Vicedirettore

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Articles By Author
I vescovi tornano a predicare il No. Il vice di Zuppi «sposa» la toga rossa
Monsignor Francesco Savino (Imagoeconomica)
Monsignor Francesco Savino, numero 2 della Cei, sarà al congresso anti Nordio curato da Magistratura democratica. Altro che imparzialità: in passato aveva fatto politica contro l’autonomia differenziata ed era pro immigrati.

All’inizio di febbraio monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Jonio e vicepresidente Cei per il Sud, ha concesso una lunga intervista a Informazione Cattolica parlando del referendum sulla giustizia ed è apparso molto determinato: «La Chiesa non dà indicazioni di schieramento, ma richiama ciascuno al senso di responsabilità civica», ha detto. «Quando i cittadini sono chiamati ad esprimersi su passaggi che toccano l’architettura istituzionale, la partecipazione non è facoltativa. Andare a votare significa prendersi cura della casa comune senza delegare ad altri. E farlo con maturità civica: non per appartenenza, ma dopo una informazione seria e una comprensione reale dei contenuti e delle implicazioni in campo».

Continua a leggereRiduci
L’accoglienza fa solo danni. L’hanno capito tutti tranne i vescovi italiani
Cardinale Matteo Zuppi (Ansa)
Jim Ratcliffe, patron del Manchester United, tuona contro l’immigrazione. E persino i rider stranieri dicono: «Siamo troppi». Ma la Cei non ci sente.

Talvolta è davvero deprimente notare come le sorti dell’Europa e dell’Occidente stiano a cuore a chiunque tranne che alla Chiesa cattolica. Sembra che se ne interessi ad esempio uno come Sir Jim Ratcliffe, ricchissimo proprietario della azienda chimica britannica Ineos e azionista del Manchester United, il quale ha sollevato un vespaio nel Regno Unito per alcune dichiarazioni in materia di immigrazione.

Continua a leggereRiduci

Per Maurizio Belpietro, con il blocco navale finalmente l’Italia prova a riprendere il controllo dei confini e a stabilire che è lo Stato a decidere chi entra in Italia. Stop agli ingressi illegali, verifiche più rigorose sulla protezione internazionale e rimpatri possibili per chi non ha diritto a restare.