pensiero unico

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Non cambiano mai: «Decidiamo noi chi parla»
Gustavo Zagrebelsky e Giorgio Parisi (Ansa)
Gustavo Zagrebelsky teorizza due egemonie culturali: una buona e gramsciana, che verrebbe «dal basso», e una cattiva, di destra, imposta dall’alto. Giorgio Parisi dà la colpa del niet a Joseph Ratzinger al rettore che rese pubblica la lettera dei docenti: la censura va praticata in silenzio...

Il modo migliore per comprendere a fondo che cosa sia davvero il mondo della cosiddetta cultura italiana consiste nell’esaminare con attenzione le esternazioni di coloro che ne fanno parte e ne sono addirittura considerati autorevolissimi esponenti. A tale riguardo ci vengono in aiuto due nomi pesanti, due istituzioni: il sommo giurista Gustavo Zagrebelsky e il premio Nobel Giorgio Parisi. Il primo, intervistato dalla Stampa al Salone del libro di Torino, dichiara che «dall’alto la cultura non si cambia». Subito dopo, l’illustre Zagrebelsky spiega che esistono due tipi di egemonia culturale.

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Il presidente: «Ingrediente fondamentale della democrazia». Che però era stata chiaramente sospesa negli anni passati. David Quammen: «Non abbiamo imparato nulla dal Covid». Infatti comandano sempre gli stessi...

Ha detto cose molto sagge Sergio Mattarella intervenendo alla Fondazione Renzo Piano, nel Campus Leonardo del Politecnico di Milano. Il presidente della Repubblica ha parlato del «valore del dubbio: il dubbio verso ciò che si sta facendo, che sembra certo a prima vista, contro il forte rischio di fossilizzarsi dietro le apparenze. Sottoporsi al beneficio del dubbio aiuta costantemente a trovare la strada migliore a capire i possibili errori», ha continuato Mattarella.

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Ci risiamo: il Pd vuol mangiare la CO2
iStock
Comune di Piacenza ed Emilia-Romagna sprecano denaro in un progetto per catturare anidride carbonica. Meglio sarebbe investire quei soldi in soluzioni contro le alluvioni.

Consigliereste oggi il fumo di sigaretta adducendo che fa bene ai polmoni? Nei primi decenni del Novecento fumare era pubblicizzato e consigliato contro l’irritazione alla gola. Lo stesso, consigliereste oggi l’uso della margarina al posto del burro? Per decenni le massaie hanno sostituito il burro - un alimento che, se usato con moderazione, è sano e abbastanza innocuo - con la margarina, ritenuta «salutare per il cuore», ma oggi sappiamo che gli abbondanti grassi idrogenati della margarina peggiorano il profilo lipidico. Vi ostinereste a mettere i neonati a dormire proni, come si prescriveva nei primi decenni del Novecento?

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Kanye West bandito dall’Inghilterra
Kanye West (Ansa)
Il Regno Unito revoca il permesso d’ingresso al rapper, che avrebbe dovuto esibirsi quest’estate a Londra. Secondo le autorità è un «antisemita» e non deve cantare.

Il Regno Unito ha revocato il permesso d’ingresso al rapper americano Kanye West, invitato in estate a esibirsi al Wireless Festival di Londra. A decidere il bando è stato il ministro dell’Interno, Shabana Mahmood, perché «la presenza dell’artista non è ritenuta positiva per il bene pubblico». In poche parole: niente visto al «turista americano» West per le sue parole antisemite.

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Un’epoca psicotica genera arte di «merda»
Monsignor Maffeo Barberini di Caravaggio (Ansa)
Caravaggio e Giotto li capisco pure da semianalfabeta: se li sposti in una cantina, non perdono il loro valore. Le opere postmoderne invece non richiedono tecnica (né, di conseguenza, tempo) e, come la cacca di Manzoni, fuori contesto non hanno alcun significato.

L’arte è qualsiasi manufatto umano che contagi un’emozione. Non che non mi piaccia l’arte moderna: la trovo spesso deliziosamente decorativa, un sistema grafico di comunicazione e, costasse 200 euro, un Fontana in casa me lo potrei anche mettere.

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