{{ subpage.title }}

Oggi in edicola


Da Apple a Nvidia: le buone azioni del Papa
Leone XIV (Ansa)
La banca del Vaticano ha lanciato due indici che selezionano i titoli in base ai principi cattolici. Nel paniere anche Meta, Amazon, Asml e Deutsche Telekom. Intanto il Parlamento Ue approva gli emendamenti che spingono l’euro digitale voluto dalla Lagarde.

Le buone azioni del Papa: non per l’eternità dell’anima ma quelle quotate Borsa. C’è qualcosa di vagamente surreale, e quindi irresistibilmente moderno, nell’idea che il Vaticano lanci indici azionari. Non una benedizione ai mercati, non un richiamo morale a trader tarantolati, ma due panieri veri che girano su piattaforme globali. Altro che incenso: qui profuma di Silicon Valley, Wall Street e Piazza Affari. Il tutto, ovviamente, in conformità con la Dottrina sociale della Chiesa. Amen.

Continua a leggereRiduci
Mondiali di cricket: l’Italia perde con la Scozia ma entra nella storia
La Nazionale azzurra di cricket impegnata al Mondiale 2026 (foto Federazione Cricket Italiana F.CR.I.)

Nella prima storica partecipazione a un Mondiale T20, la Nazionale italiana ha esordito all’Eden Gardens di Calcutta affrontando la Scozia. Nonostante la sconfitta per 208-134, gli azzurri hanno lasciato il segno, emozionando tifosi italiani e indiani e preparando la prossima sfida di domani contro il Nepal a Mumbai.

Continua a leggereRiduci
Dopo l’alt sulla difesa Merz isola Macron pure sul nuovo debito
Friedrich Merz ed Emmanuel Macron (Ansa)
Per la Germania la proposta dell’Eliseo distrae dai veri problemi Intesa con la Meloni: no allo scontro con Trump voluto da Parigi.

«Piacere di rivederti, Giorgia». «Anche per me, Friedrich». L’asse Meloni-Merz si rinsalda. Il vertice di due settimane fa a Villa Pamphili, tra baci, sorrisoni e abbracci, che decretò il piano d’azione fra Italia e Germania, sta dando i suoi frutti.

Continua a leggereRiduci
Gli indiani chiamano gli italiani a produrre auto
iStock
La Borsa sta giudicando la transizione industriale europea: i casi Ferrari e Stellantis mostrano quanto il percorso sia diventato rischioso. Intanto dall’India arriva una nuova domanda di auto che può offrire ossigeno a produzione e competenze italiane.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy