{{ subpage.title }}

L'incontro, il bacio e l'alba nel gazebo. L'audio dell'interrogatorio di Ciro Grillo

True

Pubblichiamo per la prima volta l’audio originale dell’interrogatorio reso da Ciro Grillo, oggi ventiduenne, davanti al procuratore di Tempio Pausania Gregorio Capasso. Era il 5 settembre 2019 e il giorno dopo Giuseppe Conte avrebbe giurato al Quirinale per dare vita al governo giallorosso. In quelle ore Giuseppe Grillo, il fondatore del Movimento 5 stelle, aveva, però, anche altro a cui pensare. Ci riferiamo alle disavventure giudiziarie del figlio più piccolo, accusato insieme con tre amici, tutti nati nel 2000, di aver violentato in due diversi momenti la coetanea italo-norvegese S.J. nell’appartamento dove i ragazzi stavano trascorrendo le vacanze a Porto Cervo.

Continua a leggereRiduci
Le transizioni non fanno i conti con la Terra che non ne può più
Francesco Vecchi (Imagoeconomica)
Il nuovo libro di Francesco Vecchi dimostra come il green e il boom digitale siano insostenibili.
Il peso della Terra (144 pagine, Piemme) di Francesco Vecchi è uno di quei libri che arrivano nel momento giusto, quando una narrazione dominante mostra tutte le sue crepe. In un’epoca che si racconta come sempre più leggera, digitale, sostenibile e immateriale, il conduttore di Mattino 5 compie un gesto intellettuale controcorrente e necessario: ci costringe a guardare il mondo per ciò che è davvero, un mondo pesante, fatto di materia, di scavi, di risorse finite e di conflitti per il loro controllo.
Continua a leggereRiduci

Un episodio che fa ordine nel caos di ricostruzioni e indiscrezioni sul delitto di Garlasco. Parliamo del filone Venditti, delle decisioni della Cassazione sui sequestri, del libro di Vitelli e delle gravi lacune investigative emerse nel tempo. Francesco Borgonovo, Gianluca Zanella e Fabio Amendolara fanno luce su errori, omissioni e responsabilità che ancora oggi pesano sulla verità del caso.

«Sono orgoglioso di rappresentare il Nicaragua. Il Paese non è isolato»
Maurizio Gelli (iStock)
Il figlio del capo della P2 Maurizio Gelli dopo l’espulsione da Madrid: «Classica dialettica diplomatica».

Il Regno di Spagna ha dichiarato persona non grata l’ambasciatore del Nicaragua a Madrid, Maurizio Gelli, figlio del «venerabile» Licio, fondatore della Loggia massonica P2. Il più giovane dei figli di Licio Gelli, dopo una carriera imprenditoriale nella natia Arezzo in Toscana, dal 2009 ha iniziato la carriera diplomatica, sempre sotto la direzione del presidente nicaraguense Daniel Ortega, un ex guerrigliero riconvertito al business. Maurizio Gelli aveva cominciato come ministro consigliere presso l’ambasciata di Managua in Uruguay, un Paese dove la famiglia ha sempre fatto grandi investimenti. Dopo Montevideo la sua destinazione è stata il Canada, diventando ambasciatore ad Ottawa nel 2017, per poi arrivare in Spagna nel 2023 quando il governo del socialista Pedro Sánchez ne ha accettato l’accreditamento presso re Felipe VI. Gelli è stato poi nominato ambasciatore (non residente) in Grecia, Andorra, Slovacchia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Francia, diventando il rappresentante del Nicaragua in mezza Europa.

Continua a leggereRiduci
Dimmi La Verità | Il magistrato Giuseppe Visone: «L'Anm sbaglia a schierarsi per il No»

Ecco #DimmiLaVerità del 3 febbraio 2025. Il pubblico ministero della Dda di Napoli Giuseppe Visone spiega perché l'Anm ha sbagliato a schierarsi per il No alla riforma della giustizia.

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy