Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Articles By Author
Pechino si è resa meno vulnerabile alle crisi energetiche e ora, malgrado la crescita debole e la grana del real estate, è solida. Più esposta Seul, mentre Nuova Delhi rischia il 3% del Pil solo con le rimesse dal Medio Oriente.

Il panorama dei mercati asiatici a marzo 2026 è un paradosso: epicentro della rivoluzione tecnologica mondiale, ma anche ostaggio dei venti di guerra dal Golfo Persico. Per l’investitore occidentale, la sfida è distinguere tra chi ha costruito «scudi sovrani» e chi, come Seul e Nuova Delhi, resta esposto allo shock geopolitico.

Continua a leggereRiduci
Eni fa felici gli azionisti: più cedole e buy back
L'amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi (Ansa)
Nel piano 2030 previsti investimenti per 5 miliardi, un’extra cedola «di guerra» e il potenziamento delle operazioni di riacquisto di titoli propri fino a 4 miliardi. L’ad Descalzi: «Mai stati così forti, non abbiamo carichi bloccati per Hormuz». Più 3,75% in Borsa.

Eni mette il turbo alla remunerazione degli azionisti partendo da conti 2025 solidi, ma soprattutto da un Capital Markets Day che cambia il perimetro della discussione: non più solo risultati annuali, ma capacità di generare più cassa e di restituirla in modo più importante al mercato.

Continua a leggereRiduci
Da inizio anno, il settore delle telecomunicazioni ha guadagnato il 20%, tra le migliori azioni dopo l’energia. Crescono i margini di profitto e, in prospettiva, i possibili dividendi. Resta in parte il nodo frammentazione.

Dopo anni di torpore, il settore europeo delle telecomunicazioni è tornato al centro dei mercati. Dall’inizio dell’anno il comparto ha guadagnato circa il 20%, collocandosi tra i migliori in Europa dietro l’energia. Un rimbalzo che interrompe una lunga fase di debolezza, segnata da concorrenza aggressiva, mercati maturi e regole penalizzanti.

Continua a leggereRiduci