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Trump «televota» la nuova Guida dell’Iran

Trump «televota» la nuova Guida dell’Iran
Donald Trump (Ansa)
Il tycoon pretende di essere coinvolto, come in Venezuela, nella scelta del prossimo leader: «Il figlio di Khamenei? Inaccettabile». Poi torna a invocare la caduta di Cuba, legata alla Repubblica islamica. Licenziata (via Truth) la segretaria alla Sicurezza, Kristi Noem.

Donald Trump è stato chiaro. Ieri, parlando con Axios, ha detto di voler essere «coinvolto nella nomina» del successore di Ali Khamenei come guida suprema dell’Iran. Non solo. Il presidente americano ha anche definito «inaccettabile» l’eventualità che possa essere designato per il ruolo il figlio dello stesso Khamenei, Mojtaba.

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Parigi e Berlino in affari sui carri armati
Getty Images
La governance di Knds, colosso della Difesa che costruisce i tank Leopard, sarà guidata dalle due nazioni, socie al 40% dopo la redistribuzione delle quote per far partecipare la Germania. La guerra in Ucraina serve per vendere cannoni.

Fare carri armati conviene e venderli all’Ucraina ancora di più. In cambio non si ricevono soltanto soldi subito, anche tecnologie per i droni e, per il futuro, possibilità di grandi accordi industriali. Al prezzo della pace. Ecco, allora, che se Mosca e Kiev finissero di scontrarsi, le motivazioni che sostengono l’urgenza di riarmarsi si ridurrebbero e, con queste, anche il numero delle commesse militari e degli affari.

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L’Iran accetta le ispezioni Aiea e il suo petrolio torna sul mercato
Getty Images
Progressi nei negoziati in Svizzera. Vance: «Giornata ottima». Il nodo Libano resta.

C’è ancora da fare, ma, dopo una maratona nella notte, ieri, dai negoziati in Svizzera fra Stati Uniti e Iran, con la mediazione di Qatar e Pakistan, ecco dei risultati, fra cui l’accettazione da parte iraniana di ispezioni dell’Agenzia internazionale dell’energia atomica.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 23 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa del 23 giugno con Carlo Cambi

Meloni: con gli Usa rapporti intatti. Missione americana di Fidanza
Carlo Fidanza (Ansa)
  • Il premier invita i ministri a partecipare alla festa del 2 luglio con l’ambasciatore Fertitta, che dice: «Rimanga la partnership». Una delegazione di Fdi incontrerà a Washington membri del Congresso e della Casa Bianca.
  • Il sospetto della corrispondente Mediaset, Rossi Hawkins: «All’ultimo G7 qualche capo straniero potrebbe aver voluto provocare attriti per strapparci qualche commessa».

Lo speciale contiene due articoli.

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