Osteggiano i suicidi, tifano eutanasia
Il 10 settembre ci sarà la giornata mondiale di sensibilizzazione contro i gesti estremi. Nel frattempo, però, vengono votate sempre più leggi per regolare la «morte di Stato»
Il 10 settembre ci sarà la giornata mondiale di sensibilizzazione contro i gesti estremi. Nel frattempo, però, vengono votate sempre più leggi per regolare la «morte di Stato»
Legge approvata coi voti di opposizione e fedeli all’ex Doge. Centrodestra diviso: contrari Fdi, due su tre di Fi e tre della Lega. Il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia: «Deriva incontrollabile».
Normare i mezzi per uccidersi significa orientarli a un fine, incorporato dalle istituzioni.
Via libera con 32 voti favorevoli, 14 contrari e 5 astensioni. È la prima Regione amministrata dal centrodestra a disciplinare le procedure per il suicidio medicalmente assistito. Fdi vota contro, Lega e Forza Italia a favore.
Il Consiglio regionale discuterà oggi la proposta di legge dell’Associazione Coscioni sul suicidio assistito. E il centrodestra è a pezzi dopo la fuga in avanti di Zaia, contestata da Fdi e dal mondo cattolico. Una mossa incomprensibile, ideologica e autolesionista.
Benché il centrodestra in Aula abbia respinto la legge sul fine vita, il protocollo Bertolaso «uccide» un malato di Sla facendosi carico di tutto, anche del farmaco letale. Il problema qui non è più l’etica, ma la democrazia.
Presentata ieri al Meeting la struttura per minori in condizioni cliniche disperate.
L’Ufficio legale regionale, interpellato dal Pd, ferma l’inversione dei voti: prima dell’intesa con lo Stato, l’Aula deve esprimersi sul fine vita. Che, come in altri casi, vedrebbe la probabile bocciatura (in parte) della Consulta
La sanità di Eugenio Giani darà alla Campania un dispositivo, creato dal Cnr e già usato nel capoluogo toscano, per consentire a una paziente con la Sla di praticare il suicidio assistito. È la realizzazione del «federalismo» sul fine vita. Alla faccia dei freni messi dalla Consulta.
In Canada una signora di 83 anni è stata sottoposta alla dolce morte aggirando le sue disposizioni e quelle della famiglia. Il tutto sfruttando un colloquio in cui la donna aveva manifestato chiari segni di demenza.
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