Vicedirettore

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Articles By Author

Daniele Dell'Orco racconta il Libano come un fronte dimenticato ma ancora in fiamme: bombardamenti continui, un Paese diviso tra Hezbollah e oppositori, e comunità civili, soprattutto cristiane, strette tra due fuochi. Una guerra che dura da decenni e che oggi rischia di degenerare ulteriormente.

Immigrati sfruttati e maltrattati. Ma la Cgil vuole importarne di più
Ansa
La Cgil pugliese, scossa dalla morte di un bracciante, denuncia i ghetti agricoli ma ancora una volta finge di ignorarne la causa: l’immigrazione irregolare che crea fantasmi da sfruttare. Oppure delinquenti a piede libero perché la sinistra è contro le espulsioni.

Certe verità sono così lampanti che persino la Cgil riesce a coglierle. Solo che poi, essendo la Cgil, di tale verità non sa che farsene e non riesce a cavarne mezza riflessione utile. Prendiamo il caso di Pesaro. Giovedì scorso la Squadra mobile locale effettua un giro di ricognizione in una delle aree più problematiche della città. Tra i vari soggetti identificati c’è un gambiano - già noto alla polizia - che dà in escandescenze, aggredisce gli agenti e ne ferisce quattro (totale: 77 giorni di prognosi).

Continua a leggereRiduci
Alleanza tra vescovi, magistrati e Ong per far ripartire l’invasione di migranti
Luca Casarini (Ansa)
Complici i tribunali che continuano ad annullare i fermi alle navi, i taxi del mare riprendono con prepotenza a imporci gli sbarchi, forti del supporto della Cei. Il solito disegno che provoca morti e arrivi ingestibili.

Complici anche le gentilezze di alcuni tribunali che continuano da alcune settimane ad annullare i fermi disposti dalle autorità e a concedere risarcimenti agli attivisti, le Ong hanno ripreso le antiche e mai dimenticate abitudini. L’altro giorno la nave Aurora di Sea Watch ha recuperato 44 persone che si trovavano a bordo della piattaforma abbandonata Didon, tra la Libia e la Tunisia.

Continua a leggereRiduci