Il governo tedesco si arrende a Orcel. Unicredit diventa leader in Germania
Friedrich Merz pronto a cedere alla banca italiana il suo 12,7% di Commerzbank. Così l’istituto di piazza Gae Aulenti salirebbe al 60% del capitale.
Friedrich Merz pronto a cedere alla banca italiana il suo 12,7% di Commerzbank. Così l’istituto di piazza Gae Aulenti salirebbe al 60% del capitale.
Chiusa l’Ops di Orcel sulla banca tedesca con adesioni al 17,6%: potenzialmente, il gruppo di Piazza Gae Aulenti controlla il 49,65% del capitale. I consiglieri dell’istituto teutonico sono «disponibili a un dialogo costruttivo» e chiedono una «soluzione concordata».
La partita bancaria tra Milano e Francoforte fa un altro passo avanti. Non è ancora quello decisivo ma il traguardo si avvicina. Il primo atto, quello che conta davvero: l’assemblea straordinaria di Unicredit ha dato il via libera all’operazione con…
Mani forti sui titoli con sguardo a Generali. Unicredit tratta coi regolatori per Commerz.
Dopo la chiusura del cancelliere, Bettina Orlopp, l’ad della banca tedesca che ha ricevuto un’offerta di acquisizione, apre all’istituto italiano: «Saremmo assolutamente pronti a sederci e discutere». Orcel aveva avvisato il governo Meloni della mossa.
Il momento d’oro delle banche non accenna a scolorire. Anzi, luccica sempre di più. Dopo i conti record di Bper e Intesa Sanpaolo, anche Unicredit sale sul podio. Numeri robusti, dividendi muscolari e una strategia che, per una volta, dice…
Il cancelliere scende in campo in prima persona: «Unicredit deve fermarsi: approccio ostile che non accettiamo».
L’ad Andrea Orcel ha inviato più lettere al cancelliere per evidenziare i vantaggi dell’unione del credito. La risposta: cedete le azioni.
L’ad Orcel avvisa il mercato: «Se il Tar dovesse bloccare l’Ops su Banco Bpm potremmo riproporre l’operazione in seguito». Smentite le mire su Generali: «Non esiste nessuna scalata. Su Commerz parleremo con il governo tedesco quando sarà l’ora».
La protesta dei dipendenti accompagna l’assemblea della banca tedesca: «No a Unicredit». L’ad Bettina Orlopp: l’obiettivo è l’indipendenza. All’incontro di due ore con il Tesoro per discutere del Golden power erano presenti solo i funzionari del dipartimento Economia.
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