Parigi fa dietrofront: ora blindiamo le acque minacciate - La Verità
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Teheran minaccia gli Stati Uniti. Trump mantiene la calma in vista delle elezioni

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Dietro gli attacchi di Biden a Trump c'è sempre un po' di intelligence

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Ansa

E' stato lo stesso ex vicepresidente degli Stati Uniti, mesi fa, durante un evento del Council on Foreign Relations, a rendere noto che nel marzo del 2016 aveva esercitato forti pressioni sull'allora presidente ucraino, Petro Poroshenko. Ora tutti si scandalizzano se il capo della Casa Bianca ha cercato di fare luce.

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Senza deficit, il Qe non risolleva l’economia

Ansa

La Banca centrale europea stamperà 20 miliardi al mese per acquistare titoli di Stato: obiettivo, stimolare crescita e inflazione. Ma se non si mettono più soldi in tasca alla gente, i consumi non ripartono. E il credito offerto dagli istituti resta inaccessibile.
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Il primo ministro armeno in visita in Italia a fine ottobre

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Dopo gli incontri bilateri di martedì previsto il viaggio a Roma di Nikol Pashinyan, protagonista della Rivouzione di velluto.

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Elezioni in Israele, nessuna soluzione possibile senza Lieberman

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Attacco all’Arabia, petrolio alle stelle. E per i carburanti prezzi già in salita

Ansa

Dimezzata la produzione: il greggio ha un rialzo del 15 per cento. Per la benzina si ipotizza un aumento superiore a 20 centesimi.
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Caos elettorale in Tunisia. Occhio, da lì è partita tutta la pseudo Primavera araba

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Il fantasma di Obama sulle primarie americane

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Ansa

Dopo la clamorosa sconfitta alle presidenziali di tre anni fa, l'Asinello si è trovato sempre più smarrito e preda delle lotte intestine tra il centro e la sinistra. Joe Biden sta cercando di intestarsi il ruolo di unico e legittimo erede dell'ex inquilino della Casa Bianca.

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Il pentolone dei Balcani è pronto a fare la festa alla von der Leyen

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I prossimi mesi porteranno numerose novità geopolitiche nella regione dei Balcani. Nella seconda metà di settembre la Commissione europea dovrebbe confermare che la Croazia ha soddisfatto tutti i criteri tecnici per l'implementazione dei sistemi di controllo dell'area Schengen. Ciò significherebbe che entro breve i controlli sui passaggi delle persone verso l'area europea comune si sposterebbero dalla Slovenia al confine meridionale della Croazia che dovrà conseguentemente garantire la sicurezza di una frontiera orograficamente e politicamente sensibile abbracciante 1.200 chilometri di confini terrestri con Serbia, Bosnia Erzegovina e Montenegro.

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Brexit non frena la crescita inglese 10 titoli per cavalcare l’addio all’Ue

Il caos in Parlamento non ha contagiato l'economia: a luglio il Pil è salito dello 0,3%. Vanno bene le imprese che fanno affari a livello internazionale. Interessanti la ristorazione, gli alcolici e le case farmaceutiche.