Kiev insiste coi raid sulle raffinerie
Trump chiede di limitare gli attacchi per contenere i rialzi, Zelensky non ci sente E intanto 7 ucraini su 10 giudicano il loro leader responsabile della corruzione.
Trump chiede di limitare gli attacchi per contenere i rialzi, Zelensky non ci sente E intanto 7 ucraini su 10 giudicano il loro leader responsabile della corruzione.
L’offensiva del TPLF riaccende il conflitto dopo la pace del 2022. Ma oggi gli equilibri sono diversi: nuove alleanze tra milizie, il sostegno di Eritrea, Sudan ed Egitto e il rischio di un conflitto su scala nazionale.
L’America si esercita a riposizionare rapidamente i veicoli in orbita in risposta alle minacce. Pechino migliora le proprie capacità di manovra, mentre un attacco nello spazio potrebbe mettere in crisi anche servizi civili sulla Terra.
Il presidente argentino torna all’attacco sulla sovranità delle isole e sul progetto petrolifero Sea Lion. Una mossa che si inserisce nel rapporto con Trump e nelle crescenti tensioni tra Washington e Londra.
Il presidente della fondazione Med-Or: «La Cina ha rifiutato la condivisione del governo del mondo, che Trump le ha offerto, preferisce fare da sola. Macché nazismo, i tedeschi votano AfD perché temono guerra e povertà».
Il piano strategico del Cremlino è molto più sottile rispetto a un attacco militare sferrato contro Paesi Nato Ha a che fare con la guerra ibrida, dove pesa la gestione simbolica. E Mosca in questo è da tempo maestra.
Bocciata la proposta di Teheran per sbloccare lo Stretto. Qatar e Pakistan continuano a mediare. Pezeshkian: «Dopo i raid e le sanzioni non abbiamo fiducia in Washington».
Washington sostiene il magnate nel ricorso contro la sanzione da 120 milioni per aver violato le norme sul digitale. E intanto X mostra quali post sono censurati dai governi.
Per Donald, al vertice con l’omologo cinese sono stati compiuti «grandi passi avanti». Distanti su Iran e Taiwan, i due leader convergono sull’hi-tech e prorogano l’armistizio commerciale di due mesi, per potersi concentrare di più sui dossier interni.
Kallas annuncia 6,6 miliardi di euro per l’Ucraina. Il presidente però invoca ulteriori aiuti per ripianare il deficit di bilancio di 27 miliardi. E intanto si fa garantire da Trump la licenza per la produzione di Patriot.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.