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Parole Testarde | Roger Scruton contro Greta Thunberg

Prima delle aggressioni alle opere d’arte; prima della vernice lavabile che non si lava; prima delle figurine esibite nei consessi internazionali per gridare «Come osate?» ai grandi del mondo: prima di tutto questo, qualcuno aveva messo in dubbio l’inevitabilità del legame tra il progressismo e l’ambientalismo. Peggio ancora: aveva teorizzato in modo decisamente convincente che una vera antropologia attenta all’ecologia sorgesse più naturalmente in un alveo conservatore. Sir Roger Scruton (1944-2020) pensava infatti che la mentalità conservatrice, intesa come cultura che dà il massimo valore alla trasmissione della tradizione tra le generazioni, fosse positivamente incline ad accogliere le istanze di... conservazione e tutela dell’ambiente.

In un notevole saggio dal titolo Essere conservatori, Scruton scrive infatti: «La verità nell’ambientalismo rimanda alla ragionevolezza del conservatorismo e al bisogno di includere l’ambiente come obiettivo nella politica conservatrice». Un testo profetico, sia come deposito di ragionevolezza di obiettivi rispetto a tante, recenti e violente rivendicazioni; sia, soprattutto, come indicazione di metodo politico. Le strutture sovranazionali impositive, i piani pluriennali «green» da esse indicati su auto, case, industrie, gli obiettivi globali inscalfibili, i toni apocalitticamente moralizzanti, sono la strada più sensata e percorribile? Con anni di anticipo, Scruton risponde negativamente e senza indifferente egoismo. Una lezione.

Il sindaco di Londra pellegrino alla Mecca
Sadiq Khan (Ansa)
Dopo il canto islamico in Consiglio comunale a Birmingham, Sadiq Khan compie lo Hajj nella città dove nacque Maometto. L’Ungheria in controtendenza: Magyar costretto a rimangiarsi la proposta di cancellare le radici cristiane dalla Costituzione.

C’era una volta l’Europa.

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La verità di Sayf sui «nuovi italiani»: «Mi scoprii tunisino per rivalsa»
Adam Sayf Viacava (Ansa)
Il cantante, di madre nordafricana, spiega le seconde generazioni fuori dalle banalizzazioni: «Da piccolo non volevo parlare arabo. Poi, crescendo, per senso di riscatto, ho iniziato a sentirmi anche magrebino».

Quante volte sentiamo ripetere che bisogna ascoltare i giovani?

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Ultimo harakiri a Bruxelles sull’auto: multe all’Europa e crediti ai cinesi
Ansa
Il sistema delle sanzioni penalizza Stellantis e tedeschi, mentre premia Tesla e l’Asia.

Bruxelles riesce sempre a sorprenderci.

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«Avvocati intercettati per 31 ore, ma le toghe denunciano il clamore»
iStock
A Perugia, davanti allo scandalo dei legali spiati in carcere, il problema sembrano gli scoop della «Verità» e l’«esposizione mediatica». L’ex pm Cannevale: «A rischio le garanzie costituzionali e i diritti umani».

A Perugia magistrati e rappresentanti locali dell’avvocatura provano a siglare la pace dopo che, sulla Verità, l’ex pm Alessandro Cannevale, oggi legale, ha denunciato la realizzazione di decine di intercettazioni illegittime (durate, come vedremo, oltre 30 ore complessive) dentro al carcere di Capanne.

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