{{ subpage.title }}

Parole Testarde | Roger Scruton contro Greta Thunberg

Prima delle aggressioni alle opere d’arte; prima della vernice lavabile che non si lava; prima delle figurine esibite nei consessi internazionali per gridare «Come osate?» ai grandi del mondo: prima di tutto questo, qualcuno aveva messo in dubbio l’inevitabilità del legame tra il progressismo e l’ambientalismo. Peggio ancora: aveva teorizzato in modo decisamente convincente che una vera antropologia attenta all’ecologia sorgesse più naturalmente in un alveo conservatore. Sir Roger Scruton (1944-2020) pensava infatti che la mentalità conservatrice, intesa come cultura che dà il massimo valore alla trasmissione della tradizione tra le generazioni, fosse positivamente incline ad accogliere le istanze di... conservazione e tutela dell’ambiente.

In un notevole saggio dal titolo Essere conservatori, Scruton scrive infatti: «La verità nell’ambientalismo rimanda alla ragionevolezza del conservatorismo e al bisogno di includere l’ambiente come obiettivo nella politica conservatrice». Un testo profetico, sia come deposito di ragionevolezza di obiettivi rispetto a tante, recenti e violente rivendicazioni; sia, soprattutto, come indicazione di metodo politico. Le strutture sovranazionali impositive, i piani pluriennali «green» da esse indicati su auto, case, industrie, gli obiettivi globali inscalfibili, i toni apocalitticamente moralizzanti, sono la strada più sensata e percorribile? Con anni di anticipo, Scruton risponde negativamente e senza indifferente egoismo. Una lezione.

Schlein e Landini rinnegano il salario minimo
Elly Schlein e Maurizio Landini (Ansa)
Il segretario della Cgil firma l’accordo sulla rappresentanza che sancisce il principio della giusta retribuzione basata sui contratti ed esclude la paga oraria imposta per legge. Una vittoria per la linea voluta dal governo. E il Pd applaude.

Avete presente il salario minimo? La battaglia anti-povertà che la sinistra intera, capitanata dal Partito Democratico, si è intestata contro il governo? La necessità di stabilire una soglia, 9 euro lordi all’ora, al di sotto della quale la retribuzione di un lavoratore non potesse andare? «È una questione di civiltà», ripeteva il segretario dem neanche un anno fa.

Continua a leggereRiduci
Avviso di garanzia per concussione: via un assessore della giunta Decaro
Antonio Decaro (Imagoeconomica)
Il fenomeno progressista perde la titolare al Turismo e lui, dopo aver aumentato le tasse, cerca di rimediare con «spiagge gratis».

Non si può dire che abbia provato a vendere la fontana di Trevi perché da qualche mese il monumento è davvero a pagamento, ma l’invenzione del presidente della Puglia, Antonio Decaro, che ha annunciato la volontà di rendere «democratico» il mare nella sua regione si avvicina parecchio alle strategie di sopravvivenza degli indimenticabili protagonisti di Tototruffa ’62.

Continua a leggereRiduci
Anarchici e ladri bloccano i treni. Ma per la sinistra è colpa di Salvini
Ansa
Dopo i recenti disagi sull’Alta velocità, piovono critiche verso il ministro accusato di trascurare le ferrovie. Molti ritardi, però, dipendono dal furto dei cavi di rame e dai blitz anti capitalismo. I pendolari vere vittime.

Piove, governo ladro. Ritardano i treni, Salvini incapace. Due giorni fa c’è stato un vero e proprio caos con disagi pesanti per i passeggeri sulla linea dell’Alta velocità Napoli-Roma, con ritardi che si sono accumulati conseguentemente anche nella tratta Roma-Milano.

Continua a leggereRiduci
Solito Renzi: «Senza Iv addio Colle»
Matteo Renzi (Ansa)
Il grande escluso alla cena del campo largo vola da Obama e avverte Schlein e soci: «Così rischiate di perdere le politiche e il Quirinale». E Conte pretende di dare le carte.

Agli attovagliati dell’hosteria Costanza devono aver servito dei gamberi: fanno un passo avanti e due indietro. A Elly Schlein, peraltro, è già arrivato il Conte, nel senso di Giuseppe. Il capo dei pentastellati all’Adnkronos ha precisato: «Per lo sbilanciamento a sinistra non ci si deve preoccupare perché il Movimento 5 stelle, che è una forza tradizionalmente non di sinistra, vuole parlare a tutto il Paese». Dunque se c’erano Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e loro due al pranzetto, non significa nulla.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy