I sensi di colpa minano la sicurezza
I casi francese e tedesco mostrano l’ipocrisia di chi difende l’integrazione. Si blatera di «rabbia sociale» e ci si rifiuta di ammettere il flop delle attività di deradicalizzazione.
I casi francese e tedesco mostrano l’ipocrisia di chi difende l’integrazione. Si blatera di «rabbia sociale» e ci si rifiuta di ammettere il flop delle attività di deradicalizzazione.
Orrore alla stazione Togliatti di Roma: un nordafricano interviene per aiutare un conoscente derubato, ma ha la peggio e muore dopo una settimana di agonia.
L’uomo vagava in strada, alla ricerca di bersagli, brandendo due lame. Ferita pure una ragazza incinta All’aggressore subito attribuiti presunti disagi psichici. Il ministro dell’Interno: «Prudenza sul movente».
Paura nella zona di Porte de Clichy, nel nord della capitale francese. Due delle vittime sono in gravi condizioni. Gli inquirenti, al momento, non privilegiano la pista del terrorismo.
Anche il «Financial Times» ammette che importare manodopera a basso costo non abbatte solo i salari, ma anche l’innovazione. Chi ci guadagna? Gli schiavisti
La macchia che emerge da un nuovo video scatena Anselmo: «Da dove arriva? Usano la stessa tecnica comunicativa del caso Aldrovandi». La difesa degli agenti: «Nelle immagini l’uomo striscia contro l’asfalto».
Sul tunisino Rahmouni, l’omicida reo confesso di Luca Esposito, pende dal 2024 un ordine di rimpatrio. Durante una lite ha picchiato il giornalista e l’ha arso vivo. Salvini: «Vada in carcere nel suo Paese».
Dall’esame sarebbe emerso che i polmoni dell’uomo morto al Pilastro erano pieni di sangue. Trovati pure segni di compressione sulla schiena. Inoltre il marocchino era in cura presso un centro di salute mentale.
Il nordafricano, in Italia grazie al permesso di soggiorno per motivi di lavoro, il 4 luglio scorso ha avvicinato la vittima mentre correva, buttandola a terra. La donna è riuscita a scappare dopo avergli morso una mano. Salvini: «Castrazione chimica».
L’opposizione, che per una madre italiana falciata da un attentatore non riesce a piangere, trasforma la morte di un immigrato a Bologna in una battaglia politica. Non riuscendo ad ammettere che a fallire sono state l’accoglienza e l’ideologia di certe toghe.
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