Geopolitica

Epstein, cade un’altra testa dem. È il prof legato a Clinton e Obama
Jeffrey Epstein (Getty images)
Bufera su Larry Summers, docente di Harvard ed ex braccio destro dei presidenti liberal. Polemica anche sulle linee di credito aperte al faccendiere pedofilo da Deutsche Bank. E spunta pure Hawking.

Emergono particolari molto interessanti riguardo al legame preferenziale di cui godeva tra Jeffrey Epstein con la Deutsche Bank e la Jp Morgan, banca d’affari che dopo l’assalto del Campidoglio del 6 gennaio 2021 terminò tutti i rapporti con Donald Trump, chiudendo tutti i suoi conti bancari, e scatenando la furibonda reazione del tycoon, ma che non si era fatta problemi a lavorare con il finanziere pedofilo.

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Il piano di Kiev per la pace: la pulizia etnica
Mikhailo Podolyak (Ansa)
Il consigliere di Zelensky rivela l’intenzione di espellere i russofoni da ciò che rimarrà del territorio ucraino. Diktat pure all’Europa: «Vieti la propaganda pro Mosca». Bruxelles pronta a forzare i Trattati per il prestito da 90 miliardi, nonostante i veti di Orbán e Fico.

L’Ucraina ha un piano di pace: la pulizia etnica. Non sapremmo come altro definire il programma illustrato ieri da Mikhailo Podolyak. A Repubblica, che gli chiedeva «quale sarà il destino dei milioni di ucraini che vorrebbero il proprio Paese nel “mondo russo”», il consigliere di Volodymyr Zelensky ha risposto che «non ci sarà alcun “mondo russo” in Ucraina» e che le «restrizioni alla propaganda russa devono essere totali». A meno che l’idea non sia quella di smembrare davvero il Paese, rinunciando all’intero Donbass e conservando solo la parte del territorio occidentalizzata, se ne deduce che la classe dirigente di Kiev intende risolvere il problema delle minoranze russofone eliminandole. Magari non fisicamente, come ai tempi di Slobodan Milosevic nei Balcani: basterà respingerle. Invitarle, come ha fatto Podolyak, ad andare a «vivere in Russia, finché esisterà».

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Trump rivendica la stretta sui migranti e non molla sui dazi. Pugno duro con l’Iran
Donald Trump (Ansa)
Nel discorso alla Camera il tycoon celebra il calo dell’inflazione e la ripresa economica. Su Teheran ripete: «Mai con l’atomica».

Con circa un’ora e 48 minuti di durata, il discorso sullo Stato dell’Unione che Donald Trump ha tenuto l’altro ieri è stato il più lungo degli ultimi 60 anni. Parlando alle camere riunite del Congresso, l’inquilino della Casa Bianca ha innanzitutto rivendicato i risultati del suo primo anno di presidenza.

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Greta Thunberg ci riprova con la Flotilla anti Usa: direzione Cuba
Greta Thunberg cammina con una folla di attivisti filo-palestinesi arrivati per accogliere la Global Sumud Flotilla al porto di Sidi Bou Said, in Tunisia, il 7 settembre 2025 (Ansa)

L'isola caraibica potrebbe diventare la meta di una nuova spedizione. L’iniziativa Nuestra América, promossa dall’Internazionale Progressista e dai Democratic Socialists of America, è sostenuta dall’attivista svedese e punta a sfidare l’embargo di Washington. Incidente al largo delle acque cubane: la Guardia Costiera di L'Avana ha aperto il fuoco su un'imbarcazione registrata in Florida, uccidendo quattro persone e ferendone altre sei.

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In Congo la guerra per le miniere affama 10 milioni di persone
Un soldato dell'M23 di guardia mentre la leadership provinciale del Nord Kivu celebra un anno di controllo di Goma (Getty Images)
Nell’est della Repubblica Democratica del Congo quasi 10 milioni di persone soffrono la fame per il blocco di mercati e campagne. L’M23, gruppo ribelle attivo nel Kivu e accusato di legami con il Ruanda, controlla Goma e le rotte commerciali.
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