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Parole Testarde | Roger Scruton contro Greta Thunberg

Prima delle aggressioni alle opere d’arte; prima della vernice lavabile che non si lava; prima delle figurine esibite nei consessi internazionali per gridare «Come osate?» ai grandi del mondo: prima di tutto questo, qualcuno aveva messo in dubbio l’inevitabilità del legame tra il progressismo e l’ambientalismo. Peggio ancora: aveva teorizzato in modo decisamente convincente che una vera antropologia attenta all’ecologia sorgesse più naturalmente in un alveo conservatore. Sir Roger Scruton (1944-2020) pensava infatti che la mentalità conservatrice, intesa come cultura che dà il massimo valore alla trasmissione della tradizione tra le generazioni, fosse positivamente incline ad accogliere le istanze di... conservazione e tutela dell’ambiente.

In un notevole saggio dal titolo Essere conservatori, Scruton scrive infatti: «La verità nell’ambientalismo rimanda alla ragionevolezza del conservatorismo e al bisogno di includere l’ambiente come obiettivo nella politica conservatrice». Un testo profetico, sia come deposito di ragionevolezza di obiettivi rispetto a tante, recenti e violente rivendicazioni; sia, soprattutto, come indicazione di metodo politico. Le strutture sovranazionali impositive, i piani pluriennali «green» da esse indicati su auto, case, industrie, gli obiettivi globali inscalfibili, i toni apocalitticamente moralizzanti, sono la strada più sensata e percorribile? Con anni di anticipo, Scruton risponde negativamente e senza indifferente egoismo. Una lezione.

Altro che rimpasto: blitz di Meloni nel Golfo
Giorgia Meloni durante la sua visita in Arabia Saudita (Ansa)
Via libera del cdm al decreto Carburanti che proroga il taglio delle accise al primo maggio. Il premier spazza via le chiacchiere su una ricomposizione del governo e vola in Arabia in missione per la sicurezza energetica: «Non abbiamo tempo da perdere».

La prima visita di un leader occidentale nel Golfo dall’inizio della guerra in Iran è il segnale inequivocabile che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha archiviato i dossier spinosi per rivolgere l’attenzione alle vere emergenze del Paese che, come ha scritto il direttore Maurizio Belpietro, sono i soldi, la sicurezza e la salute.

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Giorgetti: «Patto di stabilità da rivedere». L’Ue delira: «No, prima la recessione»
Giancarlo Giorgetti (Ansa)
  • Il ministro dell’Economia avverte che, se la crisi persiste, sarà inevitabile ripensare il tetto al disavanzo. Ma dall’Unione frenano: non si tocca finché non scorre il sangue.
  • Intervistato dal «Financial Times», il commissario all’Energia Dan Jorgensen spiega che i controlli sui consumi sono una possibilità all’orizzonte. Il modello è sempre quello dei lockdown.

Lo speciale contiene due articoli

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Arrivano altri voti per Palermo in Mps e pure per Maione
Fabrizio Palermo (Imagoeconomica)
Dopo Iss, anche il proxy Glass Lewis si schiera per la lista del cda in vista dell’assemblea che deciderà la nuova squadra di comando.

I grandi sacerdoti della governance– quelli che parlano ai fondi d’investimento e ai grandi investitori con il tono di chi dispensa verità rivelate – si sono pronunciati sul prossimo consiglio d’amministrazione di Mps. Hanno intonato il canto gregoriano della finanza. Lo spartito è chiaro: avanti tutta con Fabrizio Palermo come amministratore delegato e, seppur con qualche acuto in meno, per la conferma di Nicola Maione come presidente.

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Al Turismo Mazzi, l’uomo che ha inventato l’Arena di Verona come tempio pop
Il giuramento del nuovo ministro del Turismo Gianmarco Mazzi davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella (Ansa)
Manager dello spettacolo ed ex direttore di Sanremo: Gianmarco Mazzi prende il posto di Daniela Santanchè.

Un discreto balzo in avanti. In silenzio, quasi a sorpresa, Giorgia Meloni mette fine all’«interim» e promuove dalle retrovie del governo il nuovo ministro del Turismo. È Gianmarco Mazzi, già sottosegretario alla Cultura con delega allo spettacolo. Ha giurato ieri mattina poco prima delle 11 al Quirinale, davanti a Sergio Mattarella e al premier.

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