Prima delle aggressioni alle opere d’arte; prima della vernice lavabile che non si lava; prima delle figurine esibite nei consessi internazionali per gridare «Come osate?» ai grandi del mondo: prima di tutto questo, qualcuno aveva messo in dubbio l’inevitabilità del legame tra il progressismo e l’ambientalismo. Peggio ancora: aveva teorizzato in modo decisamente convincente che una vera antropologia attenta all’ecologia sorgesse più naturalmente in un alveo conservatore. Sir Roger Scruton (1944-2020) pensava infatti che la mentalità conservatrice, intesa come cultura che dà il massimo valore alla trasmissione della tradizione tra le generazioni, fosse positivamente incline ad accogliere le istanze di… conservazione e tutela dell’ambiente.

In un notevole saggio dal titolo Essere conservatori, Scruton scrive infatti: «La verità nell’ambientalismo rimanda alla ragionevolezza del conservatorismo e al bisogno di includere l’ambiente come obiettivo nella politica conservatrice». Un testo profetico, sia come deposito di ragionevolezza di obiettivi rispetto a tante, recenti e violente rivendicazioni; sia, soprattutto, come indicazione di metodo politico. Le strutture sovranazionali impositive, i piani pluriennali «green» da esse indicati su auto, case, industrie, gli obiettivi globali inscalfibili, i toni apocalitticamente moralizzanti, sono la strada più sensata e percorribile? Con anni di anticipo, Scruton risponde negativamente e senza indifferente egoismo. Una lezione.

Da non perdere

Politica e affari

Afd, la linea di Fratelli d’Italia: non esultare, non isolare

Mentre la sinistra si dispera, la Lega applaude e Forza Italia si preoccupa, il partito meloniano sceglie la via della prudenza. Fidanza la mette così: «Afd a un certo punto dovrà scegliere se evolversi in un soggetto maturo e schierato con l’Occidente». Il generale cerca di cavalcare l’onda tedesca, anche se i due gruppi hanno storie diverse.

Germania, oggi la Sassonia può dare una sberla a Merz
Mondo

Germania, oggi la Sassonia può dare una sberla a Merz

Alle elezioni nel Land tedesco, Afd è in testa e a un passo dalla maggioranza assoluta. Se dovesse mancarla, saranno cruciali le decisioni dei piccoli partiti. La Csu potrebbe pure restare in sella, ma soltanto grazie alla «non sfiducia» dell’estrema sinistra.

Indagine sui militari nel partito di Vannacci
Politica e affari

Indagine sui militari nel partito di Vannacci

Su esposto di un sindacato, la Procura competente ha avviato accertamenti sull’adesione di alcuni esponenti delle forze armate a Futuro Nazionale. La difesa: nessun reato. Passa in commissione l’emendamento che introduce le preferenze alla legge elettorale.

Voto in Sassonia: Afd spaventa Merz
Mondo

Voto in Sassonia: Afd spaventa Merz

Il partito della Weidel viene dato per vincente (oltre il 40%) alle elezioni di domenica. Lo stop all’immigrazione selvaggia e la fine del green convincono più degli allarmi.