Governo

Il Superbonus continua a strangolare l’Italia
(Imagoeconomica)
Secondo le stime dell’Istat, nel 2025 i conti pubblici sono migliorati ma il rapporto deficit/Pil resta di un decimale sopra la soglia del 3%: a rischio l’uscita dalla procedura di infrazione. Giancarlo Giorgetti: «Peccato, è il colpo di coda delle misure del governo Conte».

È uno degli ultimi colpi di coda del Superbonus. La misura vessillo del M5s tiene ancora sotto stress i conti pubblici, ostacolando la discesa del deficit sotto la fatidica soglia del 3% stabilita dal Trattato di Maastricht per consentire ai Paesi di usare di più la leva della spesa. Secondo le stime dell’Istat, nel 2025 il deficit misurato in rapporto al Pil è stato pari al 3,1%, in miglioramento rispetto al 3,4% del 2024 anche se oltre il limite di un decimo relativo agli accordi dell’Unione europea. Nel Dpfp (il Documento programmatico di finanza pubblica) di ottobre scorso, con l’aggiornamento degli obiettivi di finanza pubblica il governo stimava di raggiungere il 3,0%. I tecnici della Commissione Ue erano stati anche più ottimisti e a metà novembre avevano ipotizzato un disavanzo italiano al 2,98%.

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Vassalli voleva la separazione delle carriere
Giuliano Vassalli (Ansa)
Anche se «Repubblica» nega impunemente la sua esistenza, un’intervista di 39 anni fa al «Financial Times» rivela la visione del padre del nuovo Codice penale. Per il giurista, l’«enorme potere» delle toghe ci rende un Paese «a sovranità limitata».

Questa è la storia di quel che potrebbe sembrare quasi un tentativo di depistaggio. Il tema sono il referendum sulla riforma della separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti, e soprattutto le parole pronunciate 39 anni fa sulla materia dal grande giurista Giuliano Vassalli.

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La Meloni avverte: «Questa guerra può coinvolgerci»
Giorgia Meloni (Ansa)
  • Il premier: «Crisi figlia del conflitto in Ucraina. Usa e Israele non hanno coinvolto gli europei. Teheran fermi gli attacchi».
  • Crosetto: sulle armi ai Paesi del Golfo decide il Parlamento. Polemica per il viaggio a Dubai con un imprenditore.

Lo speciale contiene due articoli.

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«Tutta l’Europa non ha preso una posizione politica, allora non ci siamo capiti, la posizione che abbiamo è quella dell’Unione europea». Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell’informativa davanti alle commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera a Palazzo Madama. Alle sue dichiarazioni sono seguite quelle del ministro della Difesa Guido Crosetto: «Ho messo insieme l’impegno istituzionale con uno familiare e ho deciso di non gravare sulle casse dello Stato, sarei potuto partire con quello istituzionale e poi fermare, fare con la mia famiglia qualche giorno di vacanza e così avrei gravato sulle spese dello Stato, sono partito a livello privato e ho fatto le cose che dovevo fare a livello istituzionale e poi sono tornato».

Gli Alpini «Ranger» tra i ghiacci dell'Alaska
Uno specialista del 4° Reggimento Alpini paracadutisti in Alaska (Esercito Italiano)

Si è conclusa a Fairbanks, in Alaska, l’attività di validazione della 11th Airborne Division and U.S. Army Alaska, sviluppata dal Joint Pacific Multinational Readiness Center Alaska dell'US Army, alla quale ha partecipato personale del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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