Con Dario Giacomini di Contiamoci esaminiamo il lavoro di inchiesta in corso. E ricordiamo l’anniversario della repressione di Trieste.
Da non perdere
Francesco Gullo: «Cambierò il modo di vedere lo sport con le mie telecamere interrate»
L’ex dilettante del Cervia di Graziani ha ideato un occhio elettronico, già testato in Serie A: «Dà la visuale rasoterra, come fosse la Playstation. Voglio proporla pure negli States per baseball e football americano».
Capuozzo: «La crisi degli immigrati dimostra che l’Europa non ha più le fondamenta»
Mario Roggero: «Chiedo solo umanità. Non so che cosa darei per gli agnolotti fatti da mia moglie»
Galeazzo Bignami: «I dem sugli immigrati vengono isolati pure dalla sinistra europea»
Il sottosegretario alla Salute: «Puntiamo sulla cura di prossimità»
Marcello Gemmato fa il punto su investimenti e nuovi modelli organizzativi: «Ora più integrazione tra ospedali e territorio, pure le farmacie saranno un presidio».
Ciao Gandhi, gigante friulano del jazz
Domani a Gemona (Udine) l’ultimo saluto a Umberto Trombetta, batterista scomparso a 66 anni per un malore. Rava: «Era l’anima degli Electric Five e un grande amico».
Carmelo Burgio: «Milano a tolleranza 0? Mi può bastare 0,5»
L’ex parà, candidato di Futuro nazionale nel capoluogo lombardo: «Quando parlo di rastrellamenti intendo servizi di polizia ad alto impatto. La sinistra non sa più scherzare. Non farò lo sceriffo, ma gli stranieri dopo il crocifisso vorranno levarci le chiese».
Burgio: «Milano è insicura. Pronto a sfidare la sinistra»
Il generale Carmelo Burgio, candidato sindaco di Milano sostenuto da Roberto Vannacci e Futuro nazionale, parla di sicurezza e delle polemiche sui «rastrellamenti».
«Con “Chi l’ha visto?” capii che la giustizia salvaguarda i potenti»
L’attrice Daniela Poggi: «Ho condotto quel programma per quattro anni, i casi erano strazianti. I social hanno falsificato le relazioni umane».
Vannacci presenta il suo programma e apre: «Se Giorgia mi chiama, io le rispondo»
Il generale Vannacci: «Il nostro partito deve essere l’interlocutore principale del centrodestra, ma la maggioranza è incoerente se Forza Italia vota come la sinistra. L’immigrazione si ferma impedendo le regolarizzazioni».