Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Articles By Author
Dimessa la prof pugnalata a Bergamo: «Ragazzino eroe fermò l’assalitore»
La scuola di Trescore dove è avvenuta l'aggressione. Nel riquadro, Chiara Mocchi (Ansa)
Chiara Mocchi lascia l’ospedale e torna a casa. Nel frattempo ha consegnato al suo avvocato una lettera: «Un tredicenne ha affrontato a calci il suo coetaneo armato di coltello, lo proporrò per una medaglia».

Ne ha parlato l’insegnante di francese dal suo letto d’ospedale, prima di essere dimessa. «Un mio alunno tredicenne - confuso, trascinato e “indottrinato” dai social - mi ha colpita all’improvviso, ripetutamente al collo e al torace con un pugnale. Solo il coraggio immenso di un altro mio alunno, “E”, anche lui tredicenne, che mi ha invece difesa rischiando la sua stessa vita, ha impedito il peggio», scrive Chiara Mocchi nella seconda lettera aperta indirizzata al suo legale, l’avvocato Angelo Lino Murtas e diffusa ieri.

Continua a leggereRiduci
Nordio non molla: «C’è fiducia in me. Farò 10.000 nuovi posti in carcere»
Carlo Nordio (Imagoeconomica)
Il Guardasigilli si difende alla Camera: «Non è previsto che un ministro si dimetta in seguito all’esito negativo di un referendum». Il grazie a Giusi Bartolozzi: «Ha lavorato con dignità e onore». Poi elenca il piano per più celle.

Inutilmente Federico Gianassi, capogruppo dem in commissione giustizia della Camera, aveva cercato lo scontro durante il question time di ieri mattina. «Se ne vada anche lei signor ministro, è stato sfiduciato da 15 milioni di italiani, per i quali lei oggi è la rappresentazione allegorica della sconfitta […] rimanere attaccato a quella poltrona è accanimento terapeutico […] consenta alla giustizia italiana di ripartire».

Continua a leggereRiduci
Gli italiani vogliono il metano russo e il ritiro dei soldati in Medio Oriente
(Ansa)
I sondaggi di Alessandra Ghisleri mostrano che i cittadini son vicini alle posizioni della «Verità».

Il 52,6% si oppone alla missione internazionale, ovvero un italiano su due è contrario a un intervento del nostro Paese nello stretto di Hormuz. Il 58,1% dei cittadini vuole il rientro dei militari oggi nell’area e il 43,9% sarebbe disposto a riconsiderare l’embargo con la Russia, riallacciando i rapporti energetici.

Continua a leggereRiduci