Vicedirettore

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Articles By Author
«Pazzo per forza» è il dogma della sinistra
Nel riquadro a sinistra, Salim El Koudri (Ansa)
Prima ancora che le indagini partissero, i media progressisti avevano già sentenziato: Salim El Koudri non è uno straniero e ha dato di matto. Perché solo così non crolla la narrazione secondo cui l’immigrazione è ricchezza e la cittadinanza vuol dire integrazione.

Come si costruisce una narrazione? Esattamente così.

Partiamo dal nudo fatto. In un pomeriggio di primavera come tanti, un uomo si lancia su una inerme folla di sconosciuti con l’auto, ne travolge molti ferendoli gravemente, poi esce dalla vettura e mena fendenti con un coltello con lama da 20 centimetri che si è portato da casa, colpendo chi gli si avvicina.

Continua a leggereRiduci
Cantelmi: «I Trevallion sono stati valutati da “esperti” privi di competenze»
Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori di quella che è nota come la 'famiglia nel bosco' (Ansa)
Il prof Tonino Cantelmi, nel pool a difesa di Nathan e Catherine, smonta i giudizi che hanno determinato l’allontanamento dei tre figli: «Le consulenti del tribunale prive di competenza con i minori: mancano test e colloqui clinici. La diversità non è “devianza”».

Trecentoventi pagine per esaminare ben 15 punti estremamente critici: il lavoro presentato dal professor Tonino Cantelmi e dalla dottoressa Martina Aiello si configura come una vera e propria «controperizia» che smonta un pezzo alla volta - e con adamantina precisione - tutte le valutazioni fatte sulla famiglia nel bosco dagli esperti nominati dal tribunale dei minori dell’Aquila. E non sono rilievi da poco quelli di Cantelmi e della sua collega. Alcune criticità messe in luce sono gravissime e rendono perfettamente - e drammaticamente - l’idea della superficialità con cui i coniugi Trevallion e i loro figli sono stati giudicati finora.

Continua a leggereRiduci
Integrati grazie alla cittadinanza? La cronaca smentisce la bufala
La strada del centro di Modena dove Salim El Koudry ha falciato la folla (Ansa)
Il Pd ci ha raccontato che rendendo italiani gli immigrati sarebbero finiti i problemi. La storia di El Koudry li sbugiarda.

Poi, come sempre, la realtà si manifesta all’improvviso e sbriciola tutte le stupidaggini ideologiche, demolisce le costruzioni retoriche e se ne va lasciando sberleffi e macerie. Ecco, appunto, che la storia di Salim El Koudry arriva con prepotenza a distruggere anni e anni di insistenze progressiste sulla cittadinanza facile.

Continua a leggereRiduci