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«Usa e Cina possono convivere in pace»
Nel riquadro il politologo Randall L. Schweller. Sullo sfondo un'immagine dell'ultimo incontro tra Donald Trump e Xi Jinping (Ansa)
Il politologo Randall L. Schweller: «È pericolosa la tendenza americana a inquadrare la competizione con Pechino in termini ideologici. Ma grazie alle armi nucleari non ci sarà una grande guerra. Putin? Non è un vera minaccia per l’Ue».

L’America e la Cina si spartiranno il mondo? La guerra tra l’egemone e il suo rivale è davvero inevitabile? Sono domande a cui cerca di rispondere il saggio di Randall L. Schweller, professore alla Ohio State University, esponente del realismo politico.

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Ricomincia la farsa dei cantanti «engagé»
Elisa e Tiziano Ferro (Ansa)
La reprimenda di Francesco De Gregori scatena gli artisti: Tiziano Ferro si definisce un «rifugiato», costretto a stare negli Usa perché qui i suoi figli adottati avrebbero «meno diritti». La «partigiana» Elisa s’inventa una censura: «Il Friuli mi toglie i fondi per le mie idee su Gaza».

Com’era prevedibile e com’era stato in effetti previsto - da Antonello Piroso, su queste stesse pagine - la reprimenda di Francesco De Gregori ai cantanti engagé ha mandato in ebollizione il circolino degli artisti. Il cantautore romano commentava le campagne anti Trump di Bruce Springsteen; più modestamente gli hanno risposto i colleghi italiani, Tiziano Ferro ed Elisa Toffoli.

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Volodymyr Zelensky intitola un’unità militare agli «eroi dell’Upa», organizzazione accusata del massacro di oltre 100.000 polacchi durante la Seconda guerra mondiale. Pure l’europeista Donald Tusk sbotta: «È preoccupante».

In guerra tutto è permesso? Quasi. A Volodymyr Zelensky, ad esempio, qualche paletto ieri lo ha messo Donald Tusk, strenuo sostenitore della causa ucraina - più per odio della Russia che per amore dell’Ucraina - ma piccato per l’ultimo omaggio reso dal presidente, con un decreto che reca la data del 27 maggio, al controverso passato del suo Paese: attribuire il titolo onorifico di «Eroi dell’Upa» al Centro operazioni speciali Nord, un’unità d’élite delle forze armate in trincea contro le truppe di Vladimir Putin.

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