Il sindaco Sala adesso dà la caccia ai bambini
Il Comune prepara nuove multe per chi organizza dei ritrovi nei parchi oppure viola le (assurde) regole sul verde cittadino.
Il Comune prepara nuove multe per chi organizza dei ritrovi nei parchi oppure viola le (assurde) regole sul verde cittadino.
Al Salone della Giustizia, Giuseppe Tango critica il decreto Sicurezza e definisce «una pena assai mite» i 14 anni e 9 mesi inflitti al gioielliere che ha sparato ai ladri. Poi però dice che, per risolvere il sovraffollamento carcerario, ci vuole l’indulto su alcuni reati.
Su richiesta di Schlein, lo zanzarologo lascia il gruppo del Pd al Senato e passa «in prestito» al misto di Avs per consentire a Rifondazione di presentarsi senza raccogliere le firme. Proprio lui che andava in tv a dire che «la “Scienza” non ha colore».
Dopo il magistrato che ha dato della «nana borgatara» alla Meloni, il leader delle toghe rincara la dose: «Non saremo noi il capro espiatorio». Poi prova a contestare le cifre: «Centomila a testa? Fuorviante».
Al vertice sulla sicurezza il sindaco rinnega sé stesso e accoglie con favore 500 militari. Ma Majorino preferirebbe più educatori.
Dopo il magistrato che ha dato della «nana borgatara» alla Meloni, il leader delle toghe rincara la dose: «Non saremo noi il capro espiatorio». Poi prova a contestare le cifre: «Centomila a testa? Fuorviante».
Dai social di Alessandro Di Cicco, in servizio alla Procura di Roma, insulti al premier, reo di non firmare il dpcm per l’aumento di stipendio alle toghe. Poi la toga denuncia: «Mi hanno hackerato il profilo». L’Anm frigna: «Così sembriamo attaccati ai soldi».
Cinque giorni dopo il ricovero, il Papa torna ad affacciarsi alla finestra: «Ringrazio tutti coloro che hanno pregato per me». Poi l’invito a essere «come Gesù, liberi da ogni compromesso». Commozione tra i fedeli.
Hanno favorito il contagio delle piazze. Scoppiato il caos, tentano di tornare vergini. Spiace deludere chi ha evocato una «buona causa» dietro le botte: questi sono criminali.
Assolto l’autore di un provvedimento, beccato a farsi aiutare dal cervellone: «Non ha delegato l’interpretazione all’algoritmo». Avvocati infuriati: «A noi non è consentito».
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