Le chat dei maranza: «Rubiamo il borsone ai negri», «bombe carta sugli sbirri»
A Bologna piani anche per vandalizzare l’istituto dei salesiani La strategia: «Da soli ci prendono subito, uniamoci ai cortei»
A Bologna piani anche per vandalizzare l’istituto dei salesiani La strategia: «Da soli ci prendono subito, uniamoci ai cortei»
A Legnano dei giovani prendono a sassate i poliziotti, a Ravenna e Guastalla ancora assalti ai supermercati In piazza Duomo a Milano, negozi chiusi per paura di altri raid. Sui social gli appelli alla rivolta il 24 ottobre
Come previsto, le manifestazioni degli «studenti» sono degenerate in scontri con le forze dell’ordine, devastazione di bar e negozi, vandalismi e saccheggi. Nel capoluogo lombardo 50 fermati, metà minori.
Dopo l’appello di Ilaria Salis (Avs) a mobilitarsi come in Francia, i giovani incendiano le piazze contestando il governo con la scusa delle scuole fatiscenti. A Torino pietre sugli agenti, nella Capitale blitz al ministero.
La Società per la medicina delle migrazioni e la Caritas di Roma organizzano un master nella capitale per fine mese Tra i coordinatori c’è anche Salvatore Geraci, citato nelle carte della Procura di Ravenna sui falsi certificati di inidoneità.
A Bologna i collettivi si propongono esplicitamente di imitare i moti parigini, mentre in un liceo milanese si ripete la vergogna di Novi Ligure, col «presidio antifascista» del sindacato pubblicizzato sull’app di classe.
Per i periti nominati dal gip, l’attentatore di origine marocchina può affrontare il processo perché agì in piena consapevolezza. I parenti della donna uccisa: «Movente ideologico». Cercava articoli sull’Isis.
In un convegno pubblico nell’Aula magna dell’università di Torino, Cocco (Simm) & C. annunciavano che avrebbero sfidato la legge. Accanto a fior di accademici dell’ateneo e al Garante del Comune
Un’interrogazione della capogruppo di Fdi in Emilia-Romagna, Evangelisti, fa ammettere alla Regione che a El Koudri è stata pagata l’università. Eppure per la sinistra il problema era la mancata accoglienza.
La parabola economica della Società italiana per la medicina delle migrazioni dice molto sul business dell’accoglienza. Ovviamente è tutto lecito. Ma se diminuiscono i migranti non si possono più fare progetti a loro favore. E quindi niente fondi europei da spartirsi.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.