Claudio Antonelli
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Favore alla Triplice sulla rappresentanza sindacale: i piccoli non avranno più voce

Ansa

L'Inps dovrà ponderare iscritti e voti per pesare le sigle: chi è sotto al 5 per cento è fuori dai tavoli. Esultano gli industriali.
In primo piano

«Non si governa contro il Nord»

Ansa

Il capo di Banca Intesa, Carlo Messina, ai giallorossi: «Evitare di contrapporsi a Lombardia e Veneto se si vuole sviluppare il Paese». Poi l'inciso inatteso: «Lì la Lega governa bene».
In primo piano

Trump ha avuto tutto ciò che voleva. «Giuseppi» già non conta più nulla

Ansa

Il noto tweet del leader Usa sembrava far presagire un'asse Roma-Washington. In realtà, alla Casa Bianca importavano poche cose e subito: dal 5G al caso della spia russa. Ottenute quelle, ci ha messo fuori dai giochi.
In primo piano

Il vero obiettivo di Renzi sono le partecipate

Ansa

Nel suo programma, come ha detto a «Repubblica», c'è la fusione tra Leonardo e Fincantieri. Dietro al progetto non c'è alcuna ideologia ma solo ricerca di potere. Il messaggio infatti è rivolto a tutti i manager pubblici: venite con me. Nel mirino pure l'Eni.
In primo piano

Tre nuove tasse: noi paghiamo, incassa l’Ue

Ansa

  • Sotto gli slogan sulla «rivoluzione verde» si nasconde un tris di stangate: Web, Tobin e Carbon tax. Gabelle con cui la Commissione vuole garantirsi un gettito fisso. In cambio, agli Stati, chiederà meno contributi per il bilancio. Ma è un'altra picconata alla sovranità.
  • Contro l'impasse sull'imposta digitale l'Unione cambierà il sistema di voto comunitario.

Lo speciale contiene due articoli.

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Gualtieri tax: noi paghiamo, l’Europa incassa

Parlamento Europeo

A Helsinki il ministro dell'Economia sposa l'idea dell'omologo tedesco di tassare le transizioni finanziarie a livello europeo. Così, però, il gettito finirà nelle casse di Bruxelles anziché a Roma. È il primo passo verso la rinuncia alla sovranità fiscale.
In primo piano

Comunisti, renziani e parenti vari: l’ultima infornata è un capolavoro

Viceministri e sottosegretari divisi al grammo fra M5s e Pd. La pattuglia del Bullo è foltissima, anche se Maria Elena Boschi frigna: «Nessun toscano». Stefano Buffagni al Mise, e Luigi Di Maio impone a Davide Casaleggio Laura Castelli al Mef.
In primo piano

Il taglio del cuneo? Ai lavoratori solo briciole

Ansa

Per smentire gli annunci giallorossi basta paragonarli con il flop di Romano Prodi. Mortadella stanziò 7 miliardi per ridurre le imposte su lavoro, con benefici minimi sui salari. Il Conte bis ha in canna la metà delle risorse: quindi in busta paga arriverà ancora meno.
In primo piano

Ritocchino al reddito di cittadinanza. Soldi facili a 500.000 stranieri in più

Ansa

Il ministero del Lavoro vuole ammorbidire i criteri che regolano l'erogazione del denaro ai non italiani. La Lega si era sempre opposta: fu uno dei motivi della rottura con i pentastellati. Però adesso c'è il Pd.