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Come la sinistra ha spolpato Mps facendocelo pagare oltre 7 miliardi
Nel riquadro la copertina del nuovo libro di Mario Giordano «I re di denari» (iStock)
Nel nuovo libro di Mario Giordano, le trame di finanza e banchieri. Nello stralcio, la storia di «Babbo Monte», l’istituto più antico del mondo divorato dai compagni e da un’operazione spericolata. Prima del salvataggio.

La più antica banca italiana è a Siena e si chiama Monte dei Paschi. Fino a qualche tempo fa tutti la conoscevano come Monte dei Fiaschi. Era praticamente fallita. Poi è intervenuto lo Stato, cioè noi contribuenti. Prima un paio di miliardi. Poi altri. Poi altri ancora. Gli italiani hanno sborsato di tasca loro, per salvarla, almeno 7 miliardi di euro (vogliamo essere prudenti).

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Caro Anelli, meglio gli assassini dei no vax?
Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Ansa)

Caro Filippo Anelli, caro presidente dell’Ordine dei medici, le scrivo per sapere a che serve l’Ordine dei medici che lei presiede. Scusi la domanda diretta ma sono rimasto colpito l’altro giorno a leggere di quell’anestesista, Vincenzo Campanile, condannato in primo e secondo grado per l’omicidio volontario di sette pazienti, che continuava a operare indisturbato nel servizio pubblico nazionale, in particolare all’ospedale di Merate, Monza e Brianza. Domando: ha senso un Ordine dei medici che non ferma chi ha sterminato sette anziani? Ha senso un Ordine dei medici che non ferma chi avrebbe sterminato sette anziani dopo aver fermato chi non si voleva vaccinare?

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Caro Abodi, ci risparmi il tiro al disabile
Andrea Abodi (Ansa)

Caro Andrea Abodi, caro ministro dello Sport, le scrivo in questo momento di festa, mentre si crogiola con i successi olimpici, per chiederle se, ebbro di trionfi, non potrebbe ritirarsi dall’ultima gara in corso. Mi riferisco, ovviamente, alla gara di tiro al bersaglio contro gli atleti paralimpici russi e bielorussi. Il Comitato ha deciso di ammetterli alla cerimonia inaugurale con le loro bandiere, ma lei, insieme al nostro governo, ha cominciato a sparare un colpo dopo l’altro, manco fosse sulla pista del biathlon. Ora: capisco l’euforia del momento, i successi danno alla testa. Ma non le sembra esagerato prendersela con degli invalidi che, facendo lo slalom ogni giorno della loro vita, sognano di farlo pure sulla neve? Davvero lei è convinto sia un danno se venti disabili (13 russi, 7 bielorussi) sfilano alla cerimonia d’inaugurazione con la loro bandiera?

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