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La società di J-Ax che vende cannabis ha i conti in regola

La società di J-Ax che vende cannabis ha i conti in regola
Alessandro Aleotti in arte J-Ax (Getty Images)

In merito all’articolo «J-Ax, tradito dalla Maria. La sua cannabis light fa volare solamente i debiti», da voi pubblicato, segnaliamo che:

1) il nostro assistito, Alessandro Aleotti in arte J-Ax, detiene una quota di minoranza che non permette alcun controllo sulla società in questione, e non ha alcuna carica amministrativa od operativa;

2) i ricavi tra l’anno 2021 e l’anno 2022 risultano essere in aumento (indice di una buona gestione);

3) i costi per la produzione sono diminuiti (indice di una buona gestione);

4) sono aumentati unicamente i costi per i servizi la cui causa è da imputarsi al generale aumento del costo delle utenze (energia in primis), situazione che ha messo in crisi la maggior parte delle imprese italiane, oltre che all’avvicendamento tra gli amministratori;

5) la società nell’esercizio corrente è già in attivo.

Leaf, Area Legale

Meloni salda l’asse con Algeri: gas blindato
Giorgia Meloni e il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune (Ansa)
Il premier anticipa gli «amici» europei e vola in Algeria, dove il presidente Tebboune la rassicura: «Noi partner strategico affidabile dell’Italia, rispetteremo gli impegni». Nuove collaborazioni tra Eni e Sonatrach su shale ed esplorazione offshore.

Mentre a Roma è bufera sul dopo referendum, la premier Giorgia Meloni, ad Algeri, rafforza l’asse strategico con il principale fornitore di gas del nostro Paese, muovendosi in anticipo rispetto ad altri Stati europei. Dal presidente algerino Abdelmadjid Tebboune ottiene la rassicurazione che «l’Algeria è un partner strategico affidabile dell’Italia e dell’Europa ed è disponibile a rispettare gli impegni» per le forniture di gas.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 26 marzo

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 26 marzo con Carlo Cambi

Le voci su possibili negoziati e le scorte Usa spingono al ribasso il greggio, ma i margini della trasformazione rimangono alti.

Prosegue la volatilità sui mercati dell’energia, nel flusso di notizie contrastanti sull’andamento della campagna militare e su possibili sforzi diplomatici. Ieri le quotazioni hanno subito una correzione, con cali marcati sia per il greggio sia per la benzina, sulla scia delle aspettative di una possibile apertura diplomatica tra Stati Uniti e Iran.

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FoodTalk | Caso Redzepi: capire per cambiare, non per sciacallare

Sulla vicenda del noto chef costretto alle dimissioni è necessaria una riflessione più seria di quella condotta finora sui media.

Le Firme

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