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Parole Testarde | Roger Scruton contro Greta Thunberg

Prima delle aggressioni alle opere d’arte; prima della vernice lavabile che non si lava; prima delle figurine esibite nei consessi internazionali per gridare «Come osate?» ai grandi del mondo: prima di tutto questo, qualcuno aveva messo in dubbio l’inevitabilità del legame tra il progressismo e l’ambientalismo. Peggio ancora: aveva teorizzato in modo decisamente convincente che una vera antropologia attenta all’ecologia sorgesse più naturalmente in un alveo conservatore. Sir Roger Scruton (1944-2020) pensava infatti che la mentalità conservatrice, intesa come cultura che dà il massimo valore alla trasmissione della tradizione tra le generazioni, fosse positivamente incline ad accogliere le istanze di... conservazione e tutela dell’ambiente.

In un notevole saggio dal titolo Essere conservatori, Scruton scrive infatti: «La verità nell’ambientalismo rimanda alla ragionevolezza del conservatorismo e al bisogno di includere l’ambiente come obiettivo nella politica conservatrice». Un testo profetico, sia come deposito di ragionevolezza di obiettivi rispetto a tante, recenti e violente rivendicazioni; sia, soprattutto, come indicazione di metodo politico. Le strutture sovranazionali impositive, i piani pluriennali «green» da esse indicati su auto, case, industrie, gli obiettivi globali inscalfibili, i toni apocalitticamente moralizzanti, sono la strada più sensata e percorribile? Con anni di anticipo, Scruton risponde negativamente e senza indifferente egoismo. Una lezione.

La mamma del bosco svela la verità
Catherine Birmingham, la mamma della ''famiglia nel bosco'', durante una conferenza stampa alla Camera, Roma, 22 aprile 2026 (Ansa)
Catherine Birmingham scrive un libro per raccontare la vita e le scelte che l’hanno portata in Italia. Qui voleva fondare una «nuova umanità» insieme alla sua famiglia.

In queste pagine, sofferte, appassionate ed entusiasmanti, Catherine apre il suo cuore a tutti. Con generosità e senza difese. Certo, gli ipocriti benpensanti, i borghesi appesantiti e gli schiavi della postmodernità tecnoliquida non andranno oltre il «dito».

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Stellantis non taglia auto in Italia. Ma nessuno compra i van «a pila»
Inaugurazione nuova Fiat 500 Hybrid presso lo stabilimento di Mirafiori (Ansa)
Emanuele Cappellano, responsabile europeo: «Vendita di veicoli commerciali elettrici ferma all’11%, per l’Ue dovremmo essere oltre il 20%». La Fiat 500 non rilancia Mirafiori. Una nuova Alfa a Melfi. L’ad Filosa il 17 in Parlamento.

I tagli ai volumi produttivi previsti per l’Europa non riguarderanno l’Italia. Le regole europee sulla CO2 preoccupano. Nel nostro Paese saranno costruiti nuovi modelli.

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Asmel sfida Anci: «I Comuni non sono una periferia dello Stato»
Al Forum delle Autonomie di Napoli l'associazione che riunisce quasi 5.000 enti locali rilancia il tema dell'autonomia territoriale. Al centro la contestazione del nuovo elenco dei Comuni montani e il nodo del reclutamento nella pubblica amministrazione.
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Nell'era dell'I.A. applicata ai sistemi missilistici e ai droni, le vecchie categorie dottrinali crollano. Quando la morte è affidata a un click automatizzato che può cancellare intere popolazioni, l'unica alternativa reale alla distruzione totale è il negoziato a oltranza.

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