Famiglia e Pro Vita

Sinistra in pressing per la legge sul gaycidio
Un cartello esposto durante una manifestazione contro l'odio omofobico. Nel riquadro in basso a destra Mirko Moriconi e sua madre Kety Andreoni (Ansa).
L’opposizione cavalca la tragedia del ragazzo di 24 anni che sarebbe stato ucciso dal padre per l’orientamento sessuale. Alessandro Zan e la galassia Lgbt danno la colpa a destra e Roberto Vannacci: «Alimentano l’omofobia». Aggravanti già presenti per le discriminazioni.

«È colpa dei questa destraccia vannaccia». La coscienza progressista è a posto. Per la polizia del karma il tremendo duplice omicidio di Pieve di Camaiore avrebbe già - per proprietà transitiva - un responsabile politico: «Il governo che fomenta un clima d’odio contro la galassia gay».

Continua a leggereRiduci
Il macabro record dei Paesi Bassi: l’eutanasia per un bimbo under 12
iStock
Il ministro della Salute conferma l’omicidio: il piccolo soffriva di una grave malattia.

Eutanasia per un bambino di meno di 12 anni. Una notizia che nessuno vorrebbe mai leggere e che invece nelle scorse ore, per la prima volta, è arrivata dai Paesi Bassi.

Continua a leggereRiduci
Un teenager su quattro ha provato droghe
iStock
Nel rapporto annuale sulle dipendenze presentato da Mantovano emerge che nel 2025 ben 350.000 under 18 hanno fatto uso di almeno una sostanza illegale. Pure i minorenni attratti dal gioco d’azzardo sono in aumento: il 64% ha ammesso di aver puntato.

La Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia del 2026, presentata ieri mattina in una conferenza stampa dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano, racconta uno spaccato complesso, che va ben oltre quello dell’uso di sostanze stupefacenti.

Continua a leggereRiduci

Ritrovate le due ragazzine fuggite dalla casa famiglia, ma il finale è amarissimo: loro tornano in comunità e la madre, con la quale volevano stare, va in cella col nonno. «Amore malato», dice il pm. E chi lo stabilisce?

Siamo arrivati fin qui: si arresta una mamma perché vuole vedere le sue figlie. Questa è la grave colpa di Valentina D’Acunto, madre delle sue sorelline di Civitella Alfedena. Non le maltratta, non le picchia, non le trascura. Anzi, ci tiene a loro. Tanto. E perciò desidera, pensate un po’, «mantenere il controllo su di loro».

Continua a leggereRiduci
Molliamo i politici pro eutanasia
iStock
La deriva canadese, dove ormai il 5% dei decessi è «assistito», mostra dove porta l’idea che alcune vite siano di «serie B». I partiti non possono restare ambigui sul tema.

Partendo dall’affermazione che la difesa della vita non è un valore religioso, perché appartiene all’essenza stessa dell’umanità e, quindi, della legge naturale, il documento esplicita una fortissima preoccupazione per ciò che sta accadendo in Canada, numeri alla mano.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy