Dopo l'articolo pubblicato il 14 giugno, Jacopo Bistacchia chiede una rettifica sostenendo che Frocinema non abbia ricevuto fondi da Comune e Regione, ma solo contributi privati dell'8×1000 Soka Gakkai. La controreplica di Maddalena Loy: «I finanziamenti pubblici riguardano la Fondazione Piccolo Cinema».
Gentile direttore, con la presente si richiede la pubblicazione di una rettifica in relazione all’articolo pubblicato il 14 giugno 2026 e intitolato «A Roma “Frocinema” si fa coi soldi pubblici di Gualtieri (e Rocca)». L’articolo contiene affermazioni non corrispondenti alla realtà in quanto attribuisce al festival Fr*cinema l’utilizzo di finanziamenti pubblici provenienti dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio, affermando, sin dal titolo e dal sommario, che la manifestazione «si fa coi soldi pubblici» e che avrebbe ricevuto «250.000 euro dal Comune e 300.000 dalla Regione». Tale ricostruzione è inesatta. Fr*cinema non è stato finanziato con fondi pubblici comunali o regionali. L’unico contributo ricevuto è costituito da fondi privati provenienti dall’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Distinti saluti.
Jacopo Bistacchia (email)
«I fondi pubblici riguardavano la Fondazione»
Gentile signor Bistacchia, nell’articolo ho specificato (più e più volte!) che Fr*cinema è un progetto della Fondazione Piccolo Cinema, cui sono andati i fondi pubblici (300.000 e 250.000 euro). Da nessuna parte ho scritto che «Fr*cinema è stato finanziato con fondi comunali o regionali».
Maddalena Loy






