referendum sulla giustizia

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Referendum sulla giustizia: storia, quesiti e scontro politico
Giorgia Meloni ed Elly Schlein durante la campagna referendaria (Ansa)

Dalle urne deserte del 2022 alla sfida decisiva del 2026: l’Italia torna a votare sulla giustizia. Al centro del quesito la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la nascita di due Csm distinti e l'introduzione del sorteggio per l'elezione dei membri togati, misura pensata per arginare il peso delle correnti. A differenza di quattro anni fa, stavolta non è previsto il quorum: l'esito dipenderà esclusivamente dalla maggioranza dei voti validi. Dal caso Tortora allo scandalo Palamara, ecco la cronistoria dei referendum sulla giustizia, i dettagli tecnici della riforma Nordio e gli scenari politici che si apriranno all'indomani del voto.

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