La Verità

Cronache dell'invasione

Il gambiano accoltellatore aveva già aggredito con lame

Nella prigione inglese che ha ospitato per due anni Saidilly, si sono registrati episodi di diffusione di materiale estremista. E l’aggressore di Milano era stato autore di assalti con lame nei confronti di agenti penitenziari.

Aggressione Milano, il gambiano tace. Sala fa spallucce: «È venuto da fuori»

Il sindaco di Milano si smarca dopo il tentato omicidio di San Siro, attribuendo la responsabilità al fatto che l'aggressore arrivasse da fuori città, mentre conferma le proprie ambizioni nazionali. Intanto il ventiduenne gambiano tace davanti al gip e gli investigatori approfondiscono il suo passato nel Regno Unito, dove emergono possibili collegamenti con un accoltellamento avvenuto a Leeds nel 2023.

Sono criminali, non matti! E bisogna rimandarli a casa

L’avvocato di Saidilly prepara il terreno per una futura richiesta di infermità mentale: è già accaduto in passato ad altri come lui Resta da capire perché debba stare qui. La cittadinanza gli va tolta. E la scusa della manodopera straniera necessaria non regge.

Di matti abbiamo i nostri, assurdo importarne altri

Con i manicomi chiusi, la gestione dei connazionali mentalmente instabili è problematica. Perché importarne pure dall’estero? Il fenomeno è in crescita. E non si tratta solo di individui sbarcati da poco: anche le seconde generazioni sono pericolose.

Il gambiano accoltellatore: «Appena esco lo rifaccio»

La confessione choc agli agenti dell’africano che ha colpito a caso (e quasi ucciso) un uomo a Milano: «Mi sono divertito». Il gip conferma il pericolo di reiterazione del reato. Salvini: «Mai più fuori di galera».