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La corsa a normare rapporti e affetti rende la Chiesa un esempio di laicità
Marco Pannella alla manifestazione «No Vatican No Taliban» nel 2007 (Getty Images)
Marco Pannella, uno che il quadro attuale porta a rimpiangere, diceva che «da vecchi i compagni comunisti si scoprivano radicali». Forse Augusto Del Noce ne avrebbe sorriso; però il presente sembra piuttosto indicare che gli eredi culturali della sinistra assomigliano, ad ogni età, soprattutto a caricature di preti immanenti. Intesi come distributori di regole che rincorrono gli altrui vizi: quei soggetti insomma contro cui lo stesso leader radicale inneggiava l’immortale «No taliban no Vatican».
Non sapendo dove prendere le risorse per il Paese invaso, la Commissione riesuma il salva Stati, la cui riforma è bloccata dal veto di Roma. Poi mette l’elmetto pure alla libera circolazione e lancia la «Schengen militare».

Come non averci pensato prima? Alle «tre strade senza uscita» per dare soldi all’Ucraina elencate da Giuseppe Liturri pochi giorni fa su questo giornale se ne aggiunge una quarta, ancor più surreale, resa nota dalla Stampa di ieri. Ursula von der Leyen avrebbe proposto di utilizzare «a fondo perduto» per Kiev le giacenze del famigerato Mes, il Meccanismo europeo di stabilità la cui riforma è di fatto bloccata dalla mancata ratifica parlamentare del nostro Paese.

«Oggi nell’Ue non ci sono le condizioni per togliere l’unanimità in Consiglio»
Giovanni Pitruzzella (Ansa)
Il giudice della Consulta Giovanni Pitruzzella: «Non c’è un popolo europeo: la politica democratica resta ancorata alla dimensione nazionale. L’Unione deve prendere sul serio i problemi urgenti, anche quando urtano il pensiero dominante».


Due anni fa il professor Giovanni Pitruzzella, già presidente dell’Autorià garante della concorrenza e del mercato e membro della Corte di giustizia dell’Unione europea, è stato designato giudice della Corte costituzionale dal presidente della Repubblica. Ha accettato questo lungo colloquio con La Verità a margine di una lezione tenuta al convegno annuale dell’Associazione italiana dei costituzionalisti, dal titolo «Il problema della democrazia europea».