Cina, Xi spia l’esercitazione militare a Oslo
I soldati usano mezzi cinesi per gli spostamenti e scoprono che le telecamere dei veicoli hanno filmato tutto. La nostra vulnerabilità non si limita al commercio.
I soldati usano mezzi cinesi per gli spostamenti e scoprono che le telecamere dei veicoli hanno filmato tutto. La nostra vulnerabilità non si limita al commercio.
Per gli esperti l’economia russa sarebbe dovuta cadere, invece arranca quella europea.
Trump spazza via i sospetti: «La condivisione continua, lavoro per la pace». Un funzionario rivela: «È colpa del maltempo».
Peskov resta vago sull’offerta di Trump per un cessate il fuoco energetico, ma gela Kiev. La replica: «Non abbiamo più attaccato, a differenza loro». Intanto The Donald stronca Bruxelles: «Ha pagato 250 miliardi di dollari alla Russia per i suoi interessi».
Il 25 ottobre urne aperte per il ballottaggio delle presidenziali. Bolsonaro junior, vincitore a sorpresa del primo turno, è ora il favorito. Nonostante le sue politiche popolari, Lula ha incassato il voltafaccia dei ceti più poveri, colpiti dall’inflazione. In ballo pure il destino dei giudici della Corte suprema, che la destra mette sotto accusa.
Parigi e Ankara hanno firmato una roadmap per rafforzare la cooperazione militare, mentre si discute di possibili forniture di sistemi Samp/T. Atene guarda con apprensione al riavvicinamento e rafforza i legami con Israele e Stati Uniti.
In seguito alla sfuriata, Trump impone il cessate il fuoco tra Kiev e Mosca sulle infrastrutture energetiche. Il leader ucraino accetta di non bombardare più le raffinerie e promette di organizzare il voto entro 60 giorni.
Bersagliati due siti petroliferi a Samara e Rostov. Ira di Zelensky per l’intesa tra Putin e Trump sul gasolio: «Non porta la pace». Kallas gli dà man forte: «Così si finanziano gli invasori». Raid fa strage a Zaporizhzhia.
Il tycoon risponde alle critiche di Volodymyr dopo l’intesa con Putin: «Avrebbe potuto finire la guerra più volte. Vuole creare problemi al mondo con i raid alle raffinerie». La Lega: «Questa è ultima sveglia a Bruxelles». Ipotesi Witkoff e Kushner presto a Kiev e a Mosca.
In una telefonata fra i due leader, stabilita la cessione di risorse da Mosca a States e resto del mondo. La Casa Bianca: «Ridurre i prezzi è una priorità assoluta».
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