Energia, investimenti e difesa: il viaggio di Meloni in Kuwait
Confermata la disponibilità del Kuwait a prorogare il price cap su benzina e gasolio. Palazzo Chigi: «Relazioni solide tra i due Paesi, promosso dialogo costruttivo».
Confermata la disponibilità del Kuwait a prorogare il price cap su benzina e gasolio. Palazzo Chigi: «Relazioni solide tra i due Paesi, promosso dialogo costruttivo».
Ieri il bilaterale tra premier e l’emiro Al-Sabah, disponibile ad allungare il limite ai prezzi di Q8. Tra gli accordi, anche una lettera di intenti tra Leonardo e ministero della Difesa.
Bagno di realtà da parte di Dmitriev a Bruxelles: «Se l’Ue ci domanderà gasolio, glielo invieremo. L’energia costerà sempre di più, comprarla dalla Russia sarà imprescindibile». Kiev dispone l’evacuazione di famiglie con bambini da Kramatorsk e Slovyansk.
Passi avanti dopo la missione a San Pietroburgo. Ipotesi trilaterale Usa-Russia-Ucraina. Zelensky: «Pronto a congelare il fronte». La Slovacchia torna a cooperare con Mosca.
Inflazione, disoccupazione giovanile e carenze di beni essenziali alimentano la rabbia dei tunisini. Il sindacato riunisce l’opposizione contro Kais Saied, accusato di aver accentrato il potere. Sullo sfondo, il precedente del 2011 e i possibili riflessi sugli equilibri del Mediterraneo.
Trump bacchetta Roma e Parigi: «La capitale francese presto sarà musulmana».
Crosetto definisce gli scontri «frutto della guerra ibrida» via social. «Sei giovani su dieci stanno con chi protesta: sono manipolati. Pechino prende dati da anni». Salvini smonta la pista putiniana: «Leggo cose strambe». Lollobrigida: «Verifiche a livello europeo».
Il leader ucraino dopo i colloqui positivi a Oslo con l’inviato Usa: «Abbiamo idee chiare. Informate il Cremlino, poi un trilaterale».
Secondo fonti iraniane citate da Reuters, Teheran punta a prolungare lo stallo con Washington fino alle elezioni di metà mandato del 3 novembre, impedendo a Donald Trump di rivendicare una vittoria diplomatica. Intanto restano profonde le distanze sul nucleare e sullo Stretto di Hormuz, mentre l’economia iraniana è sempre più in difficoltà.
Washington e Teheran potrebbero annunciare un’intesa nei prossimi giorni, secondo indiscrezioni della stampa araba. Ma gli attacchi degli Huthi e una petroliera in fiamme nello Stretto di Hormuz mantengono alta la tensione. Intanto Mosca rafforza i legami con l’Iran.
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