L’Ungheria post Orbán rimuove il capo dello Stato con l’«assenso» dell’Ue
Il Parlamento, su impulso del governo Magyar, ribalta la Costituzione e silura il presidente vicino all’ex premier. Bruxelles premia Budapest con 2 miliardi.
Il Parlamento, su impulso del governo Magyar, ribalta la Costituzione e silura il presidente vicino all’ex premier. Bruxelles premia Budapest con 2 miliardi.
La Commissione europea, ostile al Board of peace, annuncia una piattaforma con lo stesso obiettivo: ricostruire la Striscia. Tredici Paesi aderenti, c’è anche l’Italia: quasi 900 milioni per i primi interventi.
Dagli stretti marittimi che collegano Medio Oriente e Asia ai giganti dell’estrazione come Stati Uniti, Arabia Saudita e Russia: il mercato del greggio ruota attorno a pochi snodi decisivi. Basta una crisi per mettere sotto pressione i prezzi mondiali.
La risoluzione dell'Europarlamento condanna l'invasione del 1974 turca di Cipro e chiede il ritiro delle truppe di Ankara. Erdogan reagisce duramente mentre prova a rilanciare i rapporti con Bruxelles su difesa e adesione all'Ue, in un equilibrio sempre più fragile.
Teheran accusa gli Emirati per le bombe che né Usa né Israele avrebbero lanciato. Jeb Bush: Cuba ospita droni dei pasdaran.
Ad Ankara, il tycoon fustiga ancora i partner Nato, però poi cambia registro: «Ho sentito il loro amore». Toni smorzati pure su Roma: «Ha soltanto avuto un brutto momento». Ringraziamenti ed elogi al Sultano e Pechino.
Il premier rivendica le scelte che hanno irritato Trump: «Non mi pento di nulla, punto all’unità dell’Occidente». Sulla Difesa assicura il rispetto degli impegni, ma senza svenarci: «Gli investimenti resteranno nel nostro Paese». E dai volenterosi a Parigi manda Tajani.
Secondo il «Financial Times», negli ultimi tre anni gli armatori ellenici hanno guadagnato cifre esorbitanti per trasportare carichi di petrolio della Federazione, riuscendo ad aggirare il tetto ai prezzi imposto dal G7. L’applicazione del quale, però, è frammentaria.
Annunciati contratti per la difesa per 50 miliardi, di cui 40 per il sistema anti droni. Von der Leyen persevera col Safe.
Il tycoon ad Ankara ribadisce la sua delusione verso Italia, Francia, Germania e Uk Grandi elogi al sultano, a cui promette gli F35. Rafforzando un asse che irrita Israele
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