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Hanno trasformato in «fluido»
perfino l’Uomo Vitruviano
iStock

Caro Uomo Vitruviano, le scrivo questa cartolina perché ho visto che le hanno tagliato le palle e volevo esprimerle la mia solidarietà.

Non si fa così. Abbiamo passato anni a celebrare lei e il genio del suo papà Leonardo da Vinci, l’abbiamo eletta a simbolo del rapporto tra arte e scienza, tra uomo e natura, l’abbiamo gelosamente custodita dal 1490 senza neanche esporla troppo nei musei per non consumarla, abbiamo sfruttato la sua immagine stampandola su gadget, libri, magliette e foulard, e adesso che facciamo? La eviriamo. Proprio così. Zac, taglio netto, addio zebedei. Anche lei è costretto a diventare fluido, no gender, no binary, gender void, il nome lo trovi lei, che è figlio di un genio. In ogni caso siamo sicuri che è una cosa da far girare le palle, almeno a chi le ha ancora.

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Gli ultrà dell’accoglienza si svegliano: i disperati fan comodo agli sfruttatori
Imagoeconomica
L’inchiesta su Glovo fa commuovere i progressisti. Ma è proprio l’immigrazione di massa, da loro celebrata, ad aver rimpolpato l’esercito di poveri da sottopagare e accelerato l’erosione dei diritti di tutti i lavoratori.

Ora vi indignate? Davvero? Vi sentite in colpa per il sushi a domicilio? Per il chicken burger king mangiato sul divano guardando la tv? Vi pentite come dei Gramellini per aver chiamato Glovo? Per aver usato il rider? Vi pentite di non avergli dato nemmeno la mancia? Vi sorprende la sua paga da fame? Vi sorprendono i 2,5 euro a consegna? Il trattamento da schiavo? Davvero?

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Caro Mattarella, la medaglia della melassa è sua
Sergio Mattarella (Ansa)

Caro presidente Mattarella, le scrivo perché sono preoccupato per lei: non dev’essere facile sopravvivere all’ondata di melassa che la sta travolgendo. Dopo la cerimonia d’inaugurazione delle Olimpiadi, per dire, lei è diventato «il volto umano nell’era della disumanizzazione», «un modello di pace al tempo delle guerre», il «nuovo Pertini» ma anche «il Bearzot d’Italia», il «custode vero del nostro sport», dotato di «evidente simpatia umana», ma anche conoscitore «a menadito delle regole del tennis, della pallavolo e di una quantità imprecisata di discipline minori» (ma certo, le discipline minori: non è stato forse lei a scrivere le regole del curling?).

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