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La società di J-Ax che vende cannabis ha i conti in regola

La società di J-Ax che vende cannabis ha i conti in regola
Alessandro Aleotti in arte J-Ax (Getty Images)

In merito all’articolo «J-Ax, tradito dalla Maria. La sua cannabis light fa volare solamente i debiti», da voi pubblicato, segnaliamo che:

1) il nostro assistito, Alessandro Aleotti in arte J-Ax, detiene una quota di minoranza che non permette alcun controllo sulla società in questione, e non ha alcuna carica amministrativa od operativa;

2) i ricavi tra l’anno 2021 e l’anno 2022 risultano essere in aumento (indice di una buona gestione);

3) i costi per la produzione sono diminuiti (indice di una buona gestione);

4) sono aumentati unicamente i costi per i servizi la cui causa è da imputarsi al generale aumento del costo delle utenze (energia in primis), situazione che ha messo in crisi la maggior parte delle imprese italiane, oltre che all’avvicendamento tra gli amministratori;

5) la società nell’esercizio corrente è già in attivo.

Leaf, Area Legale

«All’egemonia rossa opponiamo il merito. E loro impazziscono»
Federico Mollicone (Ansa)
Il capo della commissione Cultura della Camera Federico Mollicone: «Su Pucci molta ipocrisia. Venezi? Un’aggressione mediatica senza precedenti».
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  • Lo Stato Islamico ha spostato il proprio baricentro nel Sahel, dove leader politici sempre più deboli non controllano il territorio. Sfruttando il ritiro delle truppe occidentali, i terroristi già impongono tasse, amministrano la giustizia e gestiscono i flussi migratori.
  • Dal 2023 il Paese è guidato da una giunta golpista che ha stretto buoni rapporti con Mosca e cacciato i militari francesi. Anche gli Usa si sono ritirati. Roma mantiene il suo contingente, nonostante l’alto rischio attentati.

Lo speciale contiene due articoli.

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(Ansa/Polizia di Stato/Vigili del Fuoco)

Intervento congiunto dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato a Niscemi per il recupero della croce caduta a seguito della frana del 25 gennaio scorso. Le operazioni si sono svolte in un’area particolarmente impervia e a rischio, a valle del movimento franoso.

Per operare in sicurezza nella zona più pericolosa è stato impiegato un robot in dotazione alla polizia, che ha consentito di raggiungere e mettere in sicurezza la croce senza esporre il personale a ulteriori rischi.

Una volta recuperata, la croce è stata trasportata in una zona sicura dal personale intervenuto, nonostante le difficoltà dovute al terreno sconnesso e instabile. Al termine delle operazioni, la croce è stata riconsegnata direttamente al sindaco del comune di Niscemi.

«Bruxelles non ci paralizzi con decisioni contraddittorie»
Il presidente di Giflex Alberto Palaveri
Il capo di Giflex Alberto Palaveri (produttori di imballaggi): «Il settore vale 51 miliardi ma serve chiarezza. Prima le bustine di zucchero obbligatorie, ora vietate. Nell’incertezza non si investe».

Difficilmente ci facciamo caso, ma il foglio con cui il salumiere avvolge il prosciutto, la scatoletta di cartone delle uova, la busta del bagno schiuma sono prodotti da un settore industriale che è uno dei fiori all’occhiello della nostra economia. Anche per la produzione di macchine confezionatrici.

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