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Parole Testarde | Roger Scruton contro Greta Thunberg

Prima delle aggressioni alle opere d’arte; prima della vernice lavabile che non si lava; prima delle figurine esibite nei consessi internazionali per gridare «Come osate?» ai grandi del mondo: prima di tutto questo, qualcuno aveva messo in dubbio l’inevitabilità del legame tra il progressismo e l’ambientalismo. Peggio ancora: aveva teorizzato in modo decisamente convincente che una vera antropologia attenta all’ecologia sorgesse più naturalmente in un alveo conservatore. Sir Roger Scruton (1944-2020) pensava infatti che la mentalità conservatrice, intesa come cultura che dà il massimo valore alla trasmissione della tradizione tra le generazioni, fosse positivamente incline ad accogliere le istanze di... conservazione e tutela dell’ambiente.

In un notevole saggio dal titolo Essere conservatori, Scruton scrive infatti: «La verità nell’ambientalismo rimanda alla ragionevolezza del conservatorismo e al bisogno di includere l’ambiente come obiettivo nella politica conservatrice». Un testo profetico, sia come deposito di ragionevolezza di obiettivi rispetto a tante, recenti e violente rivendicazioni; sia, soprattutto, come indicazione di metodo politico. Le strutture sovranazionali impositive, i piani pluriennali «green» da esse indicati su auto, case, industrie, gli obiettivi globali inscalfibili, i toni apocalitticamente moralizzanti, sono la strada più sensata e percorribile? Con anni di anticipo, Scruton risponde negativamente e senza indifferente egoismo. Una lezione.

«Non c’è ecologia senza la famiglia»
Il nuovo testo pubblicato dalla Santa Sede riafferma un approccio «integrale»: la cura dell’ambiente abbraccia in primis la vita umana, dal concepimento alla morte naturale.

La cura dell’ambiente collegata alla famiglia fondata sul matrimonio e alla difesa della vita. È uno sguardo controcorrente, quello delle 79 pagine de L’ecologia integrale nella vita della famiglia, il nuovo documento pubblicato ieri dal dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale e dal dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e, appunto, pensato per educare alla cura del Creato.

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Metà delle mozzarelle campane si fa con cagliate tedesche e polacche
iStock
Presidio Coldiretti al Brennero contro l’invasione di prodotti esteri spacciati per nostri.

Era il 10 dicembre del 2015 e la cucina italiana otteneva il riconoscimento di patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco. Il ministro dell’Agricoltura e per la sovranità alimentare Francesco Lollobrigida ha giustamente esultato: era il successo del made in Italy agro-enogastronomico che vale 700 miliardi di euro di cui 73 dall’export.

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Salvini vede la famiglia nel bosco: «Violenza istituzionale da brividi»
Matteo Salvini e coniugi Trevaillon (Ansa)
Incontro di un’ora con i Trevallion. Il vicepremier: «I bimbi reclusi stanno peggio».

«È una violenza istituzionale che da genitore, veramente, mi fa rabbrividire. Loro scelgono l’Italia e l’Italia risponde così? Mi vergogno». Così il vicepremier Matteo Salvini ieri a Palmoli per incontrare i coniugi Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. Una visita in primis per ascoltare e mettersi a disposizione, ha spiegato, perché la politica non può fare molto data la vicenda giudiziaria in corso. «Invito però tutti a mettersi la mano sulla coscienza. Certo, questa famiglia ha un modello educativo diverso da quello solito: questo è un reato? No. C’è violenza, droga, abuso? No. Quindi? Non vengono tolti i bambini che vivono nella cacca, con i genitori che rubano, se va bene, e quindi? So per certo che i bimbi, dopo cinque mesi di reclusione, stanno peggio di quanto non stessero cinque mesi fa».

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Dimmi La Verità | Da Rold: «Giovedì giorno cruciale per l'inchiesta sugli arbitri»

Ecco #DimmiLaVerità del 28 aprile 2026. Il nostro Alessandro Da Rold ci spiega perché giovedì sarà il giorno cruciale per l'inchiesta su Rocchi e gli arbitri.

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