Schlein e la congiura dei finti umili
Da Bersani al sindaco Salis, nel campo largo scalpitano varie figure che fanno credere di voler solo dare una mano. In realtà si muovono per un posto al governo o al Colle.
Da Bersani al sindaco Salis, nel campo largo scalpitano varie figure che fanno credere di voler solo dare una mano. In realtà si muovono per un posto al governo o al Colle.
Da un lato la «cancel culture», che condanna in toto il nostro passato. Dall’altro i «nuovi colonizzatori» immigrati, che vengono da tradizioni diverse. Per uscirne, bisogna far pace con la storia e le sue complessità.
La segretaria del Pd prepara la corsa alle elezioni. Ma arrivare a Palazzo Chigi trattando qualsiasi problema citando solo la Costituzione non è fattibile. Gli ideali sono importanti, solo che poi bisogna calarli nella realtà
Per contrastare Trump, socialisti e democratici europei pensano di concedere il premio alla Corte penale internazionale. Ma sarebbe un errore per le istituzioni Ue.
I soldati usano mezzi cinesi per gli spostamenti e scoprono che le telecamere dei veicoli hanno filmato tutto. La nostra vulnerabilità non si limita al commercio.
Dopo averlo elevato a idolo, il Pd glissa su Sánchez, ma porta in Italia le sue battaglie farlocche. Il fronte della piazza, se vuole, ha una leader naturale: l’antifascista di Avs.
Taruffi, braccio destro della Schlein inviato in città, precisa che Calabresi non è il candidato del partito. E non menziona Majorino. L’ipotesi di evitare le primarie.
Con l’Eu inc le imprese europee aggireranno le leggi nazionali sull’occupazione.
La legislatura a guida Metsola ha sancito la grande spaccatura dei partiti tradizionali.
Telefonata al segretario locale: «Non sostenere il giornalista». Stavolta le primarie andrebbero contro i piani di Elly...
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