La Verità

Geopolitica

Gli sconfitti del voto in Israele sono i pro Pal

Nei primi exit poll, Netanyahu è avanti con 24 seggi, Eisenkot insegue a 22. Likud primo partito. Il «blocco Bibi» raggiunge 50 scranni, gli avversari 52. Il Paese può pure spaccarsi nelle urne, ma perde solo chi chiede la cancellazione dello Stato ebraico.

Qatar e Turchia, la nuova rete di alleanze e la sfida dell’influenza in Europa

Dal memorandum Badr firmato con Pakistan e Indonesia ai rapporti con le comunità musulmane in Europa, Doha e Ankara rafforzano la propria proiezione internazionale. Ma il peso delle reti transnazionali va distinto dalle ipotesi, tutte da dimostrare, di un coordinamento delle mobilitazioni nelle piazze europee.

Ucraina, Mosca apre a nuove tregue umanitarie locali e di breve durata

Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, precisa che i negoziati trilaterali di novembre tra Russia, Ucraina e Stati Uniti non comporteranno una sospensione delle operazioni militari. Mosca si dice però disponibile a valutare cessate il fuoco temporanei, in vista della tregua prevista a Oleshky.

Israele, Netanyahu lancia l’allarme alla vigilia delle elezioni

Bibi avverte Teheran e i suoi alleati sul rischio di un’azione volta a condizionare il voto del 27 ottobre. Sullo sfondo, i piani per una vasta offensiva in Cisgiordania, i raid a Gaza e l’intesa militare con Atene, tra tensioni nel Mediterraneo orientale e rivalità con Ankara.

Aldo Ferrari: «L’Ue è la vera nemica degli ucraini»

Lo storico: «Il nostro sostegno incondizionato, privo di un progetto, sta logorando Kiev. Perché Putin dovrebbe invadere un Paese Nato? L’allarmismo è solo propaganda controproducente e rischia di provocare lo scontro».