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Schiacciò il rapinatore: chiesto ergastolo. L’investitore di Modena rischia meno
Imagoeconomica
La pena massima chiesta per la donna che inseguiva il suo scippatore è un controsenso.

Vi ricordate l’imprenditrice balneare Cinzia Dal Pino, 65 anni? La sera dell’8 settembre 2024, a Viareggio, in una strada di un rione della cittadina passò più volte sul corpo di Noureddine Mezgui, detto Said, marocchino di 52 anni, che stava camminando su un marciapiede, accusato di averla derubata della borsa. In realtà il furto c’era stato poco prima all’uscita di un ristorante e la scena fu ripresa dalle telecamere di sorveglianza. Le immagini fecero il giro di tutte le televisioni, ma non quelle della rapina bensì quelle del successivo inseguimento. Per questa donna accusata di omicidio volontario con aggravanti di crudeltà, minorata difesa della vittima, futili motivi e ricorso a mezzo insidioso, la pm ha richiesto l’ergastolo dopo l’esito positivo della perizia psichiatrica.

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La politica riesce solo ad applaudire mentre scompaiono i posti di lavoro
iStock
Come scolari bocciati dal maestro, gli attuali leader, a cominciare da Elly Schlein, ringraziano il capo della Chiesa. L’unico che ricorda ai potenti, amici delle multinazionali, la portata devastante di questi nuovi strumenti.

Con l’Intelligenza artificiale è in gioco l’umanità dell’uomo. Dopo tante pubblicazioni a cavallo tra la banalità, il conformismo e l’ovvietà ci voleva Leone XIV per individuare con la lucidità di chi conosce le profondità dell’umano (mai dimenticare che è un agostiniano), ma conosce anche le potenzialità costruttrici e distruttrici della scienza e soprattutto delle sue applicazioni tecnico-informatiche (non dimenticare mai che questo Papa, prima che teologo, è laureato in matematica).

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L’Anm si scorda delle vittime di Modena
Imagoeconomica
L’Associazione nazionale magistrati fa un comunicato solidale con il legale di Salim El Koudri, non una parola sulle persone che costui ha travolto e ferito. Il diritto alla difesa è ovviamente sacrosanto, ma sembra che tutti si dimentichino del tema sicurezza.

Solidarietà da parte dall’Anm-Associazione nazionale magistrati, della sottosezione di Modena e del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bologna a Fausto Gianelli - il legale che assiste Salim El Koudri il trentunenne che, sabato scorso, ha investito diversi pedoni in centro a Modena - raggiunto da diversi attacchi sul Web. Non una parola sulle vittime e sulle famiglie della vittime. Non chiedo mica tanto: due parole tra parentesi, un inciso, un «nel rispetto delle vittime e delle loro famiglie». No.

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