Governo

(Ansa/Polizia di Stato/Vigili del Fuoco)

Intervento congiunto dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato a Niscemi per il recupero della croce caduta a seguito della frana del 25 gennaio scorso. Le operazioni si sono svolte in un’area particolarmente impervia e a rischio, a valle del movimento franoso.

Per operare in sicurezza nella zona più pericolosa è stato impiegato un robot in dotazione alla polizia, che ha consentito di raggiungere e mettere in sicurezza la croce senza esporre il personale a ulteriori rischi.

Una volta recuperata, la croce è stata trasportata in una zona sicura dal personale intervenuto, nonostante le difficoltà dovute al terreno sconnesso e instabile. Al termine delle operazioni, la croce è stata riconsegnata direttamente al sindaco del comune di Niscemi.

Fermato il pasticcio sui condòmini
Elisabetta Gardini (Imagoeconomica)
Dopo l’articolo della «Verità» la Gardini annuncia che la riforma è stata ritirata. Resta da capire perché il comitato tecnico stesse convocando le associazioni di categoria.

L’incubo della riforma dei condomini che aveva messo in fibrillazione i proprietari di case ha trovato una soluzione. Il capitolo può definirsi chiuso, anche grazie all’intervento de La Verità che tra i primi ha fatto luce sul tentativo di rivoluzionare la normativa e ieri ha svelato l’ultimo tentativo di far passare il testo che avrebbe rivoluzionato la vita negli immobili.

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Meloni tira una rampogna a Merz: «Stati Uniti partner fondamentale»
Giorgia Meloni ad Addis Abeba (Ansa)
Il premier in disaccordo con il cancelliere tedesco: «Nessun divario con Washington».

La presenza ad Addis Abeba al summit dell’Unione africana non ha impedito al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di condividere le sue posizioni in merito a quanto discusso dagli alleati alla Conferenza sulla sicurezza a Monaco. Rendendo anche chiaro che l’asse Roma-Berlino non significa una convergenza a 360 gradi.

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Lo Stato italiano dovrà pagare i danni a un clandestino mandato in Albania
Il Cpr di Gjader in Albania (Ansa)
Condannato il Viminale: «Violati i diritti della persona». Una decisione che stravolge la linea dettata dalla Cassazione.

Una sera di primavera del 2025, in un centro di permanenza per il rimpatrio del Nord Italia, a un uomo viene detto che sarà trasferito a Brindisi. È un cinquantenne algerino che vive in Italia, irregolare da quasi vent’anni. Nei Cpr i trasferimenti sono una routine: si cambia struttura, si sale su un mezzo, si riparte. Solo che Brindisi non è la sua destinazione. A quanto pare, senza la possibilità di avvisare l’avvocato o la famiglia, l’uomo viene portato in Albania, nel centro di Gjader costruito dal governo italiano per la gestione dei migranti fuori dai confini nazionali.

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Sabotaggi treni, ora basta. Estirpiamo questa feccia con la stessa forza usata con le Br
(Ansa)
Danneggiano solo i cittadini: se non si tagliano le radici, crescerà un albero velenoso.

Ora basta. I sabotaggi alle linee ferroviarie vanno interrotti immediatamente, con la stessa forza con cui furono sconfitte negli anni Settanta le Brigate rosse. Non di meno, perché il pericolo delle bombe e dei sabotaggi alle centraline elettriche e agli scambi delle linee ferroviarie hanno in sé un potenziale letale nei confronti dei passeggeri. Non pensiate che io stia esagerando per motivi di totale dissenso con quei gruppi, antagonisti o anarchici non importa, che li compiono ormai da troppo tempo e che, per fortuna, fino a oggi non hanno avuto conseguenze letali.

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