La Verità

CRANS MONTANA

Dopo le botte, scricchiola il muro dei Moretti

Le violenze coniugali nella coppia che gestiva il Constellation potrebbero aprire una breccia nel fronte di omertà che ha reso difficoltose le indagini sul rogo di Crans Montana. In questo modo un fatto privato può dare una speranza ai parenti delle vittime.

«A Niguarda il Capodanno di Crans-Montana non è mai finito»

A sette mesi dalla tragedia del Constellation in cui persero la vita 41 persone, il professor Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, primario del Centro ustioni di Niguarda, racconta davanti alla Commissione Welfare e Salute di Palazzo Marino la corsa contro il tempo per curare i giovani feriti e il dramma invisibile delle famiglie: «Ora riconosciamo le ustioni come patologia cronica».

I Moretti piangono: fateci riaprire

I coniugi proprietari del Constellation, andato a fuoco a Capodanno, chiedono di poter riattivare gli altri due locali in Svizzera: «Se non fatturiamo non risarciamo le famiglie».

Crans, Moretti fa persino la vittima

La titolare della discoteca: «Ci hanno distrutti». Indignati i parenti dei giovani coinvolti. Contestato alla donna anche il reato di falso documentale per una fattura contraffatta.

«Cure gratis agli ustionati di Crans»

Il Servizio sanitario italiano non copre i trattamenti alle vittime di gravi bruciature. Pronta una risoluzione per colmare la lacuna. Giorgio Mulè: «Tutela piena e immediata».

Per i ragazzi bruciati a Crans la Svizzera vuole il risarcimento

Fattura da 108.000 euro per tre brevi ricoveri in ospedale. Lo Stato che non ha fatto i controlli sul locale della strage presenta il conto per i doverosi soccorsi alle vittime. Ira dell’Italia: «Scordatevelo». La Meloni: «Richiesta ignobile, mi auguro che la notizia si riveli infondata».