{{ subpage.title }}

True

Chat porno e social, la dolce vita dei detenuti

Chat porno e social, la dolce vita dei detenuti
Il papello preparato nel carcere di Fuorni con la richiesta di «comunicare con la famiglia tramite video»
Grazie ai tablet consegnati loro dal Dap per comunicare con la famiglia tramite video, i reclusi nel carcere di Airola (Benevento) si collegavano con siti erotici e Facebook. Due di loro, in cella per omicidio, hanno anche inviato un selfie con dedica a una Web tv.
Continua a leggereRiduci
L'Esercito riceve i nuovi sistemi di difesa aerea
Il sistema SAMP/T (NG) presentato alla caserma Santa Barbara di Sabaudia (Esercito Italiano)

SAMP/T New Generation e GRIFO per potenziare le capacità di contrasto delle moderne minacce provenienti dalla terza dimensione. Lo «scudo spaziale italiano» contro missili balistici, droni, aerei ed elicotteri.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

Continua a leggereRiduci
L’asse Roma-Berlino punta a cambiare l'Ue e isolare Macron
Giorgia Meloni e Friedrich Merz (Ansa)
Merz a Davos: «Cambiamo l’Europa con la Meloni, ho sentito anche Draghi». Priorità: eliminare la burocrazia dell’Ue. La stampa tedesca già dà il benservito a Macron: «Leader di ieri». Da noi, invece, il nuovo mito è il canadese Mark Carney. Cavallo di Troia dei cinesi.

Elaborare «nuove idee» per cambiare l’Europa con Giorgia Meloni. Dal palco di Davos, Friedrich Merz conferma che gli stravolgimenti sullo scacchiere stanno ridisegnando anche i rapporti di forza all’interno dell’Ue: l’alchimia tra Francia e Germania si è guastata e, al suo posto, si va consolidando un asse Roma-Berlino. Qualunque riferimento a fatti e persone del passato magari è fuori luogo, ma non è casuale, perché nel Vecchio continente le direttrici sono sempre quelle: quando l’Italia si avvicina ai teutonici, i transalpini guardano al di là della Manica. Come ha fatto con l’iniziativa dei volenterosi Emmanuel Macron, che la Süddeutsche Zeitung dà per finito («era ieri», lo dileggia il giornale). Certo, l’intesa con Londra non è lineare: il Regno Unito mantiene una posizione critica verso Donald Trump, ma non ha alcuna intenzione di passare allo scontro frontale, seguendo il top gun dell’Eliseo.

Continua a leggereRiduci
content.jwplatform.com

Un gruppo di giovani blocca la strada in centro per girare una clip musicale: urla, tensione e residenti nel panico. Il blitz notturno finisce con l’arrivo delle forze dell’ordine.

Altro che set cinematografico: per alcuni minuti via Como a Varese si è trasformata in un palcoscenico della paura. Un gruppo di giovani ha bloccato la strada nel cuore della città per girare un video trap, mettendo in scena urla, atteggiamenti aggressivi e movimenti da rissa. Il risultato? Residenti terrorizzati e forze dell’ordine costrette a intervenire in piena notte.

Continua a leggereRiduci
Scontro sul Board per la pace a Gaza
Ansa
Trump battezza l’organismo internazionale che supervisionerà la «nuova» Striscia. Tra gli europei aderisce Orbán, bizze per l’apertura allo zar. Italia bloccata dalle leggi.

Ieri a Davos, in Svizzera, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha presieduto la cerimonia di firma dello statuto del nuovo Board of Peace, l’organismo internazionale promosso dalla Casa Bianca con l’obiettivo dichiarato di intervenire nei contesti di crisi e, in primo luogo, nella ricostruzione della Striscia di Gaza nel dopoguerra. Alla firma hanno partecipato i leader di Argentina, Ungheria, Indonesia, Arabia Saudita, Turchia e altri 14 Paesi.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy