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Basta un Sì per far finire il gioco delle correnti

Basta un Sì per far finire il gioco delle correnti
Imagoeconomica

Oltre a favorire i mafiosi, come scrive Roberto Saviano, e i topi, come sostiene una delle correnti della magistratura, prima di marzo la riforma della giustizia sarà probabilmente accusata anche di contribuire al surriscaldamento del pianeta.

In vista del referendum costituzionale, l’Anm, la sinistra e la cosiddetta stampa progressista immagino che addebiteranno altre colpe alla legge voluta dal ministro Carlo Nordio. In effetti, la norma ha una responsabilità gravissima: restituisce indipendenza e autonomia ai magistrati. Lasciate perdere la separazione delle carriere e tutte le fanfaluche di cui si discute in questi giorni: il nodo vero è la fine del sistema delle correnti, ovvero la rimozione di quel blocco di potere che negli ultimi 50 anni ha governato la magistratura con promozioni e provvedimenti disciplinari. Non in nome della legge, come dovrebbe essere, ma nel nome di gruppi organizzati come partiti. E per di più di sinistra.

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I Macchiaioli in mostra a Palazzo Reale di Milano
Silvestro Lega. Ritratto di Giuseppe Garibaldi 1861.Modigliana, Pinacoteca Comunale «Silvestro Lega»© Comune di Modigliana, Pinacoteca Comunale «Silvestro Lega»

Prorogata sino al 5 luglio per il grande successo di pubblico, la mostra a Palazzo Reale di Milano è una delle più grandi e complete retrospettive mai dedicate al movimento dei Macchiaioli. Da Silvestro Lega a Telemaco Signorini, passando per Giovanni Fattori e Vincenzo Cabianca, esposte oltre 100 opere, prestiti dei più importanti musei italiani.

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Perché in tutti i funerali il morto se ne va sempre «in punta di piedi»?
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Primo romanzo di Diego Minonzio, direttore della «Provincia» di Como: spietato ritratto dei tic giornalistici, come quelli sui pezzi per i riti funebri. Ma il libro, parlando di lavoro, affronta il dramma del senso del vivere.
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Tra stanchezza dei consumatori, tensioni geopolitiche, crollo degli acquisti nei duty-free, contrazione cinese e corsa alle esperienze, persino corazzate come Lvmh, Christian Dior ed Hermès perdono il loro tocco d’oro.

Per anni il lusso è stato considerato un investimento quasi inattaccabile: un porto sicuro capace di resistere a inflazione, crisi economiche e tensioni internazionali. Oggi, però, a metà 2026, il settore dei beni personali di fascia alta mostra crepe sempre più evidenti.

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Dimmi La Verità | Daniele Ruvinetti: «L'Iran è uscito più forte dall'accordo con gli Usa»

Ecco #DimmiLaVerità del 18 giugno 2026. L'esperto di geopolitica Daniele Ruvinetti spiega perché l'Iran è uscito rafforzato dall'accordo con gli Usa.

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