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Il Pd strilla sulle basi 
ma bombardava senza l’ok del Parlamento
F-16 americani pronti al decollo da Aviano nel 1999. Nel riquadro, Sergio Mattarella e Massimo D'Alema (US Air Force-Ansa)

Massimo D’Alema premier, Sergio Mattarella vice: raid su Belgrado. Elly però finge di dimenticare.

D’Alema vestito da top gun bombardava la Serbia e gli aerei della Nato (italiani, americani, tedeschi, anche spagnoli) partivano da Aviano, da Pratica di Mare, da Gioia del Colle, da Sigonella senza alcun mandato del Parlamento. A uno dei governi più a sinistra della storia repubblicana bastava e avanzava il rispetto dei trattati bilaterali con la Casa Bianca.

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Soldi e potere: tocca a Khamenei Jr
Mojtaba Khamenei (Getty Images)
Sarà Mojtaba, secondogenito dell’ayatollah, la nuova Guida suprema. Eletto grazie a un voto online, il successore ha un patrimonio immenso tra oro, diamanti, ville e jet.

«Bene, adesso il nostro nuovo target è lui». La felicità di Mojtaba Khamenei per essere diventato Guida suprema dell’Iran dura pochi minuti, quelli necessari per leggere il benvenuto di Benjamin Netanyahu, non dei più gentili. Il secondogenito dell’ayatollah ucciso era già stato dato per morto tre giorni fa nello stesso attentato. Neanche il tempo di riprendersi dalla notizia, «un tantino esagerata», che si ritrova un’altra volta con il bersaglio incollatogli sulla fronte dal Mossad.

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Non ci sono iscritti al catechismo di Zuppi
Matteo Zuppi (Imagoeconomica)
Il cardinale, arcivescovo della diocesi bolognese, lancia un allarme: tre parrocchie del centro non hanno bambini a dottrina. Ma il porporato tace sullo spopolamento e sul disagio urbano causato dall’accoglienza sconsiderata di extracomunitari islamici.

Zero su 9.000. I numeri della disfatta arrivano da tre parrocchie e sono sconfortanti: zero bambini iscritti al catechismo nel centro di Bologna dove 9.000 abitanti hanno altre priorità e dove sembra essere passato Friedrich Nietzsche a sancire la morte di Dio. Zero per la confessione e per la prima comunione, zero per dare continuità a un’evangelizzazione millenaria. Un buco nero fra il quartiere Santo Stefano e Strada Maggiore dove neppure l’altra Chiesa (quella comunista) era riuscita a scalfire la devozione popolare negli anni di baffone e di baffino.

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