{{ subpage.title }}

L'incontro, il bacio e l'alba nel gazebo. L'audio dell'interrogatorio di Ciro Grillo

True

Pubblichiamo per la prima volta l’audio originale dell’interrogatorio reso da Ciro Grillo, oggi ventiduenne, davanti al procuratore di Tempio Pausania Gregorio Capasso. Era il 5 settembre 2019 e il giorno dopo Giuseppe Conte avrebbe giurato al Quirinale per dare vita al governo giallorosso. In quelle ore Giuseppe Grillo, il fondatore del Movimento 5 stelle, aveva, però, anche altro a cui pensare. Ci riferiamo alle disavventure giudiziarie del figlio più piccolo, accusato insieme con tre amici, tutti nati nel 2000, di aver violentato in due diversi momenti la coetanea italo-norvegese S.J. nell’appartamento dove i ragazzi stavano trascorrendo le vacanze a Porto Cervo.

Continua a leggereRiduci
Il perito «terzo» della Procura smonta la perizia fatta da sé stesso
iStock
Una storia surreale che conferma le dinamiche farraginose della macchina processuale.

L’altro giorno sono passato in libreria e mi sono ritrovato un po’ di pamphlet che riguardavano il referendum sulla giustizia, anzi a essere più precisi le ragioni del No. Il libro di Alessandro Sallusti e di Luca Palamara non era degno di visibilità (avete capito di quale catena sto parlando e quindi sembrava Calimero in mezzo a tante belle firme che illuminavano il senso di giustizia.

Continua a leggereRiduci
I primi sottopagati sono i tecnici dei tribunali
Imagoeconomica
Mentre fioccano fascicoli contro il caporalato, il sistema giudiziario si avvale di profili altamente specializzati, ma mal retribuiti. Infatti, malgrado l’intervento della Consulta, oggi un consulente informatico guadagna 7,34 euro lordi all’ora. Poco più di un rider...

Negli ultimi mesi la Procura di Milano ha riportato al centro del dibattito pubblico il tema di salari sempre più insufficienti e di nuove forme di sfruttamento: dalle inchieste sui rider e sul caporalato digitale a quelle sulla filiera della moda, sui subappalti e sulle catene produttive opache. Un fronte giudiziario che ha acceso i riflettori su realtà spesso invisibili. Ma dentro questa meritevole attenzione c’è una contraddizione che resta sullo sfondo: mentre la giustizia indaga su questi fenomeni, continua a reggersi, al proprio interno, su un sistema che riconosce compensi inadeguati alle competenze richieste.

Continua a leggereRiduci
Gli anarchici non mollano le Olimpiadi. Spunta la lista di sponsor da colpire
Ansa
Altri blog sovversivi rivendicano l’attentato alle linee Av, minacciando le aziende che sostengono i Giochi. La Lega: «Paghino il ripristino dei danni fatti». Beppe Sala contro Giorgia Meloni: «Strumentalizza gli scontri».

È un’onda di rabbia e violenza che non si vuole fermare quella generata dagli scontri di Torino. Che ora ha un nuovo obiettivo: le Olimpiadi. Basta cambiare città, cambiare simbolo, sostituire all’edificio di Askatasuna il villaggio olimpico e la lotta «kontro» continua. Contro Leonardo, Eni, Gruppo Fs, partner ufficiali dei giochi e colpevoli di «speculare su guerre e devastazione della terra in nome del feroce progresso capitalista». Tripudio di asterischi «per tutt* i lavorator* che si ribellano allo sfruttamento dei padroni» in un tam tam tra blog sovversivi. Che esprimono soddisfazione per il sabotaggio delle linee ferroviarie Pesaro-Bologna che sabato ha mandato in tilt l’Italia, dopo il piazzamento di due ordigni incendiari rudimentali accanto ai binari.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa dell'11 febbraio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast dell'11 febbraio con Carlo Cambi

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy