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Una commissione farsa per i medici free vax
Orazio Schillaci (Ansa)
Il comitato voluto da Schillaci dovrà valutare in secondo grado se radiare definitivamente alcuni dottori che, sotto il Covid, avevano utilizzato protocolli alternativi. Ma la sentenza è scritta: saranno giudicati da coloro che li avevano già sospesi.

Il ministro della Salute ha messo in piedi un altro comitato che dovrà revocare. Dopo aver ceduto alle pressioni di chi non voleva due medici «no vax» all’interno del Nitag, il gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni, adesso Orazio Schillaci non può fingere che sia credibile un organo di giurisdizione speciale, con all’interno magistrati e medici «schierati» contro i dottori critici della gestione dell’emergenza Covid.

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Non ogni medico si è piegato al dio vaccino
(Ansa)
Il caso di Roberto Santi è esemplare: per avere rilasciato certificati di esonero ai suoi pazienti durante il Covid, è stato sospeso dalla professione e perfino arrestato. Se anche solo il 10% dei suoi colleghi avesse rifiutato l’obbligo di siero, sarebbe saltato il banco.
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Jean Etienne Lìotard. Ritratto di Maria Adelaide di Francia vestita alla turca,1753

Con circa 150 opere allestite nelle sale al piano terra della Galleria, agli Uffizi di Firenze è in mostra (sino al 28 novembre 2025) tutto il fascino del Settecento. Oltre a straordinari dipinti di Goya, Canaletto, Tiepolo e Vigée le Brun, esposte anche preziose ceramiche, mobili, sculture e stampe, molte delle quali mai viste prima o nascoste al pubblico da più di un decennio. E, grande novità, un restauro live

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Scudo penale per i sanitari. Esame di maturità e avvocati: ok dall’esecutivo alle riforme
Orazio Schillaci e Giuseppe Valditara (Ansa)
I medici saranno perseguibili solo in caso di colpa grave. Via libera dal cdm pure alla bocciatura di chi non sosterrà l’orale. Previsti nuovi ingressi di stranieri regolari.
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Il grido delle madri dopo l’aborto: «Perché nessuno ci ha fermato?»
(IStock)
Nell’Italia in crisi demografica, il diritto a interrompere la gravidanza rimane un totem progressista che non ammette valutazioni. Con alcuni ospedali «obbligati» ad assumere solo medici non obiettori.
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