{{ subpage.title }}

True

Bergoglio decapita la Sanità vaticana afflitta da scandali e lotte di potere

Bergoglio decapita la Sanità vaticana afflitta da scandali e lotte di potere
Jorge Bergoglio (Ansa)
  • Guerra sui fondi tra Apsa, la banca centrale della Santa Sede, e Governatorato. Intanto 28 infermieri ci rimettono il posto.
  • Rinnovato il Consiglio per l'Economia della Santa Sede. Sette i laici, sei sono donne.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggere Riduci
Il colpevole ormai diventa chi il crimine lo combatte
Imagoeconomica

Sono state finalmente pubblicate le motivazioni con cui il tribunale di Roma ha condannato il vicebrigadiere dei carabinieri Emanuele Marroccella a tre anni di carcere e al pagamento di 165.000 euro. La vicenda è ben nota ai lettori della Verità, che a sostegno del sottufficiale dell’Arma hanno partecipato alla colletta indetta dal nostro giornale per pagare le spese legali e i risarcimenti alle parti civili.

Continua a leggere Riduci
Con l’obiettivo di razionare i carburanti, la Ue se la prende con l’Italia che taglia le accise: «Così oltre a crisi energetiche, se ne creano anche fiscali». In pratica gli euroburocrati spingono per alzare i prezzi di gasolio e benzina in modo da disincentivare gli automobilisti.

Non c’è niente da fare: l’Unione europea non accetta la messa in discussione di un suo «dogma», se pur inventato di sana pianta, inutile anzi dannoso.

Continua a leggere Riduci
Carpi tour
Panoramica del centro storico di Carpi

Nel cuore della Pianura Padana, tra Palazzo dei Pio e la mostra «Non di solo pane» dedicata alla cucina del Rinascimento. Un itinerario tra arte, storia, teatro e tradizioni enogastronomiche, fino al Campo di Fossoli e al Museo del Deportato.

Continua a leggere Riduci
Eliminato il capo degli 007 iraniani. Netanyahu: «Non ci fermeremo»
Benjamin Netanyahu (Ansa)
Il leader israeliano esulta per l’uccisione di Khadami, numero uno dell’intelligence, e del comandante Bakri. A segno il raid contro il più grande stabilimento di gas al mondo. La rappresaglia colpisce Haifa e Tel Aviv.

L’avvicinarsi dell’ultimatum Usa e le trattative in corso non hanno aperto margini di de-escalation in Medio Oriente. Anzi, il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha promesso: «Continueremo con tutte le nostre forze, finché la minaccia non sarà eliminata e tutti gli obiettivi di guerra non saranno raggiunti».

Continua a leggere Riduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy