La Verità

MEDICI

Assist ai no Cpr: potranno tornare in corsia

La Cassazione annulla la sospensione di tre infettivologhe accusate di aver firmato certificati falsi pur di impedire il trasferimento degli immigrati irregolari nei centri per l’espulsione. Servirà un nuovo giudizio solo sulle misure cautelari. La Cgil festeggia.

Migrante graziato dai camici finisce al Cpr

Beccato a spacciare un tunisino lasciato libero di delinquere dai dottori rossi di Ravenna. Ora è in un Centro per il rimpatrio a Bari, dove opera la rete degli attivisti. Dopo la lettera di Piantedosi alla «Verità», Medici senza frontiere chiede di non cambiare nulla.

Medici no Cpr. Non è obiezione di coscienza ma reato

Chi recita il giuramento di Ippocrate non può arrogarsi il «diritto» di falsificare i certificati per attestare condizioni di salute che non sono reali solo per tornaconto ideologico. Non si tratta di obiezione di coscienza ma di un’associazione a delinquere.

La prova: così i medici liberano i clandestini

Non solo Ravenna, lo scandalo dei dottori ideologizzati si allarga: da Ferrara arriva il certificato già pronto usato per «salvare» gli immigrati, persone anche sanissime ma improvvisamente inidonee alla vita nei centri.

La sinistra difende la gang dei medici pro clandestini

Politici e sindacalisti, che hanno messo alla gogna chi assisteva i malati di Covid disobbedendo a Speranza, ora invocano un’inesistente «libertà di cura» per chi firma certificati falsi per tenere i migranti fuori dai Cpr.