immigrazione

{{ subpage.title }}

Non ti integri? La Svezia ti caccia. E l’Europa oggi decide sui rimpatri
La polizia svedese durante le operazioni di gestione di un flusso di migranti (Ansa)
Stoccolma non è più la capitale delle porte aperte: la nuova legge impone comportamento esemplare, solidità economica e conoscenza della cultura per restare. L’Europarlamento si esprime sugli hub nei Paesi terzi.

Comportamento responsabile, autosufficienza economica, conoscenza della cultura e della società svedese. Sono alcuni dei requisiti, più rigorosi, che gli stranieri devono dimostrare di possedere per ottenere la cittadinanza svedese, in base alle nuove norme approvate dal Parlamento.

Continua a leggereRiduci
Gianluigi Paragone: «Censurano chi combatte l'immigrazione»

Quello che è successo a Belfast, dove un immigrato sudanese ha tentato di decapitare in mezzo alla strada un cittadini irlandese è la prova del fallimento del modello europeo sull'accoglienza. E Gianluigi Paragone ricorda come la sinistra ha mascherato e insabbiato per anni le violenze degli immigrati in tutta Europa; ma ora la rabbia della gente normale sta esplodendo. Serve una linea netta che difenda prima di tutto l’identità e gli interessi degli italiani: «I cittadini sono stufi del politicamente corretto. E sull'immigrazione Giorgia Meloni alzi l'asticella». E aggiunge un monito: «La destra non interpreti Vannacci come un nemico».

La maggioranza raccoglie la sfida di Futuro nazionale: Piantedosi mette il Viminale al lavoro per arrivare, nel 2026, al record storico di espulsioni. Ma si prepara a una battaglia: «Ci saranno ricorsi nonostante il nuovo Patto Ue. Ho già avvisato il premier».

Sarà l’effetto Vannacci, sarà il timore di un pareggio alle elezioni politiche, in assenza di una legge elettorale che sbrogli la matassa parlamentare. Fatto sta che il governo, assorbita la batosta del referendum sulla giustizia e galvanizzato dal buon esito delle amministrative, sembra pronto a rilanciarsi, alla vigilia di un’estate caldissima.

Continua a leggereRiduci
La priorità a sinistra: imbavagliare i cittadini esasperati dai clandestini
Getty Images
Cgil e Anpi chiedono a sindaco e prefetto di vietare il corteo pro remigrazione di sabato a Roma. Il solito copione che impone la censura del dissenso, strillando al razzismo, con tanto di manifestazioni di protesta degli antifa.

Figurati se non chiedevano la censura. Ormai non fa nemmeno più notizia: la ragione sociale di Anpi e Cgil è la mordacchia. Esistono per chiedere che le manifestazioni e gli eventi altrui siano cancellati, osteggiati, vietati. Ed eccoli, puntuali, a chiedere che venga impedita la manifestazione del Comitato remigrazione e riconquista prevista per sabato a Roma. Questi geni hanno organizzato persino una assemblea, il 3 giugno, al fine di compilare una lettera da inviare al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e al prefetto Lamberto Giannini.

Continua a leggereRiduci
Viaggi, gioielli e borse griffate usando i soldi per i migranti
iStock
Sotto accusa un consorzio di Benevento. Secondo la Corte dei Conti, i gestori avrebbero distratto i soldi destinati all’accoglienza per acquistare persino borse griffate. Presunti bonifici ai parenti grazie ai tagli sui servizi. Contestato danno erariale per 1,3 milioni.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy