido Crosetto, ha deposto un mazzo di rose al Circo Massimo in memoria dei militari caduti mentre servivano l’Italia. Sui social l’invito ai cittadini: «Chi vuole porti un fiore al Villaggio della Difesa».
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