{{ subpage.title }}

True

Il bavaglio di Scalfaro continua a fare danni

Il bavaglio di Scalfaro continua a fare danni
Oscar Luigi Scalfaro (Ansa)
Ho scoperto di essere stato schedato in tv come militante del ddl Nordio. E per le ossessioni di Scalfaro, che vedeva nelle reti del Cav il demonio, ogni mia parola dev’essere bilanciata da un avversario. Ma i notai dei talk show snobbano Rete e social.

Oscar Luigi Scalfaro non è riuscito a mettermi il bavaglio quando era in vita, ma paradossalmente potrebbe riuscirci da morto. Infatti, anche se scomparso da oltre 14 anni, le norme imposte da colui che io reputo uno dei peggiori presidenti della Repubblica che l’Italia abbia avuto sono ancora in vigore e, purtroppo, producono una serie di effetti nefasti. Uno di questi l’ho scoperto nei giorni scorsi, quando mi è stato fatto notare che essendo io a favore della riforma della giustizia, quando parlo vengo classificato come se fossi un militante o un esponente del Comitato per il Sì. In vita mia non ho mai avuto alcuna tessera, neppure quella dell’Avis, ma grazie alle regole della par condicio di Oscar Luigi Scalfaro vengo iscritto d’ufficio a un fronte e dunque schedato e classificato, entrando a far parte di una contabilità amministrata con il bilancino dalla Agcom, Autorità garante per le comunicazioni. Dunque, per farla breve, la mia partecipazione a una trasmissione è oggetto di accurata valutazione e inserita in un conteggio su minuti e secondi concessi all’uno o all’altro da una rete tv nell’arco di una giornata o di una fascia oraria.

Continua a leggereRiduci
Non Sparate sul Pianista | Joe Lovano: «L’eredità di Davis e l’amore supremo di Coltrane»

Il sassofonista, direttore artistico di Bergamo Jazz Festival, racconta con la voce e con il suo strumento la storia dei musicisti che hanno «segnato il passo» nella sua vita: dal padre, «Big T» Lovano, a Hank Jones fino a Miles Davis e John Coltrane.

Razzi di Teheran sulle raffinerie nel Golfo
Una veduta di una parte del giacimento di gas di South Pars ad Assalooyeh, sulla costa iraniana del Golfo Persico (Getty Images)
  • Il regime si vendica e lancia la controffensiva. Due morti a Tel Aviv e diversi feriti. I pasdaran promettono attacchi contro i siti petroliferi vicini e colpiscono il maggior complesso di Gnl del Qatar. Khamenei: «I criminali pagheranno per il sangue di Larijani».
  • Lo Stato ebraico neutralizza Khatib, titolare dei servizi segreti, e con gli States colpisce il maxi giacimento di South Pars. Critiche Abu Dhabi, Mascate e Doha: «Irresponsabili». Ucciso in Libano un comandante sciita.
  • Per il dialogo serve la rivolta interna. Decapitare la leadership persiana produce risultati militari, ma non politici. Senza ribellione popolare e col «moderato» Pezeshkian ai margini, il potere resterà ai falchi.

Lo speciale contiene tre articoli.

Continua a leggereRiduci
FoodTalk | Le dimissioni di René Redzepi, lo chef geniale nella bufera

Il Noma ha cambiato il nostro modo di guardare la natura, ma oggi è lo stesso Redzepi a cambiare sguardo su se stesso. Nel cuore della tempesta, tra critiche sul sistema del fine dining e la ricerca di un nuovo equilibrio, lo chef più premiato al mondo dice basta.

Il governo taglia le accise oggi giù benzina e gasolio
Giorgia Meloni (Ansa)

Cdm straordinario in serata leva di mezzo i palliativi: subito -25 centesimi alla pompa per i prossimi 20 giorni. Salvini incontra i petrolieri e guida il pressing, Meloni sblocca anche il credito d’imposta per i trasportatori.

Giorgia batte un colpo, e lo fa prima del referendum, come avevamo suggerito, sommessamente, noi della Verità. Di fronte alla crescita vertiginosa dei prezzi dei carburanti, conseguenza della guerra in Medio oriente, il consiglio dei ministri ieri sera ha deciso un intervento drastico: taglio delle accise su diesel e benzina per 25 centesimi al litro. Un intervento che, per 20 giorni, darà un sostanzioso aiuto alle famiglie e agli imprenditori, alle prese con un aumento dei prezzi che alla fine del mese si sarebbe tradotto, senza l’intervento del governo, in un vero e proprio salasso. Previsti inoltre un credito d’imposta al 28% sull’acquisto di gasolio per gli autotrasportatori e il potenziamento dei controlli antispeculazione da parte di Antitrust, Garante dei prezzi e Guardia di Finanza, che potranno segnalare i casi gravi alla magistratura.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy