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Ravenna, i conteggi dei medici no Cpr: «Ci siamo dentro, è una scelta etica»
Ansa
Le indagini sulle chat degli otto professionisti militanti e su 34 certificazioni di non idoneità fanno emergere una vera e propria mappatura dei migranti tolti di proposito dai centri: «Stiamo uniti, non succede nulla».

Le 34 certificazioni di non idoneità sanitaria al trattenimento in un Cpr analizzate dagli investigatori della squadra mobile di Ravenna e al centro dell’inchiesta sugli otto medici del reparto di malattie infettive del Santa Maria delle Croci, incrociate con le chat contenute nei telefoni sequestrati, sembrano mostrare una competizione neppure troppo silenziosa.

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