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La sberla di Giorgetti su euro e salari dà la sveglia ai sindacati
Susanna Camusso e Mario Monti (Ansa)
Al «Giorno della Verità» il ministro lega gli stipendi fermi alla moneta unica: Cgil, Cisl e Uil non possono sfuggire al tema.
Ora Giavazzi scopre che il Pnrr non è gratis
Francesco Giavazzi (Imagoeconomica)
Dopo la svolta sul debito pubblico, l’economista vicino a Draghi sullo stesso «Corriere della Sera» che paragonava il Recovery al Piano Marshall, evidenzia che i fondi Ue hanno un prezzo salato e servono a imporre riforme. Ovviamente quelle che dice lui.

In occasione della Relazione sull’attività del 2022, il presidente della Consulta, Silvana Sciarra, ha rilasciato molte dichiarazioni pubbliche e risposto alle domande dei giornalisti. Ha così colto l’occasione per esplicitare la filosofia costituzionale che anima i lavori delle nostre toghe supreme. «Un giorno non lontano», ha detto, «si dovrà fare un bilancio molto puntuale in merito a questa apertura di credito al legislatore che, purtroppo, su temi molto sensibili e socialmente rilevanti, non ha portato sempre a risultati soddisfacenti e rapidi per i cittadini». Frasi chiare, che pongono la Corte sullo stesso piano della politica, con il «piccolo» vantaggio di poter emanare atti non impugnabili, e dunque di avere il coltello decisamente dalla parte del manico rispetto a chi dovrebbe realizzare la sovranità popolare. Questa deriva è l’inevitabile sviluppo di un percorso che nasce da lontano, e cresce con l’idea che le Corti e il potere politico debbano concorrere ad «aggiornare» i valori costituzionali. È l’esatto opposto della concezione «originalista», che vede le toghe come ancorate al testo della Carta, e la cui prerogativa si esercita in un terreno differente da quello politico, e potenzialmente antagonista, come mostra la rabbia di Biden per la sentenza che in America ha cancellato l’aborto come diritto costituzionale: non perché i giudici fossero contro l’aborto, ma perché la Costituzione non lo prevede come diritto. Il confronto tra Antonin Scalia e i predecessori della Sciarra illumina le conseguenze di questa radicale differenza.