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L'incontro, il bacio e l'alba nel gazebo. L'audio dell'interrogatorio di Ciro Grillo

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Pubblichiamo per la prima volta l’audio originale dell’interrogatorio reso da Ciro Grillo, oggi ventiduenne, davanti al procuratore di Tempio Pausania Gregorio Capasso. Era il 5 settembre 2019 e il giorno dopo Giuseppe Conte avrebbe giurato al Quirinale per dare vita al governo giallorosso. In quelle ore Giuseppe Grillo, il fondatore del Movimento 5 stelle, aveva, però, anche altro a cui pensare. Ci riferiamo alle disavventure giudiziarie del figlio più piccolo, accusato insieme con tre amici, tutti nati nel 2000, di aver violentato in due diversi momenti la coetanea italo-norvegese S.J. nell’appartamento dove i ragazzi stavano trascorrendo le vacanze a Porto Cervo.

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Trump punta a ricucire con Nuova Delhi
Donald Trump (Ansa)

L’amministrazione Trump punta a ricucire i rapporti con Nuova Delhi. È in questo quadro che va letto l’arrivo di Marco Rubio, sabato, in India.

Nell’occasione, il segretario di Stato americano ha avuto un incontro con il premier indiano, Narendra Modi. “Il segretario ha sottolineato l'importanza strategica del partenariato tra Stati Uniti e India, fondato sui valori democratici condivisi, sulle profonde opportunità economiche e commerciali e sui forti legami personali tra il presidente Trump e il premier Modi”, si legge in un comunicato del Dipartimento di Stato americano, secondo cui Rubio ha anche invitato il leader indiano a visitare la Casa Bianca.

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Parodi: «La Milano di Sala ha svaccato. Sembra Dubai ma col crimine»
Da destra a sinistra, Matteo Salvini, Roberto Parodi e Ferruccio Resta (Ansa)
L’ex banchiere che ora spopola sui social: «Questa città respinge tutti, tranne influencer e super ricchi. Io candidato sindaco? Non voglio correre per perdere».

Roberto Parodi, sarà lei il primo sindaco influencer di Milano?
«Già la parola mi fa girare i maroni».

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 25 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 25 aprile con Carlo Cambi

Botte dai maranza e niente denunce. Così la scuola educa alla sottomissione
iStock
A Parma docenti malmenati da studenti stranieri, ma il dirigente invita alla comprensione. Dando un perfetto messaggio di resa.

Sarebbe interessante capire dal provveditore di Parma fino a che punto si debba arrivare. Che cosa si deve aspettare? Che i professori vengano linciati nella pubblica piazza? Che li si accoltelli o gli si dia fuoco? O forse che li si investa con una macchina in mezzo alla strada? A Parma due professori sono stati aggrediti in un parco da un gruppo di maranza. Il primo spintonato e malmenato, il secondo intervenuto per difenderlo bastonato e forse preso a cinghiate. Picchiato anche un ragazzo che si era schierato dalla parte dei due insegnanti. Il tutto mentre i picchiatori sghignazzavano e riprendevano soddisfatti la scena col telefonino.

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