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Fiasco del Pentagono: è il momento di Vance
JD Vance (Ansa)
La linea dei sionisti evangelici, che fanno riferimento a Hegseth, è fiaccata dall’esito deludente della guerra. Il vicepresidente, unico a opporsi ai raid, condurrà i negoziati a Islamabad: le controparti si fidano di lui. Intanto la stampa inchioda il segretario alla Difesa.

È il momento di JD Vance. Mentre Donald Trump concordava la tregua con l’Iran, il vicepresidente americano era in Ungheria a sostenere Viktor Orbán. Ma il fiasco mediorientale, un fardello sul groppone del tycoon e del segretario alla Difesa, Pete Hegseth, renderà l’ex «montanaro» protagonista della prossima fase.

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Alla Casa Bianca scoppia la faida cristiana
Marco Rubio e Pete Hegseth (Ansa)
Il conflitto in Medio Oriente ha fatto esplodere i dissidi tra i cattolici che, pur da diversi fronti (Vance isolazionista, Rubio neocon), volevano dissociarsi da Netanyahu, e gli evangelici sionisti che fanno capo al Pentagono di Hegseth. E che hanno fuorviato Trump.

«Tutti i concetti più pregnanti della moderna dottrina dello Stato sono concetti teologici secolarizzati». Lo scrisse Carl Schmitt nel 1922. Ci aveva visto lungo. Anche dietro la guerra in Medio Oriente non ci sono soltanto interessi economici. Oltre alla materia, c’è lo spirito. La religione. Dal lato dell’Iran, certo, il cui regime teocratico lotta per sopravvivere. Dal lato di Tel Aviv, che insegue senza più remore il sogno del Grande Israele, come proclamò Benjamin Netanyahu nell’agosto del 2025. E pure dal lato americano.

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Teheran colpisce una nave «sionista» ma esenta quelle umanitarie, indiane e turche. Poi giura: «Lo Stretto non tornerà come prima». E spunta un’ipotesi: sbloccarlo solo in cambio del via libera ai programmi atomici.

Per risolvere un problema che prima non c’era (il transito da Hormuz), si rischia di aggravarne un altro che andava risolto (il nucleare iraniano): è il disgraziato epilogo verso cui sta precipitando la guerra di Donald e Bibi. Teheran ha compreso di poter sfruttare con profitto il suo formidabile strumento di pressione.

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