Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Articles By Author
  • Oltre alla scarsa diffusione sul territorio e al «boicottaggio» di chi propugna eutanasia e suicidio assistito, la pratica deve fare i conti anche con la carenza di specializzandi: solo 64 posti su 165 coperti lo scorso anno.
  • Tania Piccione, presidente della Cic-cp, acronimo che sta per Commissione italiana dei cittadini per le cure palliative: «A fine aprile presenteremo un documento ai politici con le richieste arrivate “dal basso” su queste tematiche».
  • Riparte l’iter della legge sul fine vita. Testo al Senato il 17. Il nodo dei Centri di coordinamento nazionale dei comitati etici. Contrari Cappato & C. ma anche i pro life: «Irricevibile normare la morte on demand».

Lo speciale contiene tre articoli.

Continua a leggereRiduci
Maria Rachele Ruiu: «Sono saltate le censure woke contro i pentiti della transizione»
Maria Rachele Ruiu (Pro Vita)
L’attivista di Pro vita & famiglia: «Con il lockdown c’è stata un’impennata dei casi di disforia, oggi i genitori sono più consapevoli e molti medici respingono i ricatti morali. Però la pressione nelle scuole resta forte».

Qual è la situazione dell’ideologia gender in Italia? Anche qui arretra come in America? Non c’è modo migliore per capirlo che sentire chi la contrasta quotidianamente. Come Maria Rachele Ruiu, moglie, mamma di due bambini, laureata in psicologia e, soprattutto, volto noto di Pro vita & famiglia.

Ruiu, come trova i dati del declino dell’identità trans e non binaria che arrivano dagli Stati Uniti?

Continua a leggereRiduci

Negli Usa nella fascia tra 18 e 22 anni sono scesi dall’8,6 al 3,2% nell’ultimo quadriennio Pure tra i più maturi si registra un calo. E le serie tv con protagonisti «fluidi» fanno flop.

«L’identità di genere è una tendenza e non è più così “cool”». Così scriveva lo scorso autunno, senza nascondere un certo entusiasmo, Sarah Holliday, giornalista del Washington Stand. Ad ispirare questo commento era stato The decline of trans and queer identity among young americans, studio di Eric Kaufmann, sociologo e direttore del Centre for Heterodox Social Science presso l’Università di Buckingham. Con questo lavoro di 27 pagine - di cui aveva dato notizia anche La Verità -, l’accademico aveva scoperto una inversione di tendenza, ovvero che la quota di studenti che si identificano con un genere diverso da maschile o femminile - ovvero come «non binari» - ha raggiunto il picco nel 2023 (6,8%) e si è dimezzata nei due anni dopo, fermandosi nel 2025 a 3,6%. Rilanciato Elon Musk, Donald Trump Jr. e Matt Walsh, il post su X contenente questo studio ha toccato le 20 milioni di visualizzazioni.

Continua a leggereRiduci