Geopolitica

Ottawa si avvicina a Pechino (irritando Trump)
Il ministro degli Affari Esteri canadese Anita Anand (a destra) dà il benvenuto al ministro degli Esteri cinese Wang Yi (a sinistra) prima del loro incontro a Ottawa (Ansa)

Il Canada rafforza ulteriormente i legami con la Cina. Una mossa, con cui il governo di Ottawa punta a ostacolare il rilancio della Dottrina Monroe, promosso dalla Casa Bianca.

Venerdì, il ministro degli Esteri canadese, Anita Anand, ha avuto un incontro con l’omologo cinese, Wang Yi. «Il Canada è concentrato sulla crescita della propria economia e sulla diversificazione delle relazioni commerciali», ha affermato la Anand durante il faccia a faccia.

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«Usa e Cina possono convivere in pace»
Nel riquadro il politologo Randall L. Schweller. Sullo sfondo un'immagine dell'ultimo incontro tra Donald Trump e Xi Jinping (Ansa)
Il politologo Randall L. Schweller: «È pericolosa la tendenza americana a inquadrare la competizione con Pechino in termini ideologici. Ma grazie alle armi nucleari non ci sarà una grande guerra. Putin? Non è un vera minaccia per l’Ue».

L’America e la Cina si spartiranno il mondo? La guerra tra l’egemone e il suo rivale è davvero inevitabile? Sono domande a cui cerca di rispondere il saggio di Randall L. Schweller, professore alla Ohio State University, esponente del realismo politico.

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Il prezzo del petrolio sale troppo, l’Ue deve correggere le sue sanzioni
Getty Images
Crosetto frena su Kiev nella Ue. Nuovi lanci di droni ucraini sulle raffinerie russe.

Nel giorno in cui droni ucraini hanno colpito una raffineria nel cuore della Russia, l’agenzia Bloomberg ha ieri anticipato che l’Unione europea, temendo il peggioramento del mercato petrolifero mondiale per la tensione nel Golfo Persico, si appresterebbe a congelare il meccanismo automatico del price cap, il tetto al prezzo del greggio russo pensato per far mancare a Mosca parte degli introiti.

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Oltre la Pax americana, serve una nuova Nato
Mark Rutte (Ansa)
Il summit atlantico di Ankara prevede partner asiatici. Una evoluzione da cui l’Italia ha da guadagnare.

Dal 2006 invoco la creazione di una Nato globale per consolidare la sicurezza delle democrazie dell’Atlantico e del Pacifico, integrandola (libro La grande alleanza, 2006, Angeli, ed in inglese nel 2007). Con precursori nel 2022, ora è in via di conferma la partecipazione di Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda al Summit Nato di Ankara nel prossimo luglio.

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Hegseth suona la sveglia all’Europa: «Venite avanti e fate la vostra parte»
Pete Hegseth (Ansa)
Trattative ancora in stallo, uno dei nodi riguarda fondi iraniani per 6 miliardi di dollari congelati in Qatar. Teheran accusata aver abbattuto un caccia statunitense con un sistema antiaereo di fabbricazione cinese.

La guerra tra Iran e Stati Uniti continua a produrre effetti sul terreno mentre proseguono i tentativi diplomatici per arrivare a una cessazione delle ostilità. Nelle ultime ore nuovi episodi militari e politici hanno mostrato quanto il confronto resti aperto nonostante i contatti in corso tra le parti.

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