Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Articles By Author
Il giudice ordina l’alt a «Falsissimo». Corona: «Allora parlo di Mediaset»
Fabrizio Corona (Ansa)
Il magistrato Pertile ferma l’ex re dei paparazzi e fa rimuovere alcune vecchie puntate.

Fabrizio Corona non potrà mandare in onda ulteriori contenuti che riguardino Alfonso Signorini. E non solo su Falsissimo. La decisione giudiziaria, d’urgenza, arriva poche ore prima della nuova puntata del format Web su Youtube. Un ordine firmato dal giudice civile di Milano, Roberto Pertile, che non lascia margini e che riempie di censure l’attività dell’ex «re dei paparazzi»: avrebbe solo alimentato un «pruriginoso interesse del pubblico» e una «morbosa curiosità per piccanti vicende sessuali», accusando Signorini «di aver «perpetrato condotte immorali, deplorevoli e penalmente rilevanti», ma senza «neppure il conforto di prove univoche e al solo scopo di offendere» la sua «dignità» per «ricavare profitto economico».

Continua a leggereRiduci
Il killer di Federica e la scia di sangue che lascia da solo un bimbo innocente
Pasquale Carlomagno e Maria Messenio (Ansa)
I genitori di Carlomagno non hanno retto e si sono impiccati. L’omicida resta in cella con una coperta e mutande di carta.

Quella di Anguillara si è trasformata in una tragedia che neppure Sofocle ed Euripide sarebbero riusciti a elaborare. Un precipizio che non ha risparmiato nessuno. Un bambino di dieci anni in pochi giorni ha perso quasi tutti i suoi cari: prima la mamma, Federica Torzullo, assassinata dal papà, Claudio Agostino Carlomagno; poi il padre, portato via in manette e rinchiuso in carcere; infine i nonni paterni, Pasquale Carlomagno, 67 anni, originario di Lagonegro, in Basilicata, amministratore unico dell’impresa di movimento terra di famiglia, e Maria Messenio, 65 anni, poliziotta in pensione che proveniva dalla provincia di Bari e che ad Anguillara era diventata assessore alla Sicurezza (fino alle dimissioni, dopo l’arresto del figlio), che hanno deciso di togliersi la vita insieme, impiccandosi sotto il portico del giardino della loro villetta.

Continua a leggereRiduci
Africano picchia e sevizia la partner invalida
  • Attesa la sentenza per il marocchino che un anno fa ha torturato selvaggiamente una donna disabile utilizzando un taglierino e una bottiglia per le violenze. Nella deposizione della vittima i dettagli della notte horror in mano a una belva in preda alla droga.
  • Violenze continue da Milano a Cascina e da Padova a Taranto: è vera emergenza.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci