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  • Nonostante 22 miliardi di perdite Jaki prende più di incentivi che di parte fissa. Nel 2025, 12 milioni all’ex ad Carlos Tavares.
  • Maurizio Landini si è opposto all’intesa sui rider e ai rinnovi di infermieri e medici Pa: 3,5 miliardi per 730.000 lavoratori. La scusa è che si deve ottenere di più, così non si firma nulla.

Lo speciale contiene due articoli

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​Paolo Capone: «Landini ha lasciato i fattorini senza tutele»
Paolo Capone (Imagoeconomica)
  • Il segretario dell’Ugl: «Basta parlare con i rider, loro preferiscono restare autonomi. Con il nostro contratto hanno più formazione, l’assicurazione per gli infortuni, premi e dotazioni a carico dell’azienda. Eppure i compagni ci hanno contrastato in tutti i modi».
  • Non vanno a gonfie vele gli affari del delivery in Italia: Glovo e Deliveroo aumentano i fatturati ma se crescessero i costi non reggerebbero. Esiguo il gettito fiscale.

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In Borsa l’abbigliamento accessibile ha perso l’11% nell’ultimo anno. I marchi occidentali non sono più uno status symbol per i giovani asiatici. Tra le poche eccezioni, spicca il + 20% di Ralph Lauren.

Se il lusso rallenta, il casual non ride: in Borsa l’abbigliamento «accessibile» registra un -11% medio in 12 mesi, tra Cina più debole e consumatori che confrontano prezzo e qualità con più freddezza. Tra le poche eccezioni spicca Ralph Lauren: +20% nell’ultimo anno e titolo triplicato nel triennio, con marketing intorno all’8% dei ricavi (rispetto al 4% circa del settore). «Ralph Lauren ha dimostrato che in un mercato saturo, l’autenticità e il sogno battono la moda passeggera. Ha saputo ridurre drasticamente la dipendenza dagli sconti e dagli outlet, puntando su un’immagine coerente di ottimismo americano che oggi i consumatori preferiscono all’esclusività fredda dei marchi europei», spiega Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie di investimento di SoldiExpert Scf. «La scelta di diversificare la produzione fuori dalla Cina ben prima dell’inasprimento dei dazi si è rivelata lungimirante, proteggendo i margini in una fase di estrema volatilità geopolitica».

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