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Parole Testarde | Roger Scruton contro Greta Thunberg

Prima delle aggressioni alle opere d’arte; prima della vernice lavabile che non si lava; prima delle figurine esibite nei consessi internazionali per gridare «Come osate?» ai grandi del mondo: prima di tutto questo, qualcuno aveva messo in dubbio l’inevitabilità del legame tra il progressismo e l’ambientalismo. Peggio ancora: aveva teorizzato in modo decisamente convincente che una vera antropologia attenta all’ecologia sorgesse più naturalmente in un alveo conservatore. Sir Roger Scruton (1944-2020) pensava infatti che la mentalità conservatrice, intesa come cultura che dà il massimo valore alla trasmissione della tradizione tra le generazioni, fosse positivamente incline ad accogliere le istanze di... conservazione e tutela dell’ambiente.

In un notevole saggio dal titolo Essere conservatori, Scruton scrive infatti: «La verità nell’ambientalismo rimanda alla ragionevolezza del conservatorismo e al bisogno di includere l’ambiente come obiettivo nella politica conservatrice». Un testo profetico, sia come deposito di ragionevolezza di obiettivi rispetto a tante, recenti e violente rivendicazioni; sia, soprattutto, come indicazione di metodo politico. Le strutture sovranazionali impositive, i piani pluriennali «green» da esse indicati su auto, case, industrie, gli obiettivi globali inscalfibili, i toni apocalitticamente moralizzanti, sono la strada più sensata e percorribile? Con anni di anticipo, Scruton risponde negativamente e senza indifferente egoismo. Una lezione.

«È ora di cambiare la legge sull’affido. I figli vanno ascoltati»
Marina Terragni (Imagoeconomica)
Il Garante per l’infanzia Marina Terragni: «Una sedicenne non può decidere con chi vivere, è assurdo. Le case famiglia siano l’extrema ratio».
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Così si riparano i monumenti storici distrutti da vandali a caccia di «like»
A sinistra la statua decapitata ai giardini di Cagliari. A destra il restauro di una delle statue del Ponte dei Leoni di Monza sfregiata da un petardo (Ansa-Comune di Monza)
  • Tutta l’Italia è vulnerabile. A Monza è bastato un petardo per devastare un leone di marmo simbolo della città. Il processo per ricostruirlo è delicatissimo. E il sindaco ora chiede: «A pagare siano i delinquenti».
  • I nostri capolavori nel mirino di pazzi e turisti maldestri. Poi venne l’ideologia green...
  • Il colonnello alla testa del reparto dei carabinieri che tutela il patrimonio culturale: «Dalla devastazione ai furti, tutti i delitti sono stati raccolti in un solo capitolo. In archivio abbiamo oltre un milione di opere ricercate. Possiamo confiscarle pure se il reato è prescritto».

Lo speciale contiene tre articoli.

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Il Burkina Faso ha rotto le relazioni diplomatiche con Parigi
Il presidente russo Putin e il presidente militare del Burkina Faso, Traoré, appaiono insieme su un manifesto con lo slogan «Sostegno alla transizione» in una strada di un sobborgo della capitale burkinabé Ouagadougou (Getty Images)
Il governo di Ouagadougou interrompe le relazioni diplomatiche con la Francia, accusandola di ingerenze e ambizioni neocoloniali. Una rottura che conferma il progressivo allontanamento da Parigi e il rafforzamento dell'asse con la Russia nel Sahel.
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«Macché ritorsioni, l’America continua a investire sull’Italia»
Simone Crolla (Imagoeconomica)
Il consigliere della Camera di commercio Usa Simone Crolla: «La Meloni è stata determinata, il rapporto con Trump potrebbe perfino rafforzarsi».

«Lo stato dei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Italia prescinde dai battibecchi virtuali tra il presidente Donald Trump e la premier Giorgia Meloni, ed è un rapporto che è virtuoso nei numeri. C’è un interscambio commerciale che supera i 110 miliardi di dollari. Significa che esportiamo più di quanto importiamo ed è uno dei motivi che hanno spinto Trump a mettere i dazi.

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