La Verità - Moda e design
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«I gioielli su misura sono vero lusso e democrazia»

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Richemont

  • Il direttore creativo di Richemont: «Sono un ribelle intellettuale. Progettando auto ho imparato a disegnare collane e orologi».
  • Il nuovo brand Romano diamonds punta su ecommerce e certificazioni internazionali.
  • Giorgio Armani ha compiuto 85 anni l'11 luglio. A 45 diceva: «Non sono vecchio ma non ho tempo di godermi la vita».
  • Il salone tessile tenutosi a Fiera Milano ha visto il passaggio di oltre 6.000 rappresentanti di aziende.
  • Homi dà il via a un evento dedicato all'outdoor. Un mercato che solo in Italia vale 5 miliardi.

Lo speciale contiene quattro articoli e due gallery

In primo piano

Il bikini ha cambiato la vita delle donne ma oggi è diventato un caso politico

Marilyn Monroe e Brigitte Bardot ne fecero il simbolo dell'emancipazione. Ora le musulmane lo contestano nuotando coperte dal burkini.
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Arriva il nuovo diamante taglio Buccellati

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Buccellati

  • Per festeggiare i 100 anni, la maison di gioielleria, guidata dalla terza generazione della famiglia, ha lanciato collezioni ad hoc e studiato una lavorazione particolare per realizzare pietre con 57 sfaccettature. «Rimaniamo ancorati al nostro Dna».
  • Dopo anni di silenzio Alber Elbaz torna con la capsule per Tod's. Lo stilista: «La dedico alla felicità della vita». Fra i pezzi più originali, la coppia di scarpe da sposa e da sposo.
  • Meglio il boxer dello slippino. In spiaggia per l'uomo vince il baggy da surfista.
  • Etro inaugura la sua prima spiaggia a Mykonos. Nella collezione kaftani preziosi che strizzano l'occhio all'Oriente.

Lo speciale comprende quattro articoli, gallery fotografiche e video.

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«La Martina si rinnova con una capsule collection firmata Pompilio»

LA MARTINA

  • L'ad del marchio, Enrico Roselli, nato sui campi di polo: «Proponiamo 15 look ispirati ai valori del gruppo: nobiltà, coraggio, rispetto e lealtà. Al via l'avventura in Asia».
  • L'ex presidente dell'associazione di categoria Annarita Pilotti: «Gli imprenditori che restano in Italia sono eroi. Bisogna abbassare le tasse».
  • Agostino Poletto, direttore generale Pitti Filati: «Fa impressione scorrere l'elenco dei compratori in rappresentanza: è come leggere il calendario delle sfilate di Londra, Milano, Parigi e New York»
In primo piano

La moda vuole solo l'intero. Ma compresi i bikini ne vendiamo per 730 milioni

Guida ai costumi del 2019

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  • Sono senza dubbio i protagonisti degli acquisti di stagione. Nel mondo, il mercato registra una crescita costante dal 2010 e per il 2022 dovrebbe raggiungere un valore di 19,8 miliardi di euro. L'Italia è il secondo Paese del settore in Europa dopo la Francia.
  • Giallo e anni Novanta: i costumi più fotografati su Instagram hanno il sapore un po' d'antan. La nostra top 5 per essere perfette e seguire la moda in spiaggia.
  • Chiara Ferragni firma una capsule collection con Calzedonia. Tezenis guarda alla California e a Venice beach per la nuova linea estiva. Le più note mappe di 1a Classe di Alviero Martini tornano, coloratissime, su costumi interi con tagli sexy e bikini minimal.
  • Nessuna cucitura, taglio vivo e un'eleganza fuori dal tempo. I costumi di Isole e Vulcani, realizzati da Daniela Fadda raccontano la bellezza italiana e l'artigianalità del nostro Paese.
  • Ispirata ai colori di Panama, la prima collezione di Vittoria Bottasini è composta solo da modelli che «fanno bene al mare». La linea di C'est La V usa solo econylon, ottenuto riciclando i rifiuti abbandonati nelle nostre acque.
  • A Lignano Sabbiadoro in mostra i costumi che hanno reso famoso il cinema italiano. Dalle storiche pellicole anni Cinquanta ai tormentoni dei Vanzina, bikini e monopezzi hanno fatto la storia dei film made in Italy.

Lo speciale comprende cinque articoli e gallery fotografiche.

In primo piano

«Abbiamo portato rigore e disciplina dentro un armadio»

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  • Franz Botré, il direttore del mensile Arbiter: «Il nostro “Essere e vestire" è un libro sui guardaroba di 43 personaggi. Una lezione di stile».
  • Rolex premia i progetti visionari di chi vuole il benessere del mondo. Gli Awards for enterprise della Casa svizzera a cinque idee su natura, lima e medicina.
  • Corea e Italia. Gli scatti di Hooncheol Ko raccontano lo stile di Alessandro Squarzi.
  • Pitti Bimbo: a Firenze va in scena l'osservatorio per le novità di un settore moda in continua evoluzione.

Lo speciale comprende quattro articoli.

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Una donna su cinque sbaglia la taglia del reggiseno. Guida pratica alla scelta di bralette e push up

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Livy

  • La taglia del seno di una donna cambia in media sette volte nel corso della vita. Incorrere in errori quando si acquista un reggipetto non è così raro. Vi spieghiamo le cinque regole da seguire per non sbagliare.
  • Calano le vendite dei push up. Le donne preferiscono le bralette, più comode e sportive. L'inversione di tendenza si è verificata a partire dal 2016 e i prezzi si sono comportati di conseguenza: un push up costava in media 28 euro, mentre due anni dopo il suo prezzo era sceso a 25 e quello della bralette è passato da 17 a 29.
  • Culotte che sembrano bignè: lo stile retrò sexy di Jennipie. Il brand strizza l'occhio alla lingerie francese e alla decadenza della corte di Maria Antonietta.
  • New York, Parigi, Los Angeles: tre città per definire il look intimo di una donna. Livy gioca sulla dinamicità di tre tra le mete più amate al mondo per dettare consigli di stile.
  • Frasi ricamate sugli slip: il messaggio segreto diventa un'arma di seduzione. Il marchio Shh Milano gioca con slip arricciati e frasi ammiccanti per conquistare pubblico femminile (e maschile).
  • Spalline removibili e coppa a balconcino per un seno pieno e sensuale. Il successo di Fleur de Mal è tutto nella capacità di creare capi senza tempo in grado di attrarre qualsiasi tipo di donna.

Lo speciale comprende sei articoli, gallery fotografiche e video.

In primo piano

L'uomo della prossima estate si veste di colore

  • Da Giorgio Armani ai giovani di Palm Angels passando per la capsule collection di Star Wars firmata Etro. Tutto quello che c'è da sapere delle passerelle milanesi.
  • Marco Baldassarri punta su materiali sostenibili: «Rispettiamo l'ambiente con trattamenti vegetali, canapa e pelle leggera. Stiamo studiando una collezione per il Green Pea, il superstore dove ci saranno solo marchi eco-friendly e biologici».
  • Siviglia reinterpreta i pantaloni con l'Accademia di Brera. Givenchy presenta le giacche tenebrose ispirate a Baudelaire.
  • Giorgio Armani vestirà gli azzurri alle Olimpiadi 2020. L'annuncio è arrivato durante la sfilata Emporio Armani grazie alla partecipazione di atleti e paratleti di diverse discipline.
  • Pucci lascia la sua impronta a Pitti Immagine Uomo. Guarda il video.

Lo speciale contiene cinque articoli.

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Firenze sfida Milano. Nella seconda capitale della moda, l'export vale 5 miliardi

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Ansa

  • Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, alla chiusura della manifestazione: «Restiamo ottimisti e prendiamo le misure con il realismo». Intanto l'export del made in Italy cresce del +3,3%
  • Dal color block presentato da MSGM al «supereroe metropolitano» di Marco De Vincenzo. Un viaggio tra le nuove proposte della prossima stagione.
  • Paul & Shark presenta il giubbotto che protegge l'ecosistema marino. La giacca è realizzata con fili di poliestere riciclato. Ma non solo. Ogni singola componente del capo, dalla zip, all'imbottitura interna, al tessuto di rivestimento, è realizzata con materiale da riciclo.
  • Luisaviaroma, leader nel settore degli ecommerce di lusso, festeggia i 20 anni della boutique con una sfilata d'eccezione.

Lo speciale comprende tre articoli e gallery fotografiche.

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Parka al posto del blazer e abiti che definiscono i pettorali. Al Pitti si mescola tutto, ma con stile

Ansa

  • Oltre 60.000 metri quadrati per l'esposizione di moda a Firenze. Quest'anno il tema è tutto social. Presenti oltre 1.220 espositori, 549 dei quali provengono dall'estero e 230 brand. Attese nella città dell'arte oltre 30.000 persone. L'evento più atteso? La sfilata di Luisa Via Roma.
  • Ta le novità presentate a Firenze l'utility jacket per manager in bicicletta e i jeans a cinque tasche in pelle.
  • Arianna Caprai presenta i primi total look in maglia firmati Cruciani.
  • La moda sostenibile conquista la Fortezza fiorentina grazie alle idee degli studenti dell'Istituto Europeo di design e Greenpeace.

Lo speciale contiene tre articoli, gallery fotografiche e video.

Il Pitti si fa magico in piazza della Signoria.

È il brand fiorentino Salvatore Ferragamo che prende possesso di diritto di uno dei luoghi più famosi al mondo. Passerella tenuta d'occhio dal David di Michelangelo e dal Perseo di Benvenuto Cellini, che se ne sta nella Loggia dei Lanzi. La collezione è il debutto per il menswear di Paul Andrewn, direttore creativo della maison. Si mescola con sapienza: il parka prende il posto di un classico blazer, il jeans cinque-tasche è in pelle e con gamba ampia mentre il pantalone ha un fit morbido. Cosi come la giacca sartoriale è interpretata in chiave sportiva.

È questo il diktat che esce da questo Pitti: mettere insieme, unire con stile. Lo dice e lo mette in pratica Brunello Cucinelli. «Tutto è molto interscambiabile, lo combini come vuoi». È tornato il gusto al bel vestirsi. Ma il formale diventa fantasioso con un abito beige portato con la camicia check. D'altronde è lo stesso Cucinelli, vero maestro di stile, a fare la differenza in gessato blu doppio petto e camicia a righe rosse. «La tendenza è miscelare bene e portare abiti in modo più fresco: l'abito con la t-shirt, con la polo, con camicia colorata. A fare la differenza sono i pantaloni più morbidi, corti ma non cortissimi. Ed è tutto più morbido, solo la giacca segna leggermente il punto vita in modo da definire la silhouette che delinea pettorali e fondo schiena, i punti guardati dalle donne. Il colore comincia a essere interessante nella maglieria, non nel capospalla. È un giovane chic e garbato». Ma ogni capo non ha limiti d'età. Non vuole sentir parlare di sostenibilità, Cucinelli. «Io la chiamo armonia con il creato. Naruhito, il nuovo imperatore giapponese, ha scelto per la sua era l'armonia. Era cosi quando eravamo contadini, in armonia con la terra, le persone, gli animali».

Chissà che non sia la strada giusta anche per dare una svolta ambientale. Ci provano i ragazzi dell'Istituto europeo di design insieme al Consorzio Cid-Detox e Greenpeace, che hanno lanciato il progetto The Time is now!: cinque capsule con materie prime ecostenibili. Finamore, a esempio, usa pregiati filati Riva - cotoni e lini – nei colori corallo e turchese, collo Capri e giro inglese per le sue inconfondibili camicie e la giacca-camicia che domina la proposta sport.Pensa ai manager che corrono in bicicletta per andare al lavoro Ph Appareal, che presenta le Utility Jacket ibrido al confine con la camicia-giubbino e la felpa, capsule realizzata con Gallia, capi performanti, traspiranti, ad alta prestazione tecnologica, dal doppio uso. «Sarà la camicia con cui si praticherà il personal commuting in bicicletta», spiega Marco Capra, ad di Gallia. Gas Jeans presenta Etx - Keep it green, collezione in tessuti rigorosamente organici: prodotti in puro cotone e cuciti con fili in tencel provenienti da coltivazioni biologiche che prevedono l'utilizzo esclusivo di fertilizzanti e antiparassitari naturali. Freddy unisce il sogno e l'arte della danza al famoso direttore artistico Luca Tommassini. Nasce così la tuta, l'hero-item di collezione in una singolare stampa creata ad hoc da Tommassini che finisce anche su parka, t-shirt e short: corpi nudi danzanti che si muovono sul fondo nero. Automobili Lamborghini, la brand extension dell'azienda di Sant'Agata Bolognese (siglato accordo di licenza con Swinger International) si presenta al Pitti con tre linee di abbigliamento e accessori: informal luxury, casual e pilota ufficiale.Jacob Cohën si presenta con il nuovo progetto Made to Order legato al mondo delle sneakers (la linea di luxury sneakers realizzate in cavallino di primissima qualità Dolmen, con rivetti e finalini in palladio personalizzati e rifinite manualmente) e le Limited Edition Handmade Candles, parte della nuova linea Home Fragrances. A. Testoni, azienda storica di calzature, ha aggiunto innovazione all'artigianalità: derby doppia fibbia in vitello delavé e sneackers giallo e turchese. Non manca lo zaino conciata a basso impatto ambientale.

Party esclusivo per Dr. Martens: l'occasione giusta per i nuovi sandali. Sia nella versione in pelle che in quella «vegan» (in materiale derivante da fibre vegetali), i sandali Dr. Martens mantengono il carattere distintivo del marchio: suole forti, durevoli e scanalate, cuciture a filetto gialle e costruzione robusta. Forti i rimandi alle collezioni di archivio di ispirazione più vintage, che prende spunto dalla scena grunge della East Coast americana.

Basta un click e Pitti diventa social. L'evento più atteso: la sfilata di Luisa Via Roma

Un'edizione tutta all'insegna dei social, quella di Pitti Immagine Uomo 96, che - proprio a quel click che ormai regola le nostre vite davanti allo smartphone - dedica la manifestazione, con il titolo "The Pitti Special Click".

Fortezza da Basso, ma anche il resto di Firenze, si animano fino a venerdì grazie a 1.220 espositori, 549 dei quali provengono dall'estero (45% del totale). Sono invece 230 i brand che hanno deciso di presentare per la prima volta la loro collezione a Pitti e che sono tornati dopo qualche anno di assenza. Attesi nella città dell'arte oltre 30.000 persone, tra visitatori e buyer, che si preannuncia un successo, dopo che l'edizione estiva ha totalizzato oltre 19.100 compratori (8.400 dall'estero). I Paesi con più presenze sono in ordine: Giappone, Germania, Regno Unito, Olanda, Spagna, Turchia, Francia, Cina, Svizzera, Corea, Stati Uniti, Russia, Belgio, Austria e Svezia. Un ventaglio di culture che sembra trovare espressione massima a Pitti, ormai divenuto famoso anche per gli estrosi look sfoggiati dalle migliaia di influencer presenti.
Pitti Immagine Uomo si svolge lungo 60.000 metri quadrati, divisi in 13 tappe ben distinte. Qualsiasi uomo trova il suo spazio ideale. Anche gli appassionati di beauty hanno il loro spazio, dove, accanto alle proposte per la cura della barba e dei capelli, è possibile trovare anche le prime prove di makeup per uomo. Tra i marchi italiani che quest'anno hanno deciso di fare il loro debutto a Pitti Immagine troviamo anche un nome storico dell'universo moda, quello di Giorgio Armani, che a Firenze presenta la linea Armani Exchange. Anche le intramontabili Superga trovano il loro spazio in questa manifestazione, capace - molto più di altre - di unire lo stile elegante al casual, che mai come nella moda uomo si trovano a convivere.

Pitti Immagine Uomo dà i numeri. L'ultima cifra è 1000, come i metri quadrati su cui sorge nel cuore della Fortezza da Basso una palafitta a forma di Canaletto, delimitata da decine di bandiere che si muovono al vento. Un villaggio che diventa un'area relax, un luogo dove incontrarsi, parlarsi, conoscersi, e scambiarsi qualche numero di telefono. Dopotutto, bisogna essere sempre a portata di click.

The time is now!: il progetto Ied che rende la moda ecosostenibile

La moda sostenibile non è solo un trend del momento ma una questione urgente. Sultema l'Istituto Europeo di Design insieme al Consorzio Italiano Implementazione Detox e Greenpeace Italia ha lanciato a gennaio una call to action dando il via al progetto The time is now! per lo sviluppo di collezioni uomo orientate all'impiego di materie prime ecosostenibili. Il sistema moda è uno dei più inquinanti del mondo e caratterizzato da modelli di business che consumano molte più risorse di quanto il Pianeta possa permettersi.

Un network come Ied non solo intende agire per migliorare la situazione attuale, ma vuole impegnarsi per insegnare alle nuove generazioni a non commettere gli errori del passato, fornendo loro gli strumenti per diventare attori del cambiamento. The Time is Now! è questo, un progetto di trasformazione che presenta oggi il suo risultato finale: 5 capsule collection eco-friendly e 5 fashion film di racconto, frutto del lavoro di 15 creativi selezionati fra gli studenti Ied dei Corsi di Fashion Design e Fashion Stylist delle sedi di Milano, Roma, Firenze, Torino e Como. Il gruppo, con la Direzione Creativa di Alessia Crea, Alumna Ied e co-fondatrice del brand Casamadre, è stato guidato nel progettare collezioni che potessero essere sostenibili, realizzate impiegando tessuti che derivano da una filiera che segue processi produttivi certificati o che utilizza fibre naturali o di recupero.