{{ subpage.title }}

Parole Testarde | Roger Scruton contro Greta Thunberg

Prima delle aggressioni alle opere d’arte; prima della vernice lavabile che non si lava; prima delle figurine esibite nei consessi internazionali per gridare «Come osate?» ai grandi del mondo: prima di tutto questo, qualcuno aveva messo in dubbio l’inevitabilità del legame tra il progressismo e l’ambientalismo. Peggio ancora: aveva teorizzato in modo decisamente convincente che una vera antropologia attenta all’ecologia sorgesse più naturalmente in un alveo conservatore. Sir Roger Scruton (1944-2020) pensava infatti che la mentalità conservatrice, intesa come cultura che dà il massimo valore alla trasmissione della tradizione tra le generazioni, fosse positivamente incline ad accogliere le istanze di... conservazione e tutela dell’ambiente.

In un notevole saggio dal titolo Essere conservatori, Scruton scrive infatti: «La verità nell’ambientalismo rimanda alla ragionevolezza del conservatorismo e al bisogno di includere l’ambiente come obiettivo nella politica conservatrice». Un testo profetico, sia come deposito di ragionevolezza di obiettivi rispetto a tante, recenti e violente rivendicazioni; sia, soprattutto, come indicazione di metodo politico. Le strutture sovranazionali impositive, i piani pluriennali «green» da esse indicati su auto, case, industrie, gli obiettivi globali inscalfibili, i toni apocalitticamente moralizzanti, sono la strada più sensata e percorribile? Con anni di anticipo, Scruton risponde negativamente e senza indifferente egoismo. Una lezione.

«In Lombardia 20.000 posti in bilico». L’allarme inascoltato sul Green deal
Guido Guidesi (Ansa)
L’assessore Guido Guidesi sul caso Volkswagen: «Lo dicevo nel 2021». Vannia Gava: «Diversificare».
Continua a leggereRiduci
«I prezzi del petrolio sono crollati. Pure la benzina può calare di più»
Adolfo Urso (Imagoeconomica)
Il ministro Urso convoca le compagnie petrolifere perché «i prezzi dei carburanti possono ancora scendere», spiega in un’intervista alla Verità. Sullo scenario internazionale dice: «L’intesa Usa-Iran rischia di saltare in ogni momento». Sulla Ue: «È questo il tempo delle riforme. Il Grande Freno è la burocrazia di Bruxelles».
Continua a leggereRiduci

Archiviati i gironi, il Mondiale entra nella fase a eliminazione diretta. L'Argentina è la grande favorita del lato basso del tabellone e, sulla carta, ha il percorso più agevole verso la semifinale. Più tortuoso invece il cammino delle big europee, con Francia, Germania, Spagna e Portogallo destinate a eliminarsi a vicenda.

Continua a leggereRiduci
«I green pass sono totalitari e dividono le persone»
Il vicegarante per la Privacy Ginevra Cerrina Feroni (Imagoeconomica)
Il vicegarante per la Privacy Ginevra Cerrina Feroni: «Il politicamente corretto è un filtro che decide in anticipo chi può parlare e chi deve essere escluso. Così si rischia la distopia».

Ginevra Cerrina Feroni è giurista, docente di Diritto costituzionale Italiano e Comparato all’Università di Firenze, ed è vicepresidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Ha appena pubblicato un saggio estremamente interessante intitolato Il pensiero conforme. Per una critica costituzionale del politicamente corretto (Rubbettino), che non potrebbe essere più attuale.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy