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Ineos, passione da condividere da padre in figlio
Ineos Grenadier SW
Per la festa del papà, un corso off-road per due persone in omaggio con l’acquisto di un Grenadier SW o Quartermaster.
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Cedole miliardarie e maxi bonus ai capi di Stellantis. Zero premi agli operai
(Getty Images)
Il disastro causato dalla corsa all’auto a batteria non lo pagano né i manager, né gli Agnelli. Landini non ha niente da dire?

Stellantis quest’anno non pagherà ai propri dipendenti il premio annuale. Lo ha annunciato l’amministratore delegato Antonio Filosa, precisando che nel 2025 il gruppo ha conseguito «risultati negativi sul fronte delle consegne, del fatturato, della redditività e del cash flow». In una parola, un disastro. Del resto, il numero uno del gruppo, subentrato a Carlos Tavares nel maggio dello scorso anno, non ha fatto che confermare quanto si sapeva e cioè che il colosso automobilistico nato dalla fusione fra Peugeot e Fiat va malissimo.

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(Totaleu)

L'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia: «Va calmierato il costo energetico che ha un problema interno a livello europeo». Sull'automotive: «L'industria è a rischio perché il quadro normativo europeo non è conforme né con il mercato né con la contingenza economica».

La sentenza che spaventa Stellantis: cassa integrazione, gestione sballata
L’azienda dovrà risarcire una lavoratrice di Termoli lasciata quasi sempre a casa.

Stellantis Europe è stata condannata dal Tribunale di Larino a pagare a una lavoratrice dello stabilimento di Termoli la differenza tra lo stipendio pieno e quanto ha ricevuto con la cassa integrazione, più interessi e rivalutazione.

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Stellantis molla le batterie e torna al diesel
(Ansa)
Dopo lo choc della svalutazione da 22 miliardi per l’elettrico, il gruppo dice addio al progetto della gigafactory di Termoli: 1.800 posti a rischio. Si moltiplicano le voci di lavori in corso per un nuovo motore a gasolio. Boschini (Cisl): «L’azienda ce lo ha confermato».

Sarà pure una citazione abusata, ma visto quello che sta succedendo nelle ultime ore in casa Stellantis, mai come adesso l’avvertimento di Sergio Marchionne del 2017 sui rischi legati alle auto elettriche suona come una profezia rimasta colpevolmente inascoltata. L’ex amministratore delegato non era contrario ai veicoli a batteria a priori, ma esprimeva un paio di concetti che potrebbero sembrare addirittura banali.

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