La Verità

REMIGRAZIONE

Contro i clandestini bastano le leggi vigenti

Nella giurisprudenza italiana esistono già numerose fattispecie che consentono alle amministrazioni di espellere gli immigrati che si rendano colpevoli di reati. Se si applicassero le norme non servirebbero nuovi decreti per attuare in modo deciso i rimpatri.

Sono criminali, non matti! E bisogna rimandarli a casa

L’avvocato di Saidilly prepara il terreno per una futura richiesta di infermità mentale: è già accaduto in passato ad altri come lui Resta da capire perché debba stare qui. La cittadinanza gli va tolta. E la scusa della manodopera straniera necessaria non regge.

Belpietro: «La remigrazione è giusta e legittima»

Leone XIV ha affermato di considerarla una cosa «non molto cristiana». In realtà non si tratta di deportazione, ma di uno strumento legale che serve a rimpatriare i criminali stranieri. Non mancano moniti al centrodestra sul caso Vannacci: «Escluderlo significa…

Cacciare gli irregolari è un dovere

Rimandare a casa chi non ha titolo per stare qui non ha nulla di disumano, anzi: è la stessa Costituzione che invita a distinguere cittadini, rifugiati e clandestini.

Remigrare si può. Anzi, si fa

Il giudice ha liberato l’africano che aveva sottratto una bimba a Perugia, ma il ministero l’ha subito espulso. Ed è solo l’ultimo caso. Quindi rimandare a casa clandestini e delinquenti stranieri è possibile. E infatti gli Stati europei sembrano averlo capito.