Geopolitica

«Ha dato file riservati a Epstein». Ma Mandelson è libero su cauzione
Peter Mandelson (Ansa)
Il premier Keir Starmer tentenna per il rilascio delle email tra il diplomatico e il pedofilo.

Arrestato e subito rilasciato (su cauzione). È andata così per Peter Mandelson, l’ex ministro e ambasciatore britannico negli Stati Uniti che lunedì era stato arrestato con l’accusa di cattiva condotta nell’esercizio della funzione pubblica, per aver condiviso documenti riservati con il faccendiere pedofilo Jeffrey Epstein.

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Guerra Russia-Ucraina: dalla Crimea all'invasione - Cronologia del conflitto
Getty Images

Il 24 febbraio 2022 la Russia invade l'Ucraina su larga scala, scatenando la più grande guerra convenzionale in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale. Ma le radici del conflitto affondano nel 2014 con l'annessione della Crimea e la guerra nel Donbass, e ancora più indietro nella dissoluzione dell'Unione Sovietica e nelle tensioni tra identità russa e ucraina. Questa è la cronologia completa della guerra: dagli antefatti storici all'invasione del 2022, dalle battaglie di Kiev, Mariupol e Bakhmut alle conseguenze geopolitiche globali, dalle sanzioni occidentali alla resistenza ucraina. Un conflitto che ha ridisegnato l'ordine mondiale, causato centinaia di migliaia di morti e ridotto intere città in macerie.

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Trump: «Dazi più alti per chi fa giochetti»
Donald Trump (Ansa)
Il presidente attacca la «sentenza ridicola e mal formulata» della Corte Suprema e avvisa i partner commerciali che volessero approfittarne: «Attenzione, arriveranno tasse peggiori per voi». Attesa per il discorso sullo stato dell’Unione in programma oggi.

Sui dazi, Donald Trump resta più battagliero che mai. «Qualsiasi Paese che voglia “giocare” con la ridicola decisione della Corte Suprema, in particolare quelli che hanno “fregato” gli Stati Uniti per anni, e persino decenni, si troverà ad affrontare tariffe molto più elevate, e peggiori, di quelle che ha appena concordato.

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I narcos insanguinano il Messico a tre mesi dall’inizio dei Mondiali
Ansa
Dopo l’uccisione del leader del cartello di Jalisco da parte delle forze speciali, i trafficanti hanno seminato il terrore a Guadalajara e dintorni. Incendi e sparatorie: 58 morti nelle strade, stop ai voli da Usa e Canada.

L’eliminazione di Nemesio Osegura Cervantes, meglio conosciuto come El Mencho, il più importante narcotrafficante messicano, ha gettato il paese nel caos. La caccia al cinquantanovenne boss della droga, fondatore e leader del Cartello di Jalisco Nueva Generación (Cjng), è andata avanti per settimane con una vasta operazione dell’esercito messicano, sostenuto anche dall’intelligence statunitense.

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Orbán e Fico ci risparmiano il ventesimo pacchetto delle inutili sanzioni a Putin
Vitkor Orbán e Robert Fico (Ansa)
  • L’Ucraina ricorda oggi il quarto anniversario dall’inizio delle ostilità: Von der Leyen nella capitale. Ungheria e Slovacchia pretendono il ripristino dell’oleodotto Druzhba.
  • Mosca resta la regina del grano. Uno studio rileva che l’Italia è costretta a produrre meno a causa dei costi elevati e delle folli politiche europee. E finiamo per comprare il cereale russo dalla Turchia.

Lo speciale contiene due articoli.

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