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Trump: «Torno a Monroe e lo supero». Obiettivo: eliminare le interferenze nella sfera d’influenza americana. L’incognita è l’impatto sull’Ucraina (meno strategica per il tycoon) e Taiwan (che si è impegnato a difendere).

Cosa passa nella mente di Donald Trump? C’è del metodo nella sua follia? O il presidente americano oscilla, senza un baricentro, tra il non interventismo che piace alla destra Maga e l’imperialismo di marca neocon? Perché ha bombardato il Venezuela e catturato Nicolás Maduro? Per fermare lo smercio di droga? Per appropriarsi del petrolio? Per intimidire Cina e Russia?

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Varsavia punta ad avere «l’esercito più forte d’Europa»: la stessa ambizione di Berlino, i cui soldati hanno già sconfinato per erigere fortificazioni. E la destra anti Donald Tusk è in fibrillazione: «Proteggere il confine Ovest».

La Polonia avrà il «più forte esercito d’Europa». Lo ha promesso il premier, Donald Tusk, senza chiedere permesso alla Germania. La quale - piccolo problema - coltiva la stessa ambizione: il cancelliere, Friedrich Merz, lo va proclamando almeno dallo scorso maggio e, l’ultima volta, lo ha ribadito meno di un mese fa. Quella tra Varsavia e Berlino sarà una competizione leale? O una baruffa nel nome del riarmo? Alla faccia della difesa comune?

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Record di dividendi nel 2025 per i colossi del settore nel Vecchio continente (a fronte della frenata americana). Così Ursula, cavalcando lo spauracchio dello zar, spera di evitare la strage di industrie causata dal green.

La guerra tra Russia e Ucraina ha già un vincitore: le grandi aziende della Difesa. Il Financial Times ha stimato che i colossi europei, quest’anno, distribuiranno in dividendi agli azionisti la bellezza di 5 miliardi di dollari, poco meno di 4 miliardi e mezzo di euro.

Il quotidiano britannico ha commissionato il calcolo al Vertical research partners, che ha misurato la crescita delle quote destinate agli investitori a partire dallo scoppio delle ostilità nell’Est. La tendenza che si registra nel Vecchio continente è opposta a quella osservabile Oltreoceano: negli Stati Uniti, i guadagni degli stakeholder hanno raggiunto un picco decennale nel 2023, ma poi sono precipitati insieme agli investimenti.

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