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La società di J-Ax che vende cannabis ha i conti in regola

La società di J-Ax che vende cannabis ha i conti in regola
Alessandro Aleotti in arte J-Ax (Getty Images)

In merito all’articolo «J-Ax, tradito dalla Maria. La sua cannabis light fa volare solamente i debiti», da voi pubblicato, segnaliamo che:

1) il nostro assistito, Alessandro Aleotti in arte J-Ax, detiene una quota di minoranza che non permette alcun controllo sulla società in questione, e non ha alcuna carica amministrativa od operativa;

2) i ricavi tra l’anno 2021 e l’anno 2022 risultano essere in aumento (indice di una buona gestione);

3) i costi per la produzione sono diminuiti (indice di una buona gestione);

4) sono aumentati unicamente i costi per i servizi la cui causa è da imputarsi al generale aumento del costo delle utenze (energia in primis), situazione che ha messo in crisi la maggior parte delle imprese italiane, oltre che all’avvicendamento tra gli amministratori;

5) la società nell’esercizio corrente è già in attivo.

Leaf, Area Legale

La Casa Bianca taglia le Ong in Africa e vara un «Piano Mattei» sanitario
Ansa
Investimento da 11 miliardi. L’obiettivo: fornire competenze in cambio di risorse locali.
L’amministrazione di Donald Trump ha avviato una profonda ristrutturazione della cooperazione sanitaria internazionale, lanciando un programma da 11 miliardi di dollari che segna una netta rottura con il modello dell’Usaid e delle grandi organizzazioni non governative. Il progetto, battezzato «America first global health strategy», mira a rilanciare il ruolo degli Usa nei Paesi in via di sviluppo, in particolare in Africa, attraverso accordi diretti con governi, sistemi sanitari nazionali e aziende farmaceutiche, evitando l’intermediazione - finanziaria, sì, ma anche e soprattutto ideologica - del mondo delle Ong.

Nel concreto, il piano prevede lo stanziamento di 11,1 miliardi di dollari in cinque anni, accompagnati da impegni vincolanti dei Paesi beneficiari, che hanno promesso risorse proprie per oltre 12 miliardi di dollari e il raggiungimento di precisi obiettivi di performance. I fondi sono destinati soprattutto alla lotta contro Hiv e Aids, malaria e tubercolosi, oltre al rafforzamento della salute materna e dei sistemi di prevenzione. L’obiettivo è quello di costruire capacità sanitarie stabili a livello locale, riducendo la dipendenza da strutture parallele esterne.

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Nel corso dell’XI Congresso di "Nessuno tocchi Caino", svoltosi a Milano dal 18 al 20 dicembre presso il Teatro Puntozero del Carcere minorile Cesare Beccaria, l’associazione ha tracciato un bilancio delle proprie battaglie storiche e delle nuove sfide sul terreno dei diritti umani. Dalla lotta globale contro la pena di morte, con un focus particolare sull’Iran, fino alla condizione del sistema penitenziario italiano.

L’Artico fa litigare Francia e Germania. Donald alla Nato: «Mandi via i danesi»
Ansa
Vertice negli Usa sulla Groenlandia con Copenaghen e Nuuk «Ancora dissidi, ci rivedremo». Gli scandinavi inviano militari.

In Groenlandia non c’era mai stata così tanta gente: ai circa 57.000 abitanti, da ieri, si è aggiunto un contingente militare rafforzato, inviato dalla Danimarca a scopi di addestramento e per consolidare - ha detto il ministro della Difesa di Copenaghen, Troels Lund Poulsen - le capacità di «operare nell’Artico», «in stretta collaborazionecon gli alleati». A cominciare dai partner scandinavi: la Svezia ha spedito «alcuni ufficiali», che «prepareranno le prossime fasi dell’esercitazione danese Operation arctic endurance», seguita dalla Norvegia. Poulsen, in ogni caso, ritiene «improbabile» un attacco statunitense. Ma ad ogni buon conto, Ursula von der Leyen ha giurato ai cittadini dell’isola che «possono contare su di noi». Chissà quale sospiro di sollievo avranno tirato a Nuuk, nel giorno in cui Donald Trump, su Truth, definiva «inaccettabile» qualunque soluzione che non implichi il possesso americano della Groenlandia.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 15 gennaio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 15 gennaio con Carlo Cambi

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