Quirinale di traverso pure sui medici reintegrati
Il sottosegretario Gemmato è sotto attacco perché porta avanti istanze di buonsenso: speriamo che non venga abbandonato.
Il sottosegretario Gemmato è sotto attacco perché porta avanti istanze di buonsenso: speriamo che non venga abbandonato.
Le opposizioni sbraitano per la norma che punta a reintegrare i dottori rimossi perché, in era Covid, fecero il loro mestiere invece di lasciare che la gente morisse. La «colpa» di questi eroi è avere «osato» dubitare.
La gip di Ravenna inchioda i medici contrari alle espulsioni. I camici bianchi accusati di falsificare i certificati hanno agito in «aperta contestazione del sistema di gestione dell’immigrazione». Di fronte al pericolo scabbia o tubercolosi lasciarono le persone libere di diffondere infezioni.
Nel 2020, «Time» metteva in copertina un anestesista dell’ospedale di Ravenna. Oggi, nella stessa struttura, otto dottori sono accusati di aver firmato certificati tarocchi per ideologia. E di aver lasciato liberi stranieri malati (loro, che maledivano i no vax).
La gip di Ravenna inchioda i medici contrari alle espulsioni. I camici bianchi accusati di falsificare i certificati hanno agito in «aperta contestazione del sistema di gestione dell’immigrazione». Di fronte al pericolo scabbia o tubercolosi lasciarono le persone libere di diffondere infezioni.
Le Fiamme gialle del Comando Provinciale di Napoli hanno smascherato 8 medici privi di autorizzazioni, che pubblicizzavano sui social le loro prestazioni in ambulatori fatiscenti. Alcuni percepivano il reddito di cittadinanza.
Il gip del tribunale di Ravenna, Federica Lipovscek, ha sciolto la riserva sulla decisione comunicata al termine degli interrogatori di garanzia di giovedì mattina (l’udienza è durata circa due ore) e accolto parzialmente le richieste della Procura, disponendo l’interdizione dalla…
Le indagini sulle chat degli otto professionisti militanti e su 34 certificazioni di non idoneità fanno emergere una vera e propria mappatura dei migranti tolti di proposito dai centri: «Stiamo uniti, non succede nulla».
Non c’è nessuna norma che affidi ai camici bianchi il potere di decidere chi entra in un Cpr. C’è solo un’indicazione ministeriale voluta da Luciana Lamorgese e Angelino Alfano. E che andrebbe eliminata quanto prima.
L'elicottero del 118 è decollato poche ore dopo la tragedia di Capodanno grazie al lavoro dell'unità di crisi attivata a Niguarda. Il presidente Fontana ha premiato Areu e gli ospedali Niguarda e Policlinico con la Rosa Camuna. Le testimonianze dei…
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